In Giappone spopola il Pizza Toast

27 Gennaio 2020

Dal Giappone arrivano continuamente i trend, dal latte aromatizzato al burro menta e cioccolato, dai kit kat ai gusti più assurdi ai locali dove mangiare insieme a gatti, gufi, maialini o cani husky. Oggi ne scopriamo un altro: il pizza toast.

Cos’è il pizza toast

Inventato nello storico Cafè Benisica, aperto nel 1957 a Tokyo, il pizza toast è uno dei piatti dei kissaten, bar tradizionali giapponesi, dove generalmente non si servivano piatti ma solo bevande.

Diventato ormai parte della cultura giapponese, questo gustoso spuntino è in pratica una spessa fetta di pane bianco (in particolare quello detto shokupan), a cui sono tagliati buona parte dei bordi, coperta da formaggio, salsa di pomodoro, cipolle e peperoni verdi. Prima di servirlo è riscaldato per far amalgamare il formaggio (che può essere mozzarella, gouda, edam o un altro formaggio poco stagionato) con gli altri condimenti. Il pane utilizzato solitamente per preparare il pizza toast è alto e soffice, ma può anche essere sostituito dal classico pane in cassetta o da un panino al latte.

Come prepararlo

Se non siete in Giappone e volete preparare questo spuntino, magari per colazione o come spezza-fame del pomeriggio, basterà prendere del pane in cassetta, della salsa di pomodoro, del formaggio a vostra scelta, un po’ di cipolla e qualche pezzetto di peperone verde. Dopo aver disposto tutti gli ingredienti sulle fette di pane, il toast va passato in forno per qualche minuto, finché il formaggio non è fuso bene. Il pizza toast può essere mangiato caldo, accompagnato da un classico tè matcha giapponese, oppure tiepido, accostandolo anche a una birra giapponese o a un tè freddo, proprio come nei kissaten giapponesi.

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