È morto Alfonso Pepe, il re del panettone

6 Febbraio 2020

Era uno dei più famosi maestri italiani di pasticceria, il re del Panettone, Alfonso Pepe è morto a soli 55 anni, dopo aver affrontato una lunga malattia. Partito dal suo laboratorio di Sant’Egidio Monte Albino, in provincia di Salerno,partito dal suo laboratorio vicino salerno ha conquistato l'italia  insieme al suo amico Sal De Riso era stato tra i primi a destagionalizzare il panettone e i grandi lievitati, soprattutto al Sud, portando in climi più miti una tradizione spiccatamente settentrionale. Pepe aveva iniziato a coltivare la sua passione negli anni ’80, a partire da alcune delle più importanti pasticcerie italiane. Prima su tutti quella dello zio, che aveva un laboratorio di pasticceria. Poi i corsi prestigiosi in Italia e all’estero, a L’Etoile, Cast Aliment, l’Ecole de Paris. Per poi finalmente realizzare il sogno di firmare i suoi prodotti, realizzato negli anni anche grazie al supporto dei fratelli Prisco, Giuseppe e Anna.

Negli anni la sua pasticceria era diventata luogo di culto per golosi e appassionati da tutta Italia. Sempre focalizzato sull’obiettivo, senza perdere il buonumore, aveva fatto del dolce simbolo del Natale la missione del suo lavoro. E nel 1995 era riuscito nel suo intento: il suo panettone, ormai nei menu gourmet, fu richiesto dai grandi chef e lui entrò di diritto nell’Accademia dei Grandi Maestri Pasticceri italiani. Per questa sua meticolosità, dedizione, duro lavoro è stato premiato ancora nel tempo. Più volte insignito del titolo di Re Panettone di Napoli, vincitore di Una Mole di panettoni, nel 2016 aveva portato a casa il premio per il Miglior Panettone d’Italia per Gazza Golosa. Quindi i riconoscimenti per il miglior prodotto artigianale secondo Slow Food e tra i migliori 10 in Italia per il Gambero Rosso.

Innamorato del lievito madre, come aveva dichiarato spesso nelle interviste, da due anni combatteva contro la malattia, affrontata con coraggio e profondendo ancor più passione nel suo lavoro. “Oggi il mondo della pasticceria ha perso un grande professionista. Io ho perso un amico – scrive Sal De Riso sul suo profilo Facebook – e non ci sono parole per esternare il dolore che provo. Per Alfonso Pepe provo (il verbo al passato non mi piace) un affetto sincero, fraterno. Una stima profonda e un rispetto autentico per la passione che metteva nel suo lavoro, accomunati dal desiderio di valorizzare al meglio i prodotti del nostro territorio e trasformarli in dolci creazioni. Il suo sorriso schietto resterà uno dei miei ricordi più cari, così come il suo essere leale come uomo e come professionista”.

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