Mappa (stellata e non) dei ristoranti del lago di Garda

30 Gennaio 2020

Il lago di Garda è una zona bellissima della nostra Penisola, quasi più amata dagli stranieri che da noi italiani. Eppure offre tanto: borghi caratteristici, paesaggi naturali, sport, castelli, musei (tra cui quelli del vino e dell’olio a Bardolino) e tanti interessanti ristoranti da scoprire e visitare in ogni periodo dell’anno. Il lago di garda è un luogo straordinario ricco di cultura e risotranti, ideale da visitare in ogni periodo dell'annoLuoghi per tutte le tasche e tutte le voglie, che ci prendono ogni volta per la gola. Del resto, le materie prime locali sono ottime e tante, tutte da valorizzare, interpretare, trasformare. Pensate ai già citati vini e all’olio extravergine d’oliva, ai pesci di acqua dolce, ai frutti (tra cui i rinomati agrumi), alle verdure, al miele, ai formaggi, allo zafferano, ai salumi, ai distillati. Non solo. Il lago di Garda si affaccia su ben tre regioni, Lombardia, Trentino e Veneto, portandosi dietro e intrecciando diverse tradizioni culinarie. A questo punto non ci resta che scoprire dove andare ad assaporare tutte queste ricette e questi prodotti con la nostra mappa dei ristoranti (stellati e non) del lago di Garda.

  1. Dalie e fagioli (via Campagnola 45, Manerba del Garda – Brescia): un agriturismo sulla sponda bresciana del lago di Garda, che punta a valorizzare i produttori locali, soprattutto quelli piccoli. In cucina troviamo Fabio Mazzolini che, dopo aver ottenuto la stella Michelin con Quintessenza di Moniga del Garda, nel 2012 ha iniziato questa nuova avventura insieme ad Antonella Varese e propone una reinterpretazione moderna dei sapori tradizionali. Ne è un esempio la tartare di coregone del lago con finocchi, frutto della passione e liquirizia, citato anche dall’ultima guida Osterie d’Italia di Slow Food.
  2. Il Cortiletto (via Fratelli Bianchi 1, Toscolano Maderno – Brescia): altro ottimo indirizzo se vi piace il pesce di lago. Il ristorante si trova sulla sponda sud-ovest del lago e lo chef Riccardo Danesi propone una cucina mediterranea con piatti del territorio e non, come il luccio su crema di patate con capperi, pomodorini e olive. Anche la carta del vino spazia tra etichette locali, bottiglie nazionali e champagne.
  3. Clementina (piazza Rovizzi 13, Sirmione – Brescia): in una delle cittadine più note del lago di Garda, citata anche dal poeta latino Catullo, troviamo questa trattoria dove si respira aria di tradizione, semplice e genuina. È un po’ nascosta rispetto ai soliti circuiti turistici ma forse, anche per questo, potrebbe rappresentare una piacevole sorpresa.
  4. La Miniera (via Chiesa 9, Gardola, Tignale – Brescia): se volete ammirare il lago dall’alto e assaggiare piatti gustosi, segnatevi l’indirizzo di questa osteria che fa della “scoperta della tipicità” il suo slogan. I prodotti in carta cambiano a seconda della stagione e domenica, come da tradizione, si porta in tavola lo spiedo (è però gradita la prenotazione) condito con l’olio extravergine proprio di Tignale.
  5. La Terrazza (via Benaco 24, Torbole sul Garda – Trento): spostandoci verso la sponda trentina, merita una visita questo elegante ristorante che da più di 25 anni valorizza la cucina gardesana e le materie prime locali. Tra le specialità della casa, i bigoli alla torbolana con aole di lago salate e il pesce di lago e tartufo del vicino Monte Baldo.
