How to: aprire una noce di cocco

22 Gennaio 2020

Il cocco è uno dei frutti esotici più prelibati: delicatamente saporito riesce a essere rinfrescante e corroborante, soprattutto nella stagione estiva gustato fresco, ma è piacevole però anche in inverno. un frutto ricco di proprietà, specialmente per quanto riguarda l'acqua È bene sapere che il cocco è un frutto davvero virtuoso, perché ricco di proprietà. Secondo la medicina naturale infatti ha la capacità di regolare gli zuccheri nel sangue, di abbassare il colesterolo e stimolare l’organismo a mantenere la corretta idratazione, soprattutto se oltre alla polpa di cocco si consuma anche la sua acqua. Il consumo di cocco supporta lo sviluppo di ossa e denti forti e sani, aumentando la capacità del nostro corpo di assimilare il calcio e il magnesio. Questo frutto è fonte di potassio ma contiene anche altri minerali come rame, fosforo, zinco e ferro. Contiene zuccheri naturali, fibre vegetali e amminoacidi. Non mancano al suo interno anche le vitamine, quelle del gruppo B, la vitamina C, al vitamina E la vitamina K. Nel cocco non mancano fibre, ma non manca nemmeno una considerevole parte grassa, cosa da tenere presente nel momento del consumo. Il cocco è un frutto molto apprezzato soprattutto per le sue caratteristiche organolettiche, è veramente buono, ma in molti si scoraggiano e non lo acquistano per la paura di non saperlo aprire. Esistono dei metodi per aprirlo facilmente? C’è una tecnica? Esiste un trucco migliore di un altro? La risposta è chiaramente sì a tutti i quesiti, esistono alcuni metodi diversi per aprire un cocco, vediamoli di seguito nel dettaglio.

Prima di aprire il cocco

La prima operazione va effettuata per ogni metodo di apertura che si vuole utilizzare: individuate i tre cerchietti più chiari posti in una delle due estremità del cocco, foratene 2 aiutandovi con un cavatappi, utilizzatelo proprio come se steste aprendo una bottiglia con un tappo di sughero. La superficie di questi cerchietti risulta ben più morbida del resto della scorza. Una volta forati i cerchietti girate il cocco su un bicchiere, o un qualunque contenitore, e fate uscire tutta l’acqua, la quale potrete bere una volta filtrata dalle impurità per mezzo di un colino. Una volta svuotato per bene il vostro cocco potrete procedere in diversi modi.

  1. Con il martello. Avvolgete il cocco con un canovaccio e date una martellata secca e decisa. Il cocco si romperà in più pezzi e potrete poi dividere la polpa dalla scorza con un coltello e gustarla subito: ideale per quest’ultima operazione sarà un coltello da parmigiano. Più la martellata sarà netta e più il cocco tenderà a spaccarsi a metà e non in tanti frammenti. Fate sempre molta attenzione.
  2. Nel forno. Se con il martello non vi sentite a vostro agio, esiste la possibilità di aprire il cocco attraverso l’utilizzo del forno. Anche in questo caso forate e vuotate bene il cocco dalla sua acqua: se lo si infilasse nel forno da chiuso potrebbe esplodere. Riscaldate il forno a 200 °C; una volta raggiunta la temperatura infilate il cocco e lasciatelo dentro, a forno acceso, per circa 5-6 minuti. Tiratelo fuori comunque appena vedete che si formano delle crepe e spaccature sul guscio. Una volta tolto dal forno, avvolgetelo in un canovaccio e date qualche martellatina o pugno per spaccarlo definitivamente. Dopodiché, una volta raffreddato il guscio, potete staccare la polpa e mangiarla.
  3. Nel microonde. Ribadiamo il concetto dell’assoluta necessità di forare e poi svuotare completamente il cocco dalla sua acqua. Detto ciò dovrete inserire il cocco all’interno del microonde e azionarlo per 3 minuti a potenza medio-alta. Una volta tirato fuori il cocco, mettete la noce in un canovaccio e procedete come per il forno: un paio di martellatine e il gioco è fatto.

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