Come fare la spesa online ora che la vogliono tutti

13 Marzo 2020

I supermercati e i negozi specializzati in generi alimentari non rientrano fra gli esercizi costretti momentaneamente a chiudere per fronteggiare l’emergenza Coronavirus: l’ha ribadito anche il premier Giuseppe Conte durante la diretta serale dell’11 febbraio. A meno che la situazione non si aggravi, costringendo a ulteriori restrizioni, quindi, è ancora possibile recarsi di persona a fare la spesa. Molti, però, per sentirsi più sicuri hanno deciso di utilizzare i servizi di spesa a domicilio; che in effetti possono rivelarsi assai utili, in primis per le persone anziane. C’è un però.

Boom di ordini, tempi sempre più lunghi

C’è che le varie catene stanno ricevendo migliaia di ordini al giorno, per cui i tempi di consegna, attualmente, sono decisamente lunghi ed è bene tenerne conto. Facciamo qualche esempio. le grandi catene fanno fatica a gestire il volume di ordini in questo periodo Chi sceglie il marchio Conad, se è fortunato, riceve la spesa a casa nel giro di una settimana. In condizioni normali, Coop garantisce il servizio a Roma e nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Padova, Treviso e Venezia, ma sul portale EasyCoop è apparso il seguente messaggio: “A seguito dell’eccezionalità del momento, stiamo ricevendo un numero molto elevato di ordini. Per questo motivo potresti trovare alcuni prodotti e slot di consegna a breve non disponibili”. Ergo, prenotare una spedizione è praticamente un’utopia. Passando a Carrefour, la situazione non migliora e anzi il sito è talmente lento che in molti casi non si riesce nemmeno a concludere il proprio ordine. Per quanto riguarda Esselunga, l’attesa può anche sfondare il tetto dei dieci giorni.

Una valida alternativa

Che fare, quindi? Rinunciare all’idea della spesa online e delle consegne a domicilio? Non è necessario. Invitiamo, invece, a considerare altri interlocutori: le botteghe e i negozi di alimentari. In genere non effettuano i servizi in questione, ma considerata l’emergenza cresce il numero dei commercianti che si stanno organizzando in tal senso. Informatevi, fate qualche telefonata, fate qualche ricerca in Rete, date un’occhiata: potreste anche scoprire che qualche attività vicino casa vostra si è già attivata.

Un prezioso aiuto da Google Maps

Lo ripetiamo: fare la spesa personalmente è possibile. Ma c’è il rischio di trovare file interminabili perché, nonostante le rassicurazioni relative proprio all’apertura, sono in molti ancora ad agire in preda al panico, a fare incetta di alimenti di ogni tipo e anche mostrare un insufficiente senso di responsabilità. In ogni caso, un prezioso aiuto arriva da Google Maps. Non lo sapevate? Basta aprire l’App, digitare accanto alla lente di ingrandimento il nome del supermercato in cui intendete recarvi e far scorrere la pagina fino in fondo: appare un grafico che indica l’affluenza a seconda degli orari e anche i tempi medi di attesa.

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