  6. Il re della busa (viale Giosuè Carducci 10, Riva del Garda – Trento): si trova all’interno del Lido Palace Riva del Garda e, anche in questo caso, i prodotti del territorio hanno un ruolo importante. Vengono proposti in modo originale, spesso elaborati insieme a ingredienti internazionali come nel caso del lombetto di agnello con cavoli, kumquat (mandarino cinese), rape e molche del Garda. Per chi non lo sapesse, con “molche” in dialetto trentino si intende il residuo solido della lavorazione dell’olio di oliva con cui nell’alto Garda si prepara il pane.
  7. Locanda Monte Baldo (via S. Michele 45, Malcesine – Verona): posizione panoramica privilegiata sul lago di Garda con possibilità di ammirare lo scenario persino dalla piscina del locale. E qui si può assaporare la cucina casalinga e i piatti tipici, come i bigoli con le sarde, ma anche proposte più ricercate come la tartare di lavarello.
  8. Taverna del capitano (via Lungolago 8, Brenzone – Verona): ci troviamo proprio sul porto di questa località sulla sponda veronese del lago di Garda, ai piedi del Monte Baldo. E qui, dal 1965, la famiglia Brighenti fa rivivere la tradizione dei pescatori locali. Il pesce di lago è quindi il grande protagonista della cucina, da assaporare nel gran misto di antipasti, nella zuppa o nella grigliata, per esempio.
  9. Osteria al Pescatore (via Fossà 31, Castelletto di Brenzone – Verona): a poca distanza merita una visita anche questo ristorante sempre a conduzione familiare che si affaccia sul porticciolo. Tutto è nato nel 2004 dalla passione per il lago e la sua cultura. Il menu quindi non può che focalizzarsi sul pesce locale, dal luccio e alle sarde, dal persico alla tinca,… accompagnato da un calice di vino prodotto sulle rive del Garda.
  10. Ristorante Gardesana (piazza Calderini 5, Torri del Benaco – Verona): ospitato all’interno dell’antico palazzo dei Capitani e della Gardesana, affacciato sul piccolo porto di Torri del Benaco, il ristorante Gardesana è il luogo giusto per assaggiare la cucina del territorio elaborata dallo chef Matteo Nadalon. Ne è un esempio la scaloppa di foie gras con pera al vino Lugana o il sorbetto al cedro del Garda. In menu, non mancano ricette di terra e di mare realizzate con materie prime nazionali e internazionali.
  11. Caffè amaro – Garda (Vr): un’osteria inaugurata nel 1964, che nel 2007 ha cambiato nome e gestione ma non la semplicità, la cordialità e la passione per la cucina tipica veronese. Qui, per esempio, potete provare le tagliatelle con stracotto d’asino o il brasato all’Amarone con polenta, accompagnati da vini del territorio e della regione Veneto, provenienti soprattutto da piccoli produttori.
  12. Il Porticciolo (lungolago Marconi, 22, Lazise – Verona): come si intuisce dal nome, la vista sul lago è assicurata da questa osteria. E la cucina di lago viene riproposta anche nel menu dove il pesce locale ha grande spazio. Si può, per esempio, iniziare con un luccio alla gardesana con polenta per passare a un risotto alla tinca e poi assaggiare i secondi piatti preparati nel grande camino.
  13. Lido 84 (corso Zanardelli 196, Gardone Riviera – Brescia): è uno dei ristoranti da tenere d’occhio (One to Watch Award) secondo la World’s 50 Best Restaurants 2019 e ha già ricevuto una stella Michelin. Lido 84 è l’avventura di Giancarlo e Riccardo Camanini, un luogo dove i prodotti del territorio si incontrano con altre materie prime per dar vita a creazioni come tapioca all’arancia uova di salmerino, pesca o anguilla alla brace candita in grasso d’anatra, mostarda di clementine, limone salato, peperone lombardo.
