Coltivare in balcone: una guida utile

30 Marzo 2020

La primavera sta finalmente arrivando, quindi è il momento perfetto per iniziare a seminare e piantare erbe aromatiche e ortaggi nei vasi sul balcone oppure nell’orto. è il momento ideale per seminare e piantare anche sul balcone E visto che in questo periodo molto particolare la maggior parte delle persone è a casa, è l’occasione per coinvolgere anche i bambini nel giardinaggio e nella semina delle piante. Con una decisione a sorpresa il Governo (dietro richiesta della ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova) ha deciso di “aprire alla commercializzazione dei prodotti florovivaistici, e dovrà essere organizzata in modo da assicurare il puntuale rispetto delle norme sanitarie in vigore”, spiega una nota di Palazzo Chigi sul proprio sito in merito a una FAQ. Per i negozi che vendono piante in vaso, fiori, semi, fertilizzanti e altri prodotti per il giardinaggio è possibile riaprire i battenti. E agli italiani sarà concesso di andare ad acquistarli in negozio. Se volete testare il vostro pollice verde, ecco una piccola guida per coltivare in balcone.

  1. Strumenti necessari. Come prima cosa vi serviranno gli attrezzi giusti: una piccola paletta da giardinaggio per scavare, un piccolo rastrello per spianare il terreno, un sarchiatore corto a tre denti per smuovere la terra nei vasi. Inoltre dovete procurarvi un piantatoio (per mettere a dimore le piccole piante d’insalata oppure le piantine di cipolle e aglio), un grembiule, forbici e guanti spessi. 
  2. Dove seminare. Avete intenzione di seminare zucchine, pomodori, zucche e altri ortaggi? Procuratevi dei vasi e del terriccio. Se non avete vasi in casa, potete utilizzare del materiale di recupero come le vaschette trasparenti dei dolci, quelle che contengono  frutta e verdura o quelle di polistirolo della carne. Non dimenticatevi che anche le scatole delle uova: sono ottimi contenitori. Ricordatevi di perforare il fondo facendo dei piccoli buchi, per permettere all’acqua di uscire. Per fare un semenzaio in casa potete usare anche le cassette di legno della frutta, dove metterete del terriccio, posizionerete  a giusta distanza i semi degli ortaggi prescelti e, dopo aver bagnato, ricoprirete la cassetta con della pellicola da cucina alla quale avrete praticato alcuni fori. Una volta che le piantine saranno germogliate, le dovrete trapiantare ciascuna in un vaso; se non ne avete, prendete i rotoli interni della carta da cucina, tagliateli in pezzi da 10 cm, poneteli su un vassoio, riempiteli di terriccio e mettete una pianta all’interno di ogni cilindro.
  3. Seminare correttamente. In un solo seme ci sono tutte le sostanze nutritive necessarie alla formazione della pianta. In base alla dimensione del vaso oppure all’aiuola ci sono diversi modi di seminare. La semina a spaglio consiste nel gettare sul terreno i semi con un rapido movimento del polso, quindi bisogna prendere il rastrello e interrare i semi con un movimento leggero. Per la semina a fila prendete il manico del rastrello, tracciate un piccolo solco, spargete i semi, ricoprite con la terra e premete leggermente con le mani. Questo sistema si usa spesso per mettere a dimora le carote, le insalate, ma anche per i fiori annuali eduliPotete fare anche la semina con il piantatoio: questo utensile serve per fare dei fori in cui metterete il seme e spesso si usa per piantare i ravanelli. Se non lo avete, potete utilizzare un cacciavite grande. Infine c’è il sistema della semina a buchetta, che consiste nel creare una piccola buca nel terreno in cui disporre a stella 4-5 semi, da ricoprire e annaffiare. Questo metodo si usa spesso per i girasoli e i legumi, in particolare i fagioli.
  4. La classificazione delle erbe aromatiche. In Italia le erbe aromatiche sono usate tantissimo nelle preparazioni, perché sono salutari, contengono vitamine e sali minerali. Sono il tocco magico da aggiungere a frittate, insalate e minestre. Sono tantissime le varietà e si dividono in annuali (come l’erba cipollina, il basilico, la santoreggia e la borragine), biennali tipo il prezzemolo e perenni come il rosmarino, la salvia, il levistico e tutti i tipi di timo.
  5. erbe aromaticheCome seminare e raccogliere le erbe aromatiche. Per una buona riuscita nella coltivazione delle erbe aromatiche, ricordatevi che hanno bisogno di tanto sole e sarebbe meglio mettere ogni specie in un vaso singolo, mentre potete mettere insieme diverse varietà di timo. Ricordatevi che salvia e rosmarino non vanno d’accordo vicine, quindi cercate di disporle ai lati opposti del balcone. Altro trucco è quello di mettere sia i vari tipi di menta che la melissa in vasi unici, e di tenere queste varietà lontane da tutte le altre aromatiche, in modo che non si mischino i profumi. Ricordatevi che le erbe aromatiche è bene che non vadano a fiore, raccoglietele sempre prima. Le potete utilizzare per le vostre preparazioni sia fresche che essiccate.
  6. Come coltivare le spezie sul balcone. Zenzero, curcuma, peperoncino, è facile coltivarli sul balcone. Prendete un pezzo di rizoma fresco di zenzero o di curcuma e piantatelo in un vaso non troppo in profondità. In poco tempo nasceranno delle belle foglie verdi. Attendere che la pianta sia abbastanza forte, prima di estrarre la nuova radice da usare in cucina. Se avete in casa dei peperoncini, prelevate i semi e riempite dei vasetti di terriccio mettendo qualche seme a un cm di profondità, bagnate ogni giorno in attesa che spuntino i germogli.
  7. Coltivare gli ortaggi con i bambini. Fagioli, germogli di soia, lenticchie, zucchine, pomodori, sono facili da coltivare e possono diventare un gioco da fare insieme ai vostri bambini. Per seminare con i vostri bimbi i pomodori, prendete i semi da un pomodoro maturo, metteteli in un bicchiere e aggiungete un po’ d’acqua. Lasciate i semi nel bicchiere per 2-3 giorni per la macerazione, quindi sciacquateli in uno scolapasta a maglia fine. Lasciate asciugare i semi su tovaglioli di carta, quindi procedete alla semina. In casa avrete sicuramente anche delle patate, uno degli alimenti preferiti dai bambini, che si divertiranno a piantarle, per poi vederle crescere e infine mangiarle. Potete seminare le patate intere oppure tagliatele in 2-3 pezzi in base al posizionamento delle gemme sulla superficie del tubero, quindi lasciatele asciugare qualche giorno prima di metterle nella terra con il germoglio rivolto verso l’alto, distanti almeno una trentina di cm l’una dall’altra. Bagnate di rado. Le patate sono pronte quando il fogliame comincia ad appassire.
  8. Semina nel cotone. Se in casa non avete del terriccio, in attesa di comprarlo potete fare la semina nel cotone. Prendete un vasetto di vetro o un bicchiere di plastica e sulla base del contenitore ponete uno strato di cotone idrofilo; bagnatelo con qualche goccia di acqua del rubinetto. Mettete 3 semi distanti almeno un paio di cm tra di loro. Bagnate ogni mattina usando uno spruzzino e vedrete che piano piano i semi inizieranno a germogliare. Dopo una decina di giorni potrete travasare le vostre piantine nei vasi con del terriccio. Con questo sistema si possono far germogliare ceci, fagioli, fagiolini, mais, lenticchie, fave e piselli.

 

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