Identità Golose 2020 punta sul Senso di Responsabilità

17 Febbraio 2020

Il senso di responsabilità è il filo conduttore della sedicesima edizione di Identità Golose Milano. anche identità golose si focalizza su un tema pressante di questi ultimi anni L’appuntamento, in programma da sabato 7 a lunedì 9 marzo sarà un’occasione d’incontro e confronto con chef, pizzaioli e pasticcieri famosi e con giovani talenti per parlare di cucine tradizionali, innovative, etniche e naturali e approfondire temi come la sostenibilità ambientale ed economica, il rispetto della natura ma anche di chi lavora nelle cucine e dei clienti in sala.  Al più importante congresso italiano di cucina d’autore è quindi il tempo delle “scelte importanti e inevitabili”. Tanti gli appuntamenti da non perdere dentro il MiCo, il palazzo congressi in via Gattamelata. Impossibile seguirli tutti. Il programma di Identità Golose è strutturato com’è ormai abitudine in diverse sezioni (Identità di Pane e di Pizza, Identità di Gelato, Identità di Champagne…) e vede alternarsi in parallelo in 5 diverse sale (Auditorium, Blu 1, Blu 2, Gialla e Identità di Champagne) i relatori. Durante i tre giorni a Milano sarà quindi quotidiana la lotta se scegliere Niko Romito e il dibattito sull’importanza di creare nuovi cuochi contemporanei o Massimo Bottura che sarà protagonista di diversi appuntamenti: dall’incontro sulle eccellenze da premiare ovunque nel mondo al progetto Tortellante l’ultimo giorno di congresso.

SABATO 7 marzo

Il tema di quest’anno, il senso di responsabilità, sarà declinato in dieci lezioni in programma in Sala Auditorium. Sabato 7 Corrado Assenza parlerà di responsabilità verso il proprio territorio partendo dall’esperienza del suo Caffè Sicilia a Noto, poi il conduttore Federico Quaranta si interrogherà su come riscoprire le nostre origini per costruire un futuro migliore. Attesi sempre in giornata gli interventi di Carlo Cracco, Giorgio Locatelli, Enrico Bartolini, Ernst Knam e Davide Oldani. Moreno Cedroni, Pino Cuttaia e Gianfranco Pascucci si confrontano sul tema: Guai a non rispettare il mare.

In Sala Blu 1 Identità di Gelato, in collaborazione con Motor Power, vede 12 professionisti raccontarsi. Paolo Brunelli, avanguardista del gelato, parlerà di architettura emotiva mentre Alessandro Della Tommassina porterà l’esperienza dell’Enoteca Pinchiorri. In Sala Blu 2 un contenitore di idee e parole in libertà sulla cucina e le sue prospettive: Identità Eccellenti si interroga su temi come il futuro della trattoria, la sostenibilità dei pesci inediti e i 15mila anni di storia del riso. A Identità di Champagne – Atelier des Grandes Dames, in collaborazione con Veuve Clicquot, per tre giorni si alterneranno solo voci al femminile. Si comincia con Karime Lopez, chef di Gucci Osteria, e il tema “champagne is the new luxury”.

DOMENICA 8 marzo

In Sala Auditorium a confrontarsi sul tema lanciato quest’anno, il senso di responsabilità, la giornata comincia con gli interventi di Antonia Klugmann, Massimiliano e Raffaele Alajmo, e si chiude con Franco Pepe, Renato Bosco, Simone Padoan e Pier Daniele Seu con un focus sulla pizza. In mattinata sul palco dell’Auditorium, l’omaggio ai 50 anni del San Domenico di Imola, indirizzo di riferimento per i gourmet che amano la tradizione. In Sala Blu 1 Identità di Pasta, in collaborazione con Pastificio Felicetti, vede protagonisti 8 chef (Matias Perdomo, Carlo Cracco, Valeria Piccini, Andrea Berton, Cristiano Tomei, Gianfranco Pascucci, Davide Guidara e Martina Caruso) impegnati a proporre la loro personalissima interpretazione del piatto simbolo dell’Italia. In Sala Blu 2 tiene banco la Pasticceria italiana contemporanea, in collaborazione con Petra® Molino Quaglia e Valrhona: tra i relatori nomi come Corrado Assenza e Fabrizio Fiorani, chiamato a raccontare l’esperienza di Duomo con Ciccio Sultano.

Idee, spunti e proposte in Sala Gialla 1 per una nuova edizione di Identità di Sala, in collaborazione con Cantine Ferrari. Si parlerà di come gestire gli imprevisti e di ospitalità in pizzeria con Franco Pepe, i fratelli Salvo e Renato Bosco. Un’arte, quella dell’ospitalità italiana all’estero, che si può insegnare come spiegherà Dominga Cotarella raccontando l’esperienza di Intrecci. Da Identità di Champagne – Atelier des Grandes Dames al centro del dibattito gli abbinamenti vegetali mentre con la chef Iside De Cesare la sfida è acidità vs freschezza con champagne+limone.

Lunedì 9 marzo

Gran finale di Identità Golose nel segno di Massimo Bottura chiamato ad aprire l’ultimo giorno di congresso e a chiuderlo con la presentazione del progetto Tortellante. Con lui in Sala Auditorium, le testimonianze di Riccardo Camanini e direttamente dagli States di Kyle e Katina Connaughton, chef e patron di Single Thread Farm. E ancora il talk Cantine Ferrari sull’arte dell’ospitalità. Nel pomeriggio a Dossier Dessert, in collaborazione con Valrhona, pasticceri a confronto.

Da Identità Naturali in Sala Blu 1 si parla tra l’altro dei codici della cucina vegetariana: 30 anni di storia e di nuova cultura del cibo con Pietro Leemann. In Sala Blu 2 Identità di Pane e di Pizza, in collaborazione con Petra® Molino Quaglia, vede tra i relatori Francesco Martucci e le sette ambasciatrici di “Donne di pizza, Donne di cuore”. Garden pairings anche per l’ultimo appuntamento di Identità di Champagne – Atelier des Grandes Dames.