  14. Capriccio (piazza S. Bernardo 6, Manerba del Garda – Brescia): un elegante locale, una stella Michelin, una cucina d’avanguardia. Sono questi gli ingredienti del Capriccio sul lago di Garda. Un ristorante al femminile, gestito dalla chef Giuliana Germiniasi e dalla figlia Francesca, che oltre a proporre alcuni piatti che hanno fatto la storia di questo luogo della ristorazione, come il riso carnaroli mantecato al formaggio bresciano Bagoss e zafferano, portano in carta ricette creative e ricercate, come le polpettine di calamaro al nero, maionese di asparagi e salvia fritta.
  15. La Tortuga (via XXIV maggio 5, Gargnano – Brescia): stellato dal 1980. La storia di questo locale inizia negli anni ’60 con mamma Teresa e la sua osteria. È il figlio Danilo, poi insieme alla moglie Maria, a dare un nuovo impulso al ristorante, oggi un punto di riferimento gourmet sul lago di Garda. Se volete fare una full immersion nella cucina del territorio, provate il menu “percorsi del lago”. La cantina valorizza sia etichette locali che vini nazionali e internazionali.
  16. Villa Giulia (viale rimembranza 20, Gargnano – Brescia): stessa cittadina lacustre, stessa stella brillante della ristorazione. Villa Giulia è un luogo elegante all’interno dell’omonimo hotel, il regno dello chef Maurizio Bufi che usa i piatti come tavolozze di colori e di materie prime freschissime, cucinate in modo veloce per preservarne le caratteristiche. Da notare che per il pranzo le proposte sono meno elaborate e a cena è disponibile un menu degustazione vegetariano.
  17. La Rucola 2.0 (vicolo Strentelle 3, Sirmione – Brescia): di fianco al castello scaligero, questo ristorante stellato è nato nel 1972 ma ha da poco rinnovato completamente i locali. Propone quattro menu degustazione, di cui uno completamente dedicato al lago e uno vegetariano.
  18. Esplanade (via Lario 3, Desenzano del Garda – Brescia): lago di Garda protagonista anche di uno dei menu degustazione di questo raffinato locale stellato, dove assaggiare, per esempio, il toast di salmerino e avocado. E i prodotti lacustri e marini sono ben presenti pure nel menu alla carta.
  19. La Veranda (via Santa Cristina 5, Bardolino – Verona): si trova all’interno Color Hotel di Bardolino e anche questo indirizzo può vantare una stella Michelin. Particolarità di questo ristorante è la cura data all’estetica e ai colori di ogni piatto per un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, in linea con la filosofia della struttura. È inoltre disponibile un intero menu vegano. Lo chef è Fabio Cordella che racconta nel menu le sue esperienze, l’influenza del lago, le sue origini pugliesi, il suo lavoro con i maestri Giuseppe D’Aquino ed Enzo Ninivaggi.
  20. Vecchia Malcesine (via Pisort 6, Malcesine – Verona): altro stellato da non perdere sul Garda veronese. In cucina troviamo lo chef Leandro Luppi, di origine altoatesina ma una grande passione per il lago. Luccio, lavarello, pesce gatto, carbonara di lago,… sono alcuni degli ingredienti con cui lo chef entra in contatto, reinterpretandoli in modo nuovo e originale.
  21. Oseleta (località Cordevigo, Cavaion Veronese – Verona): una stella Michelin anche per questo ristorante all’interno della Villa Cordevigo, ottenuta nel 2013 grazie al talento e alla passione dello chef Giuseppe D’Aquino. Tradizione e innovazione, l’incontro tra mare, lago e terra per una pausa gourmet durante la nostra visita sul lago di Garda.
  22. Villa Feltrinelli (via Rimembranza 38, Gargnano – Brescia): all’interno dell’omonimo hotel, una elegantissima villa di fine Ottocento. Il ristorante può vantare due stelle Michelin e lo chef Stefano Baiocco interpreta in modo originale la tradizione, tra semplici materie prime e ingredienti più ricercati. Non mancano proposte pensate per i vegetariani.

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