Quali sono gli chef italiani più famosi all’estero?

4 Febbraio 2020

Non è detto che gli chef che collezionano più riconoscimenti, soprattutto in patria, siano poi quelli sempre più famosi anche oltre i confini nazionali. E il nostro Paese non fa eccezione. Per quanto infatti esistano precise classifiche autoctone sulla notorietà di questo o quel cuoco, sulla sua bravura, sui suoi meriti e premi, non è detto che tutto questo abbia risonanza anche altrove. Chi sono, allora, i cuochi italiani che sono veramente conosciuti all’estero? Ecco i più noti.

  1. Massimo Bottura. In testa alla classifica, sicuramente dei viventi, c’è lo chef e proprietario dell’Osteria Francescana di Modena, la cui fama lo precede. Tre stelle Michelin, primo al mondo tra i World’s 50 Best Restaurants per due anni (2016 e 2018), curatore dei Refettori sparsi in tutta Italia e nel mondo con il progetto “Food For Soul” – per il quale è stato da poco ricevuto in udienza da Papa Francesco – Bottura è stato anche inserito tra le 100 persone più influenti del 2019 dalla celebre rivista Time, per aver portato la cucina italiana contemporanea all’apice della sua notorietà mondiale.
  2. Carlo Cracco. Dopo una lunga parentesi da personaggio televisivo, prima come giudice di Masterchef e conduttore i Hell’s Kitchen Italia, poi con il suo programma di Rai2 “Nella mia cucina”, Carlo Cracco si sta per rilanciare nel mondo del piccolo schermo, ma questa volta in streaming su Amazon Prime. Ciò non toglie che il cuoco, proprietario dell’omonimo locale di Milano, che nel suo curriculum annovera una collaborazione con Gualtiero Marchesi e lo studio alla corte dello chef francese Alain Ducasse, rimanga tra i volti più noti della tv anche all’estero, non fosse solo per la sua partecipazione, ancora una volta nella veste di giudice, a The Final Table di Netflix.
  3. Giada De Laurentiis. Nipote di Silvana Mangano e di Dino De Laurentiis, la conduttrice televisiva, cuoca di fama mondiale e scrittrice è nata a Roma e si è poi naturalizzata statunitense. La sua formazione è avvenuta a Le Cordon Bleu di Parigi, poi alla UCLA in California. Dopo gli studi si è affermata soprattutto in tv, dove grazie ai suoi programmi di cucina mostra nuove ricette, consigli di viaggio e video. Nel 2012 è stata inserita nella Culinary Hall of Fame e dal 2017 ha condensato la sua esperienza in una piattaforma lifestyle, Giadzy.com.
  4. Nadia Santini. Il suo ristorante, “Dal Pescatore” a Canneto sull’Oglio, in provincia di Mantova, riceve le 3 stelle Michelin nel 1996 e da allora non le ha mai perse. Nello stesso giorno Nadia diventa la prima donna chef premiata con le 3 stelle in Italia. Indiscussa “signora dei fornelli”, incoronata dai francesi miglior cuoca del pianeta, nel 2013 ha vinto il premio come World’s Best Female Chef di The World’s 50 Best Restaurants. Ancora oggi ne domina la classifica, registrandosi come una delle poche donne presenti in top 100.
  5. Lidia Bastianich. Madre di Joe Bastianich, classe 1947, Lidia Bastianich è cuoca, scrittrice e volto della tv. È una delle cuoche più richieste e apprezzate in America. Esule istriana, ha fatto presto fortuna negli Stati Uniti, dove ha creato un impero gastronomico per alcuni milioni di dollari. Tra le sue esperienze si annovera anche l’aver cucinato per Papa Ratzinger, per Papa Francesco e per Sophia Loren, in occasione del suo 80esimo compleanno.
  6. Gabriele Bonci. La stampa estera lo aveva ribattezzato il “Michelangelo della pizza”. Con la sua pizza al taglio, Bonci è stato tra i primi a sbarcare negli Stati Uniti, aprendo a Chicago due punti vendita che onorano il suo primo locale romano, Pizzarium e replicando quindi a New Orleans. Volto celebre della tv dall’anno scorso grazie al programma Pizza Hero, Bonci è diventato famoso oltreoceano per gli stessi motivi per cui è famoso qui in Italia: un prodotto di qualità, tantissime proposte, ingredienti di stagione. “La critica locale – aveva detto a pochi mesi dall’apertura – ci ha definito la miglior pizza di Chicago, ci segue con attenzione, quasi dà più risalto alle nostre qualità oltreoceano che in Italia”.
  7. Gualtiero Marchesi. Cuoco, gastronomo, ristoratore,padre della nuova cucina italiana, è lo chef italiano più noto al mondo. Scomparso a dicembre del 2017 a Milano, all’età di 87 anni, nel ’77 fondò lì il suo primo ristorante, che nel 1986 ricevette, primo in Italia, le 3 stelle Michelin. Tra le altre cose Commendatore della Repubblica, insignito dal presidente Cossiga, Cavaliere nell’Ordre delle Arti e delle Lettere, insignito dal ministro francese della Cultura e Comunicazione Jack Lang, fondatore della Scuola Internazionale di Cucina Italiana, è noto per la sua cucina “totale”, che abbraccia non solo i piatti, ma anche la tavola e il servizio. Tra i suoi piatti più celebri rimangono il risotto oro e zafferano e il raviolo aperto. Celebre anche la sua rinuncia, nel 2008, alle stelle Michelin – prima persona nella storia – contestando il sistema di attribuzione dei punteggi.

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