5 drink ideati per San Valentino da preparare a casa

14 Febbraio 2020

Per tante persone innamorate San Valentino è la festa più bella dell’anno. Il 14 febbraio è il giorno giusto per celebrare l’amore una volta di più. Pochi sanno però che è una festa prettamente romana. Prima dell’odierna versione cristiana, ce n’era una totalmente pagana che pare prendesse il nome proprio dalla lupa che allattò Romolo e Remo, i Lupercalia. Quindi quale migliore occasione per festeggiare a Roma, magari brindando con uno straordinario drink dedicato proprio all’amore, a casa o in un bel locale? Abbiamo pensato di raccontarvi 5 drink di 5 grandissimi interpreti romani dell’arte della miscellazione pensati proprio per San Valentino.

  1. Far From You di Mario Farulla, bar manager di Baccano a Roma. Mario ha voluto portare un omaggio a quell’amore che soffre perché spesso lontano da casa e distante dalla propria città, dal nostro Paese. E così gli ingredienti diventano la bandiera italiana con il verde della granella di pistacchio, il rosso del Peychaud’s bitter e il bianco del VII Hills Italian Dry Gin, con le sue sette spezie (sentore di camomilla, melograno, sedano, carciofo, rosa canina, ginepro e arancia rossa) proprio come i sette colli della capitale. Ingredienti: 50 ml VII Hills Italian Dry Gin, 50 ml Baccano Cordial, 5 ml Peychaud’s bitter. Per il Baccano Cordial: cuocere sottovuoto a 55 °C per 2 ore e filtrare 200 g di zucchero, 200 ml di lime spremuto fresco, 1 rametto di timo, 15 g di topinambur. Bicchiere: tumbler basso.
  2. Amore Formidabile (foto di copertina) di Roberta Martino, co-fondatrice del collettivo ShakHer. In questo drink c’è la passione forte e coraggiosa di una donna. Una delle sette protagoniste di una storia tutta al femminile. Roberta ha pensato di impostare il suo mix esplosivo attraverso calde sfumature alcoliche che si arricchiscono di dolcezza grazie all’albicocca del brandy. Poi, in un crescendo di note speziate arriva il vermouth a cui si susseguono come in contrapposizione il gin e l’amaro. Tutto concluso dal cognac, l’elemento a sorpresa, furtivo e intrigante come un amante nell’armadio. Ingredienti: 1/2 teaspoon Amaro Formidabile, 4.5 cl VII Hills Italian Dry Gin, 4.5 cl Vermouth Cocchi Dopo Teatro, 1/2 teaspoon Apricot Brandy Giffard, Aroma di Cognac Hine Rare V.S.O.P. Fine Champagne. Bicchiere: coppa Elegance.
  3. Ruscio de Mare di Ilaria Bello, bartender del Talea di Torvaianica (RM). Ilaria ha immaginato un drink che raccontasse di un amore impossibile, di una storia struggente. Anche lei attraverso il mito ha trovato ispirazione per il suo Ruscio de Mare (Rumore del mare). Principe assoluto è il cretamo, ingrediente non comune e prezioso (ne parla persino Shakespeare) a molti conosciuto come l’erba San Pietro. Dietro di esso si cela il racconto della sua perpetua ricerca del mare che lo porta persino a rompere le pietre nella speranza di toccarlo ma che invece, alla fine, deve accontentarsi di vederlo da vicino senza mai raggiungerlo. E il fruscio del mare sta a rappresentare proprio il rumore continuo del mare che trova eco nella mente di quegli amanti che, morsi da passioni impetuose e travolgenti, vivono amori impossibili. Ingredienti: 5 cl di rum Don Papa; 2,5 cl succo di pompelmo rosa, 2 cl sciroppo di cretamo, Aria al finocchietto selvatico. Bicchiere: coppetta cocktail.
  4. Selfie di Valeria Bassetti, co-fondatrice e partner di Drink-It. Il cocktail di Valeria è un autocelebrazione, un momento magico per se stessi dove volersi bene è anche voler bene all’amore. Valeria lo definisce egoista e romantico, per amare di più e amare meglio stando in armonia con se stessi. Ed è proprio il fattore armonia a caratterizzare questo drink. Chi la conosce sa di una donna sorridente, socievole e dinamica che quando prepara i drink ti dà l’impressione che stia dirigendo un’orchestra. Ingredienti: 30 ml bourbon Jefferson’s Ocean Aged at Sea, 10 ml liquore al cacao biologico, 10 ml sciroppo di lamponi freschi e peperoncino, 1 cucchiaio di succo di limone fresco e filtrato.
  5. Tusculum di Max La Rosa, proprietario e barman del Divan Japonais di Frascati (RM). Max invece ha pensato all’amore che non ti lascia mai. Tusculum è il drink del sentimento e dell’appartenenza. Dei ricordi: il primo bacio o il primo appuntamento, della tua gente, della tua famiglia; l’amore per i luoghi in cui sei cresciuto, per la cucina e le tradizioni. Spesso si ha difficoltà a parlare d’amore quasi questo ci renda più vulnerabili, indifesi. Invece Max ha voluto dare a questo drink la forza che solo chi ama può avere. La mamma, Frascati, la sua giovinezza e la porchetta, immancabile bollino che certifica un grande territorio come quello dei Castelli Romani. Allora, un pizzico di follia come migliore sintesi di per unire l’arte della cucina all’amore con cui la si crea per gli altri. Ingredienti: 1 parte e 1/2 Jefferson’s Rye Whiskey infuso alla porchetta (per farlo servono 250 g di porchetta e 1 litro di whiskey, da filtrare con un colino di stoffa); 3/4 parte succo di limone; 1/2 parte sciroppo di pepe nero e rosmarino (per realizzarlo tenete 20 g di rosmarino fresco in infusione per 30 minuti in un litro d’acqua a 68 °C); 2 splash di wine Lemon bitter (per ottenerlo mescolate mezzo litro di Malvasia puntinata del Lazio con mezzo litro di alcol puro e 40 g di bucce di limone non trattate a -18°C e poi filtrate); albume d’uovo; 1/2 parte Cesanese del Lazio. Bicchiere: coppa.