Vegan Life: tutte le Maionesi

28 Gennaio 2020

Per ovvi motivi, chi ha adottato il regime alimentare vegano non mangia la maionese. Ma c’è anche chi, più semplicemente, non la gradisce e allo stesso tempo ritiene che determinate pietanze – con l’aggiunta di una sfiziosa salsina –  guadagnino una marcia in più. Abbiamo appena descritto due diverse categorie di consumatori per le quali la maionese vegana diventa un allettante anello di congiunzione.  Ma che tipo di maionese, precisamente? Vediamo le più interessanti opzioni, tutte rigorosamente home made.

Maionese di lupini

É saporita, delicata, perfetta col pane e le piadine ma anche con le verdure crude. Prepararla è un gioco da ragazzi: basta frullare un etto di lupini già sbucciati insieme a 60 grammi di latte di soia non dolcificato, 70 grammi di olio di semi, un cucchiaio di aceto di mele, il succo di un limone e un cucchiaino di curry. Se vi piace, aggiungete uno spicchio d’aglio. La maionese di lupini si conserva perfettamente in frigo per 3-4 giorni.

Maionese di riso

È molto leggera ma dotata di grande personalità, arricchisce egregiamente tramezzini e toast ma in realtà può essere messa praticamente ovunque. Come prepararla in casa? Si comincia facendo cuocere 2 cucchiai di farina di riso in 100 ml di acqua; è importante mescolare di continuo per evitare la formazione di grumi. Poi si toglie questa sorta di crema dal fuoco e si aggiungono 4 cucchiai di olio di semi di girasole, il succo di mezzo limone, un po’ di sale, di curry e di pepe nero. Si rimette il tutto sul fuoco, si uniscono 2 cucchiai di fecola di patate e si mescola per un paio di minuti. Prima di consumarla, è necessario lasciarla riposare in frigo per due ore circa.

Maionese di barbabietola

Va a nozze sia con la carne che con il pesce, ma vi consigliamo di provarla anche con i crostini. Il suo colore, poi, è una meraviglia. Tagliate 200 grammi di barbabietola precotta a piccoli pezzi, quindi metteteli in un bicchiere capiente e dai bordi alti e aggiungete 100 ml di latte di soia, 200 ml di olio di semi di girasole, 1 cucchiaio di aceto di mele e mezzo cucchiaino scarso di sale. Frullate con un frullatore a immersione fino ad ottenere un composto denso e omogeneo.

Maionese di avocado

È morbida, setosa, invitante. Ha un sapore che stupisce e colpisce. Per prepararla occorrono dieci minuti, davvero. Si privano frutti del nocciolo, si sbucciano e si tagliano a pezzetti, quindi si frullano ma non troppo. A questo punto basta aggiungere 100 grammi di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di limone, un pizzico di sale e 1 cucchiaio di latte di cocco. Volendo, anche un po’ di curcuma. Si frulla nuovamente e la maionese è pronta.

Maionese di cavolfiore

Lessate un cavolfiore e poi frullatelo con il succo di mezzo limone, 1 cucchiaino di senape, 70 grammi di olio extravergine di oliva, un po’ di pepe nero e un pizzico di sale. Lavorate il composto fino a quando diventa cremoso e omogeneo. Consigliamo di consumare questa maionese insieme alle insalate alle patatine fritte.

Maionese di nocciole

É piuttosto calorica, sì, ma ogni tanto è lecito concedersela perché davvero buona. Il trucco? Lasciare in ammollo le nocciole (15 grammi) in acqua gassata per almeno dodici ore. Dopo di che occorre soltanto metterle in un boccale e frullarle insieme a 150 ml di olio di semi di girasole, 75 grammi di olio extravergine di oliva, un bustina di zafferano e una presa di sale. Il matrimonio vincente è quello con le carni.

Maionese al pomodoro

É gustosa, poco calorica nonché estremamente versatile: sta bene con tutto. Il procedimento è sostanzialmente uguale a quanto visto finora; si frullano i pomodori maturi (150 grammi) fatti a pezzetti con un cucchiaino raso di sale, un bicchierino di aceto di vino rosso e 150 grammi di olio extravergine di oliva. Volendo si può aggiungere un po’ di peperoncino rosso piccante e/o uno spicchio di aglio.

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