Bottura apre un’altra Gucci Osteria (a Beverly Hills)

17 Febbraio 2020

Oggi 17 febbraio apre Gucci Osteria da Massimo Bottura Beverly Hills, sul tetto del negozio Gucci di Los Angeles, al 347 di Rodeo Drive. Novità assoluta l’apertura di un locale da queste parti, sia per Gucci che per Bottura: una tappa di un percorso di affermazione importante della cucina d’autore dello chef a livello globale. Questa Osteria continua il discorso di collaborazione tra lo chef e la casa di moda, iniziata nel 2018 con Gucci Osteria a Firenze, di recente premiata con una stella Michelin.

La collaborazione tra lo chef modenese e la casa di moda fiorentina ha velocemente conquistato il consenso di critica e pubblico, ed è certamente il risultato di un importante e accurato lavoro di ricerca sul gusto, senza pregiudizi né limiti, che fa della contaminazione culturale un forte spunto per stimolare le papille gustative e la curiosità dell’ospite, divertendolo e allietandolo. Il menu di questo nuovo locale si ispira infatti alle esperienze internazionali degli chef, ai loro viaggi di ricerca culinaria e alla passione per musica e arti.

Per la direzione della cucina sul rooftop di Gucci Los Angeles Massimo Bottura si affida a Mattia Agazzi con la supervisione di Karime Lopez, chef messicana di grande talento: è stata la prima a ottenere una stella Michelin ed è già executive chef nel locale fiorentino di Gucci. Agazzi è già sous chef della Lopez e un giovane di grande talento ed estro: squadra che vince non si cambia. In questo nuovo avamposto gli chef svilupperanno la loro cucina attraverso la trasformazione di classiche ricette italiane in composizioni interculturali mixando riferimenti, tecniche e sapori all’interno di ogni piatto.

Il ristorante prevede circa 50 coperti e sarà aperto sia a pranzo che a cena e avrà come punto di partenza la contaminazione. È proprio l’identità composita della città californiana che richiede una visione di questo tipo: Los Angeles è un vero crocevia e meltin’pot culturale, in cui la molteplicità di influenze (e di conseguenza ingredienti e ricette) è davvero molto diversificata. Per questo Karime Lopez e Mattia Agazzi hanno condotto una ricerca molto approfondita tra le cucine locali, assaggiando e sperimentando tutte le variegate espressioni gastronomiche che questa città è capace di offrire.

Non mancheranno quindi piatti di ispirazione locale californiana in menu, in cui gli chef rivedranno i classici utilizzando prodotti biologici provenienti dai mercati e dagli agricoltori di zona. In carta saranno presenti anche i grandi classici d’autore della cucina di chef Bottura, come per esempio i Tortellini in crema di Parmigiano oppure il leggendario hamburger emiliano.