Come hackerare la carbonara

18 Marzo 2020

La carbonara è uno dei piatti italiani più famosi. Simbolo della città di Roma, difeso con ogni mezzo da tutti gli italiani. Anche quando a cucinarlo (o a rovinarlo) è uno chef del calibro di Gordon Ramsay, il cui video sui social di una pasta affogata in una salsa fin troppo liquida ha scatenato oltre 6000 commenti indignati.

la carbonara di Ramsay

Oggi la specialità è una ricetta ben codificata che può contare su pochi semplici ingredienti: pasta, guanciale, pecorino, uova e pepe. In cucina però è bello sperimentare, divertirsi, adattare i piatti in base alle proprie esigenze. Scopriamo allora come hackerare la carbonara.

Cambiate pasta

La carbonara è un primo piatto per cui, anche se vogliamo lasciare spazio alla fantasia e fare delle variazioni sul tema, non possiamo eliminare delle materie prime fondamentali di questa ricetta, l'importante è che siano tipi di pasta adatti a raccogliere un condimento corposo come la pasta. I rigatoni, ma soprattutto gli spaghetti di grano duro sono le scelte più gettonate, ma sempre più persone, in linea con le nuove tendenze, scelgono pasta integrale o preparata con farine diverse, come quella di farro. Si può poi puntare su altri formati come i fusilli, le linguine, i bucatini e i vermicelli. Attenzione però: è importante che siano tipi di pasta adatti a raccogliere bene un condimento saporito e corposo come quello della carbonara. In questo caso, meglio lasciare da parte le penne lisce o le farfalle, più interessanti con sughi leggeri di pesce o verdure. Se poi volete essere particolarmente originali preparate un risotto o provate a creare degli spaghetti di patate come ha fatto lo chef trentino Peter Brunel.

Sostituite il guanciale

È il caso di dare spazio a un altro saporito ingrediente. Non stiamo parlando della pancetta ma dello speck che donerà delle note intensamente aromatiche alla vostra carbonara. Tagliatelo a listarelle e rosolatelo in poco olio extravergine d’oliva fino a renderlo croccante. Se, al contrario, preferite i sapori delicati, provate la variante con cubetti di prosciutto cotto. Per un tocco più gourmet vi segnaliamo invece che lo chef Marco Sacco utilizza il potere del prosciutto disidratato in forno e sbriciolato con cui saltare la pasta a fine cottura. Lasciate una fetta di prosciutto intera per decorare il piatto.

Rendetela raffinata

tartufo di Acqualagna

Uova e tartufo, un matrimonio golosissimo a cui è impossibile resistere, neanche quando si parla di carbonara. Potete usare il tartufo nero estivo, grattugiarlo e mescolarlo a parte con i tuorli e il pecorino. Al momento del servizio non dimenticate di decorare il piatto con qualche scaglia del profumato fungo ipogeo. Ottimo sicuramente anche il pregiato tartufo bianco, da evitare invece l’olio tartufato che alla fine aggiungerà più grasso che altro alla vostra pasta.

Trasformatela in street food

La vostra passione per il gustoso primo piatto è tale da volerlo gustare ovunque? Detto fatto: preparate il supplì alla carbonara. Un cuore di riso, tuorli, pecorino, guanciale e scamorza sono avvolti da una croccante crosta dorata, che vi permetterà di sgranocchiare la ricetta senza bisogno di piatto e forchetta. Al ristorante Eggs a Roma hanno poi inventato una particolare carbonara da passeggio, impanata, fritta e posizionata su uno stecco come se fosse un gelato. Si chiama strapazzo e nel locale lo propongono in tre versioni: classico, con la piccante ‘nduja calabrese e con il tartufo nero.

Arricchitela con le verdure

Ci sono ingredienti che possono arricchire il nostro piatto di gusto e di colore senza stravolgere il risultato finale. È il caso delle materie prime vegetali, diverse per ogni stagione dell’anno. La variante più diffusa è la carbonara di zucchine, saltate in padella a parte e poi unite alla fine alla pasta e all’uovo. Il loro sapore dolce si abbina perfettamente a quello del guanciale, così come avviene con gli asparagi. In autunno e in inverno potete invece approfittare della presenza dei funghi e, soprattutto, dei carciofi, ingrediente che tra l’altro ricorda facilmente la cucina romana.

Portatela… al mare

Soprattutto con la bella stagione potremmo aver voglia di note più leggere e profumi che ci ricordano le vacanze. Portate quindi in tavola il mare. Il guanciale, per esempio, è in grado di accompagnare e valorizzare alcuni sentori marini come quello dei gamberi, dello stoccafisso, della coda di rospo, del branzino o del merluzzo. Per un risultato più delicato puntate solo sul pesce e preparate una semplicissima carbonara di tonno o con spada, gamberi e seppie.

Rendetela vegetariana

Si può gustare un’ottima carbonara anche se si è vegetariani? Assolutamente sì, basta eliminare il guanciale e dare più gusto con tante verdure di stagione. le uova si sposano alla perfezione con le verdure Le già citate zucchine, per esempio, oppure cipolle, carote e piselli, funghi, fave, peperoni, carciofi, verza, porri. Se, invece, seguite uno stile di vita vegano e volete evitare pure uova e formaggi avete la possibilità di sfruttare le potenzialità del tofu o del seitan, sia al naturale che affumicato, oltre alle verdure. E per dare una calda sfumatura di colore giallo alla vostra ricetta sfruttate le tonalità accese della curcuma o dello zafferano. Un ultimo consiglio per una sfiziosa carbonara sia vegetariana che vegana: per dare un sapore più deciso al tutto vi basterà mescolare i tuorli con le foglie del tè affumicato Lapsang Souchong.

Fatela al barbecue

Un tipo di cottura sempre più amato nel nostro Paese, protagonista di tanti ritrovi golosi durante la bella stagione. Del resto si può cuocere di tutto sulle griglie roventi, anche il nostro primo piatto all’uovo. La carbonara al barbecue è facilissima e vi sorprenderà. Sulla griglia cuocete le fettine di guanciale fino a farle diventare croccanti e ripassate la pasta per gratinarla con il calore. Ricordatevi solo di aggiungere le uova all’ultimo in modo che rimangano cremose e si possa evitare l’effetto frittata.

I Video di Agrodolce: Cervello fritto