Miti da sfatare: il gelato fa male?

21 Febbraio 2020

Il gelato è costituito da pochi ingredienti base: latte, uova e zucchero, ai quali sono spesso aggiunti gli altri ingredienti che caratterizzano ogni singolo gusto come cacao, cioccolato, yogurt, miele, panna, caffè, frutta secca e così via. il gelato alla frutta risulta ovviamente meno calorico Il gelato alla frutta, invece, può essere prodotto anche senza latte e risultare così meno calorico. Per capire se un gelato è di qualità, bisogna prestare attenzione alla qualità delle materie prime usate e quindi scegliere quelli con ingredienti freschi, come ad esempio latte fresco al posto di quello in polvere, panna fresca, frutta fresca e non aromi o sciroppi di frutta. Nel caso di un gelato artigianale bisognerebbe evitare quelli che contengono l’aggiunta di conservanti, in quanto la catena del freddo è sufficiente a garantire la conservazione nel tempo. Logicamente non andrebbero consumati i gelati industriali, soprattutto quelli che contengono più di 10 ingredienti. Un gelato confezionato presenta infatti sempre più grassi e soprattutto oli vegetali (olio di palma, olio di cocco, ecc.) e può contenere anche additivi come coloranti, emulsionanti, stabilizzanti e aromi.

Dal punto di vista nutrizionale una problematica del gelato è che ha un indice di sazietà piuttosto basso e per questa ragione è meglio non sostituire il pranzo o la cena con un gelato: il mix di zuccheri e grassi in esso presente accende il circolo di desiderio compulsivo di voler consumare altri zuccheri nell’arco della giornata per avere lo stesso effetto di piacere innescato dal gelato e tutto ciò comporta poi, un eccesso di cibo ingerito.

È preferibile quindi consumarlo a merenda oppure se mangiato come pasto è importante imparare a fare i giusti abbinamenti associando in questo caso anche una cialda e prediligendo i gusti alle creme per avere una sazietà maggiore. Nel caso della merenda è invece suggerita la scelta del gelato alla frutta, magari in coppetta, in quanto in questo caso deve rappresentare solo uno spuntino e non un vero e proprio pasto. Consideriamo comunque che parlando di calorie su 100 grammi di gelato, mediamente i gusti frutta hanno un po’ meno delle 120 calorie, mentre i gusti crema hanno dalle 150 alle 200 calorie.

Non si può quindi affermare che il gelato faccia male: va posta però l’attenzione alla qualità, alla quantità e alla tipologia in base al momento della giornata in cui si decide di consumarlo. Infine per soggetti con allergia o intolleranza al glutine o al lattosio è importante ricordare la possibile presenza di questi elementi nel comune gelato artigianale o industriale.