Home Mangiare Ristoranti Ristoranti Creativi 30 anni di Uliassi: il menu lab del 3 stelle di Senigallia

30 anni di Uliassi: il menu lab del 3 stelle di Senigallia

di Stefania Pianigiani

Siamo andati da Uliassi ad assaggiare il suo LAB 2020, menu dei 30 anni del grande ristorante di Senigallia.

Del lungo percorso artistico in cucina di Mauro Uliassi, sappiamo quasi tutto: per lo chef di Senigallia, che oggi vanta tutte e tre le stelle Michelin, la cucina è sempre stata un luogo concreto della presenza, della conoscenza e del coinvolgimento. I suoi piatti sono un visibile parlare della sua terra e di ciò che osserva in giro, intuisce, per poi trasformarlo: un incantesimo che va oltre la fantasia, racchiusa nelle sue ricette capaci di far vivere al commensale sensazioni lucide e indimenticabili. E oltre alla cucina, un elogio va anche alla sala, dove troviamo l’impeccabile Catia Uliassi, la sorella dello chef, che con garbo e discrezione si assicura che tutto vada bene, passando elegante tra tavoli con tovaglie immacolate e splendidi piatti ottenuti con la tecnica del kintsugi, mentre Filippo Uliassi, figlio di Mauro, spiega i piatti del padre con chiarezza ed energia.

Abbiamo provato il Lab 2019 e non solo, perché se vieni a Senigallia, anche se sei sul mare, qualcosa di terra e di cacciagione al tuo tavolo deve arrivare. Questi i piatti che vogliamo raccontarvi, anche se in questo caso, come per molti grandissimi ristoranti, le parole servono a poco e in consiglio è quello di andare a provarli, il prima possibile.

Ostrica e grasso di ciauscolo

Una bellissima simmetria di sapori, consistenze e forme. Mare e monti che per Senigallia e le Marche restano un binomio inscindibile.

Ossobuco alla marinara

Un piatto che nasce da una fervida fantasia e da un’altissima maestria tecnica, che vede coinvolto l’ossobuco con la trippa di baccalà. Un abbinamento che risulta delicato e profondo.

Gobbetti, prezzemolo, cicoria e lumache

Un piccolo gioiello dove ritrovare quei sapori e quella pienezza che mente e palato accolgono volentieri.

Colombaccio alla marchigiana

La caccia è una grande passione dello chef quindi come non farsi tentare da almeno un piatto proposto in carta, che presente royale di germano,  artare di lepre con ricci di mare e olio di ginepro e altre bontà? Abbiamo scelto il Colombaccio alla marchigiana dove tempo e memoria della campagna conservano il ricordo e non deludono le aspettative.

Agnello Fuori di Testa

Scordatevi le classiche cotolette. Qui si ragiona con cervello, occhio, guancia e lingua. Il gusto vero e di spessore, che regala sorpresa ed emozione.

Da Uliassi, oltre ai piatti straordinari, c’è anche la solidarietà in quanto con il menu dei menu di Uliassi è possible sostenere le attività della Fondazione Paladini per la ricerca e la cura delle malattie Neuromuscolari, acquistando un menu bonsai con un piccolo contributo. L’altra faccia dell’anima di un grande chef che quest’anno al civico 6 della Banchina di Levante festeggia i trent’anni di un grande percorso.