Celebrate anche il Carnevale di Rio con 10 piatti brasiliani

21 Febbraio 2020

Ogni anno a febbraio si celebra, in tutto il mondo, il Carnevale, la festa più colorata e allegra dell’anno. Tra questi, il Carnevale più iconico, rumoroso, allegro è certamente quella di Rio, tra samba e carri allegorici che rendono la città brasiliana un movimentato caleidoscopio di colori. lo street food è il re dei cibi del carnevale di rio Piume, paillettes, ballerine che a ritmo si samba proiettano il pubblico in un’atmosfera tra la magia e la trasgressione, una sfilata travolgente che accoglie gente da tutto il mondo pronta ad assaporare una festa unica dall’energia esplosiva. Ma noi di Agrodolce ci siamo chiesti: che cosa si mangia durante il Carnevale di Rio? La cucina brasiliana è particolare, nasce dall’unione e dall’incrocio tra la cucina portoghese e quella delle popolazioni indigene, tra quella africana e quella europea. Il Brasile, in ogni caso, è un paese talmente vasto che è impossibile parlare di una vera e propria cucina brasiliana: ogni regione, ogni zona ha le proprie tradizioni, i propri sapori e i propri piatti tipici. L’atmosfera porta le persone a ballare e a fare festa per strada, e sempre per strada si mangia: lo street food è assolutamente il re dei cibi del Carnevale. Ecco allora qualche piatto tipico che si può gustare mentre ci si diverte nel ritmo del Carnavão do Rio, quest’anno da oggi 21 febbraio fino al 26.

  1. Acarajè: fritto, fritto, fritto, l’acarajè è uno dei cibi che trasudano olio e fritto da ogni poro, ma goduriosissimo. Un tortino di fagioli, olio di palma e purea di cipolle, con un ripieno di gamberetti e una salsa di pane, anacardi e gamberetti detta vatapà. Il tutto cosparso di olio e fritto. Direttamente dalle coste di Bahia, non esattamente lo spuntino ideale per il pranzo in spiaggia ma invece adatto a scatenarsi tutto il giorno sulle note di samba.
  2. Pão de queijo: chi è stato in Portogallo è probabile abbia già assaggiato questo pane dall’impasto ripieno di formaggio. Semplice ma d’effetto, è uno spuntino che si usa in tutto il Brasile e nella sua versione originale è adatto anche ai celiaci, visto che la ricetta prevede la farina di tapioca.
  3. Queijo coalho: per rimanere in tema, è uno stecchino di formaggio. Avete presente il famoso gelato Pinguino? Ecco, immaginatevelo così ma di formaggio molle, passato sulla griglia.
  4. Espetinhos: il Brasile è la patria della carne, e del churrasco (che ha un buon successo anche in Europa, vista la qualità e la convivialità del pasto). Gli espetinhos sono spiedini di carne bbq alle spezie, serviti generalmente con il pomodoro fresco o, ancora meglio, con una speciale salsa piccante.
  5. Coxinha: letteralmente, la coxinha è la coscia di pollo, e il nome di questo street food deriva proprio dall’ingrediente principale del piatto. La ricetta è a base di pollo e di pasta di patate, naturalmente fritte – che insieme alla griglia è uno dei metodi di cottura preferiti dai brasiliani.
  6. Feijoada: è il piatto brasiliano più conosciuto all’estero, che ben rappresenta quello che è il Brasile, un luogo dalla cucina e dalla cultura povera che però grazie alle spezie e alla cottura del maiale sa dare colore e gusto in modo inimitabile. La feijoada è una ricetta a base di faioli neri stufati, cotti insieme al maiale e alle spezie, un piatto insieme semplice ma saporito, adatto in particolare a essere mangiato in compagnia, in occasioni conviviali.
  7. Pastel: sono i cugini dei famosissimi pastel de nata e de bacalhau portoghesi. In Brasile i pastel sono come piccoli panzerotti ripieni di vari gusti, dal pollo, al baccalà, alla crema di formaggio, alla carne di maiale. Sono uno street food ancora più veloce e comodo, da abbinare al succo di zucchero di canna, il caldo de cana.
  8. Manioca: la manioca è uno dei tuberi più utilizzati nella cucina brasiliana, poiché molto diffuso in tutto il paese. In particolare, le chips di manioca sono un vero must da assaggiare.
  9. Brigadeiro: i brigadeiro sono praline al cioccolato e latte, piccole palline fatte con pure calorie, visto che gli ingredienti sono cacao, latte condensato e burro. Immancabili in tutte le feste, da quelle per i bambini al Carnevale, proprio perché sono piccole, dolcissime e una tira l’altra.
  10. Papos de Anjo: il dolce di Carnevale per eccellenza. Di origine portoghese, i papos de anjo (termine che vuol dire letteralmente parole d’angelo) è fatto a base di tuorli sbattuti, cotti e bolliti nello sciroppo di zucchero – i portoghesi hanno una vera e propria fissazione per i dolci a base di tuorlo, con un ricettario infinito.

I Video di Agrodolce: Pollo satay