How to: come preparare l’adobo di pollo

25 Gennaio 2020

Uno dei piatti meno conosciuti e al tempo stesso più apprezzati della cucina orientale è l’adobo. Particolarmente diffuso nelle isole delle Filippine, questo piatto – che tradizionalmente si prepara con carne di pollo o di maiale – in realtà affonda le sue radici nella colonizzazione del territorio da parte di spagnoli e messicani. l'adobo di pollo è un famoso piatto di tradizione filippina famoso in tutta l'asiaIl termine “adobar”, infatti, è un verbo di lingua spagnola che significa letteralmente “marinare”, rifacendosi alla cultura gastronomica sudamericana delle carni crude marinate in salse a base di aglio, paprica, olio, aceto e varie erbe aromatiche. Da qui il segreto per ottenere un perfetto adobo di pollo, ossia la marinatura preventiva della carne che dovrà assorbire sapori ed aromi in modo da mantenerli e sprigionarli durante la cottura. Più che di un secondo di carne, però, dovremo parlare di un piatto unico in quanto il modo tradizionale di servirlo lo vede solitamente accompagnato su un letto di riso bianco bollito insieme alla salsa della marinatura usata come condimento. Vediamo allora come fare per ottenere un adobo a regola d’arte.

Gli ingredienti

Per preparare l’adobo potrete utilizzare diversi tipi di carne, scegliendo tra il pollo, il maiale o il manzo. In quest’ultimo caso considerate che i tempi di cottura saranno più lunghi, ma per il resto non ci sarà nessuna differenza nel procedimento. Qualora vogliate attenervi alla ricetta originale a base di pollo, acquistatene uno intero o già tagliato a pezzettoni: non sarà necessario ridurlo in bocconi troppo piccoli, potendo al contrario cucinare direttamente le cosce o sovracosce intere.
Quanto agli odori, vi serviranno della cipolla e dell’aglio: affettate a metà la prima per il senso della lunghezza, mentre spellate e schiacciate gli spicchi del secondo prima di tritarli.

La marinatura

Fase fondamentale per ottenere un adobo perfetto è proprio la marinatura. In una ciotola capiente mescolate la salsa di soia, l’aceto e gli odori lavorati precedentemente. A questo punto potrete aggiungere le spezie che più preferite: pepe, foglie di alloro essiccate (da sostituire al panakot, erba filippina molto simile nel sapore), zenzero e peperoncino. Immergete la carne di pollo in modo che sia completata coperta dal liquido, coprite il recipiente e lasciate risposare una notte intera in frigorifero.

La doppia cottura

carne in padella

Per ottenere una carne ben cotta, ma al tempo stesso morbida e succosa serviranno due diverse fasi di cottura. Iniziate trasferendo la carne insieme al liquido della marinatura in una padella dai bordi alti e fate cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti fio a che non comincerà a sobbollire. Togliete la padella dal fuoco e trasferite solo il liquido in una ciotola a parte. Aggiungete un filo d’olio nella padella con la carne e fatela rosolare su tutti i lati per pochi minuti. Unite nuovamente la marinatura e proseguite la cottura per circa 20-30 minuti in modo che il liquido si rapprenda assumendo una consistenza simile a quella di una salsa, e un colore scuro ed intenso.