Catania: 3 cose da provare al nuovo Fud ON di Andrea Graziano

24 Febbraio 2020

Archiviata la parentesi di Fud Off, il vulcanico Andrea Graziano – l’imprenditore che ha rivoluzionato la scena della ristorazione catanese – presenta Fud ON, un laboratorio creativo che punta tutto sulla selezione degli ingredienti utilizzati in cucina. In questo nuovo spazio, inaugurato il 19 febbraio nella street food di Catania (via Santa Filomena 28) – un laboratorio gastronomico creativo che punta tutto sulla selezione degli ingredienti è possibile provare e abbinare materie prime inedite, provenienti sia dal territorio siciliano che dal resto del mondo. Nessun limite geografico, nessuno schema rigido, tanto spazio alla voglia di creare e sperimentare partendo proprio dal cibo di strada con le sue innumerevoli contaminazioni. “La mia intenzione – afferma Graziano – è quella di creare un format che esalti ancora di più il lavoro di selezione e la ricerca di materie prime eccellenti che nel corso di questi anni ha portato al successo di Fud e ha costruito profonde relazioni di amicizia e collaborazione con i nostri produttori. Fud ON vuole essere l’incontro tra le eccellenze siciliane e le contaminazioni cosmopolite contemporanee, l’obiettivo è quello di divertirci con gli ingredienti a 360 gradi e non avere limiti geografici. Sarà il luogo dove potremmo sperimentare, abbinare e assaporare il nostro territorio e il mondo in piena libertà. Lo stile sarà quello di sempre, caratterizzato da una grande informalità che non rinuncia però alla qualità e al servizio confortevole. Questa nuova sfida per la famiglia Fud parte da Catania ma vuole arrivare lontano“. Interessante e divertente la proposta enogastronomica che prevede un menu articolato in panini di carne e di pesce, tapas, tacos, fritti e tante altre golosità per accontentare i gusti dei palati più curiosi. Siamo andati all’apertura del locale. Ecco cosa ci è piaciuto di più:

  1. Starter e tapas. Per iniziare ci sono gli starter e le tapas. Ottima scelta i Nacios (6 €) artigianali di mais serviti con fonduta di caprino erborinato e salsa guacamole. E poi Formaggio frittON (7€), dei gustosissimi bastoncini di provola delle Madonie panati e fritti, serviti con una confettura di peperoni, miele, sedano e peperoncini. Tra le tapas, invece, buonissima la Burrata, gamberi e ricci (9 €).
  2. Panini. La parte più corposa del menu è occupata dalla sezione Panini & Co con ben 16 sfiziose preparazioni, più due proposte per i più piccoli. Abbiamo provato il Perfect Burger (14 €) con fassona piemontese cotta al sangue con una fonduta di Blue Stilton, cipolla bianca caramellata, briciole di crudo dei Nebrodi disidratato e ketchup artigianale, il tutto servito in un pane di patate a lievitazione naturale prodotto da Antonio Cera del Forno Sammarco in Puglia. E poi il Tartar Burger (12 €) con fassona cruda battuta al coltello, tuorlo di uovo marinato, cucunci dell’isola di Salina, maionese alle olive, cipolla rossa e bottarga di tonno in pane di patate a lievitazione naturale. Tra i panini di pesce consigliamo invece il Tuna Tartar (12 €) con tonno crudo, stracciatella di bufala, pomodoro, pesto al basilico in pane casereccio cotto in forno a legna.
  3. Drink. Per esaltare i piatti ci sono le birre artigianali e i vini siciliani. Il nostro consiglio è però quello di soffermarsi sulla sezione Coctel Classic (8 €) dove spicca l’originalissimo Etna Spritz, ispirato e dedicato al vulcano più alto d’Europa (A Muntagna per la gente del posto) che sovrasta e domina la città di Catania. Gli ingredienti che lo caratterizzano sono: Aperol, Amara (un amaro prodotto sull’Etna a base di arance rosse), spumante metodo classico della cantina siciliana Murgo, Soda water e arancia.

 

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