Milano: La Notte delle Bacchette per sostenere la comunità cinese

17 Febbraio 2020

La psicosi da Coronavirus, generata da paure spesso prive di fondamento e da una massiccia disinformazione, sta pesantemente danneggiando anche nel nostro Paese tutte le attività commerciali gestite da cinesi o riconducibile al mondo cinese. Il settore più colpito è senza dubbio quello della ristorazione: a Milano, per fare un esempio significativo ed eclatante, il calo del fatturato è del 50-60 %. E proprio nel capoluogo lombardo, con l’obiettivo di sostenere la comunità cinese, è stata organizzata La Notte delle Bacchette per il 20 febbraio.

Un colpo di bacchetta alla paura

In questi giorni di buio, sospetto e pregiudizio – scrivono i promotori dell’iniziativa sulla pagina Facebook creata ad hoc – stiamo provando a portare un po’ di luce, come la luna a mezzanotte: forse non illumina a giorno, ma tiene un po’ di compagnia agli animi buoni. Ed è per questo che la nostra luna comparirà a Milano il 20 febbraio 2020”. L’hanno definita “un’enorme cena collettiva”, e in effetti possiamo riferire – con grande piacere – che parteciperanno non soltanto numerosi ristoranti specializzati in cucina orientale ma anche bar, sale da tè, enoteche e gastronomie: tutti insieme per “dare un colpo di bacchetta alla paura”. Ciascun locale preparerà un piatto solidale e verserà la metà del prezzo a una comunità colpita dagli effetti del virus, e ci si riferisce non soltanto a uno stato fisico ma anche – anzi soprattutto – alla discriminazione e al durissimo boicottaggio in atto.

Quali ristoranti partecipano

L’elenco completo dei ristoranti che parteciperanno alla Notte delle Bacchette continua ad aumentare: giorno dopo giorno, stanno comparendo i vari nomi. Presenti all’appello, per esempio, saranno la Trattoria Hu (via Luca Signorelli, 5), Bon Wei (via Castelvetro, 16), Mu Dimsum (via Aminto Caretto, 3), Chateau Dufan (via Paolo Sarpi, 2), Il gusto della nebbia (via Privata Nino Bonnet, 11), Bokok (via Paolo Sarpi, 25), Wokin (via Paolo Sarpi, 55), Fusho (via Paolo Sarpi, 50), Ravioleria Sarpi (via Paolo Sarpi, 27), Le Nove Scodelle (viale Monza, 4), Mood Market (via Paolo Sarpi, 41), Maoji Street Food (piazza Aspromonte, 43), Mini Maoji Navigli (alzaia Naviglio Pavese), Mao Hunan (via Porpora), Ramen A Mano (via Paolo Lomazzo), Kanji Fusion Restaurant (via Fabio Filzi, 10), Wonton (via Panfilo Castaldi, 21). E potremmo continuare ancora a lungo, per fortuna. Le prenotazioni sono aperte. Il gusto e la solidarietà avranno la meglio? Ce lo auguriamo.