Guide utili: un decalogo contro lo spreco in cucina

19 Febbraio 2020

Il 5 febbraio è stata la giornata mondiale contro lo spreco alimentare e ormai da tempo si parla di combattere gli sprechi in cucina e di come mettere in atto uno stile di vita più sostenibile. Ma quali sono le 10 cose che possono veramente aiutarci ad andare in questa direzione? Ecco qui il nostro decalogo.

  1. Spesa consapevole. Il primo passo è, sicuramente, fare una spesa consapevole: comprare solamente ciò che è necessario o preparare porzioni da surgelare per il futuro può essere un buon modo di cominciare. Evitare anche di acquistare prodotti con packaging troppo inquinanti o evitare del tutto i prodotti confezionati può aiutarci a ridurre gli sprechi sia in fatto di cibo che in fatto di rifiuti. 
  2. Fare un piano dei pasti della settimana.Soprattutto quando si deve organizzare la vita di una famiglia, sarebbe meglio preparare un piano pasti per la settimana, in modo da comprare solamente quello che è necessario ed evitare di trovare nel frigo prodotti inutili che finiranno sicuramente nella spazzatura. 
  3. Usare le doggy bag. Quando andiamo al ristorante sarebbe bene portare via ciò che non mangiamo con delle semplici doggy bag. Ormai molti ristoranti forniscono bag con gli avanzi da portare via dopo il pranzo o la cena.
  4. Scegliere packaging sostenibili. Dai teli in cotone biologico, trattati con cera d’api e olio, alle foglie o ai barattoli in vetro riciclati, le alternative alla plastica e alla carta per imballare i prodotti sono ormai ovunque. Non sarà difficile quindi trovare il vostro metodo per tagliare il consumo di materiale inquinante. 
  5. Riscoprire l’arte della schiscetta e valorizzare gli avanzi. Quando preparate più cibo del dovuto a casa, il nostro consiglio è quello di non buttarlo ma di usarlo, invece, per preparare dei pranzetti gourmet da portare in ufficio il giorno dopo. 
  6. Comprare la frutta e la verdura imperfetta. Una delle azioni più sostenibili da fare è comprare frutta brutta: la frutta che si trova nei supermercati è quella più bella, senza ammaccature o problemi visibili, ma questo non vuol dire che la frutta e la verdura meno perfette siano cattive. Esistono ormai moltissimi servizi, specialmente online, che forniscono (anche comodamente a casa) frutta e verdura scartata dai supermercati perché non corrispondente agli standard. 
  7. Sfruttare Too Good To Go e app simili. Utilizzare app come Too Good To Go, che permettono di acquistare prodotti rimasti invenduti nei ristoranti, panetterie o supermercati, è un buon modo per far partire un ciclo virtuoso anti spreco. Basta scaricare la app, scegliere il locale da cui si vuole ritirare e andare a prendere il proprio pacchetto di prelibatezze. 
  8. Praticare il compostaggio. Avete un giardino o un terrazzo? I cibi non utilizzati possono essere facilmente utilizzati come compost. Il compost è un fertilizzante naturale che si può preparare utilizzando tutto ciò che è biodegradabile. Su Amazon esistono moltissimi kit per cominciare questa avventura del compostaggio, l’unica attenzione che bisogna fare è tenere il secchio in un ambiente aperto perché ovviamente tende a puzzare. 
  9. Usare il banco alimentare. In Inghilterra regalare il cibo che non utilizzato è già una realtà regolata da una app, mentre in Italia possiamo condividere ciò che non usiamo in dispensa o in frigo a parenti, amici o al Banco Alimentare, che accetta scatolame e altro anche quasi alla sua data di scadenza. Buona norma, comunque, sarebbe fare attenzione a quello che si compra e alla data di scadenza per evitare lo spreco. 
  10. Ridurre il consumo di prodotti usa e getta. In questo modo, anche in cucina, si potranno evitare di creare una grande quantità di rifiuti: dovete preparare una lasagna o una torta? Meglio cuocerle in una teglia riutilizzabile e evitare quelle in alluminio, in modo da non dover gettare via nulla dopo averla preparata. Anche la carta forno può essere evitata, ad esempio, imburrando o oliando teglie e tegami prima di utilizzarli, o usando prodotti sostitutivi in silicone. 

I Video di Agrodolce: Pasta di mandorle