Pulizie di primavera in cucina: 7 consigli utili per organizzarsi

2 Aprile 2020

In certe occasioni la pulizia approfondita e il decluttering possono essere una vera salvezza, a metà tra il terapeutico e il catartico. le pulizie di primavera servono anche in cucina Ancora di più con l’arrivo della primavera che, con i primi caldi e le belle giornate, porta con sé una gran voglia di rinnovamento. Se è ancora un po’ presto per pensare al cambio stagione, potrete comunque soddisfare il vostro desiderio di pulizie di Pasqua cimentandovi nel riordino della cucina. In fondo, è il luogo della casa che si vive più assiduamente – tra fornelli accesi, tavole apparecchiate e serate casalinghe – e per questo anche il più complesso da pulire e sistemare. Vediamo allora da dove iniziare e come organizzarsi tra cassetti, utensili ed elettrodomestici.

  1. Cassetti e utensili da cucina. Quanto l’ordine esterno della vostra cucina rispecchia quello interno di cassetti e sportelli? È arrivato finalmente il momento di affrontare questo tasto dolente riordinando e buttando via (o regalando) tutto ciò che non usiamo o che ormai è passato a miglior vita. Iniziate dai cassetti dove tenete le posate e l’utensileria da cucina – come forbici, cavatappi, colini, spatole e mestoli – e tirate tutto fuori in modo da avere la situazione sott’occhio. Pulite accuratamente l’interno dei cassetti e, se necessario, foderateli con uno strato di carta adesiva in modo da non rovinare la superficie. A questo punto, dividete le cose che non utilizzate da quelle usurate e riposizionate in ordine solo ciò che avrete deciso di tenere.
  2. Pentole e padelle. Selezionate solo le pentole e le padelle che usate più di frequente e accertatevi che non siano graffiate in modo irrimediabile. Per i graffi leggeri potrete risolvere utilizzando un panno in microfibra insieme a un detergente non abrasivo diluito in un goccio d’acqua. Per ottimizzare lo spazio sistematele in modo da inserire quelle più piccole all’interno di quelle più capienti (fate la stessa cosa con i coperchi) e ricordatevi di posizionare tra l’una e l’altra uno strato di tessuto in modo che non si graffino con il contatto.
  3. Dispensa. Vi piangerà il cuore, ma è un’operazione davvero necessaria. Controllate la scadenza di tutti gli ingredienti prestando particolare attenzione soprattutto a farine e spezie: aprite le confezioni già utilizzate e accertatevi che non ci siano vermetti, chiudetele con cura nella loro confezione o trasferitele in contenitori separati ben asciutti e puliti. Controllate tutto lo scatolame – dal tonno ai legumi passando per le salse di pomodoro – e mettete in evidenza quello con la scadenza più ravvicinata. Fate lo stesso anche con gli ingredienti che di solito utilizzate per la preparazione dei dolci – come lievito, aromi, gocce di cioccolato, cacao in polvere e fecola di patate – che possono passare più facilmente inosservati. A questo punto dividete i prodotti ancora buoni in base alla tipologia di appartenenza (pasta, scatolame, marmellate, farine, ecc.) e ordinateli nella credenza seguendo questo ordine.
  4. Pulizia delle superfici. Una volta che avrete fatto ordine negli angoli più reconditi della vostra cucina è il momento di dedicarvi alla pulizia di superfici, ripiani e pavimenti. Iniziate dall’alto in modo che la polvere cada sulle parti che dovrete pulire in un secondo momento. Iniziate svuotando cestini e contenitori dell’umido, disinfettateli per bene e lasciateli asciugare all’aperto. Nel frattempo, occupatevi delle incrostazioni più ostinate: preparate una soluzione con aceto di vino diluito con dell’acqua (seguite la proporzione di ¾ d’acqua per ¼ d’aceto) e versatelo in un flacone con il tappo a spruzzo. Utilizzatelo anche per pavimenti, lavabo e fornelli. In alternativa, sostituite l’aceto con del bicarbonato di sodio e aiutatevi con un panno in microfibra.
  5. Pulizia degli elettrodomestici. Anche se l’utilizzo frequente ne assicura una pulizia quasi giornaliera, è importante ogni tanto dedicarsi a una pulita più approfondita. Iniziate dagli elettrodomestici per la colazione: ad esempio, per rimuovere il calcare in eccesso dal bollitore preparate una soluzione con acqua e limone: portate a bollore e lasciate riposare per qualche minuto. Se utilizzate il tostapane, pulite per bene le parti interne eliminando le briciole e lucidate le griglie.
  6. Pulizia del forno e del microonde. Potrete scegliere diversi modi per pulirlo, tutti ugualmente efficaci: i più pratici sono senz’altro quello con aceto e acqua, oppure quello con bicarbonato, sale e acqua. Utilizzate un panno delicato e insistete sulle parti incrostate, lasciando agire per qualche minuto laddove occorre. Una volta finito, ricordatevi di lasciare aperto lo sportello del forno in modo che si asciughi perfettamente. Per sgrassare il microonde, invece, riempite un bicchiere di vetro con acqua, succo di limone e un cucchiaino di aceto, mettetelo all’interno e azionate alla temperatura per massima per circa 5 minuti. Quindi, asciugate le superfici interne con un panno pulito.
  7. Pulizia di frigorifero e congelatore. Iniziate dal frezeer, spegnendolo e lasciando che si scongeli almeno in parte. Sistemate tutti gli alimenti in una borsa frigo con i rispettivi siberini, eliminando quelli scaduti e sistemando in evidenza quelli con la scadenza imminente. Aiutatevi con una spatola per eliminare il ghiaccio in eccesso e igienizzate tutte le superfici con una spugna imbevuta in acqua calda e aceto. E ora passate al frigorifero: smontate tutti i ripiani, i cassetti e i portaoggetti e lavateli accuratamente con un po’ d’acqua e un goccio di sapone neutro. Mentre si asciugano, dedicatevi all’interno utilizzando dell’acqua calda con un pizzico di bicarbonato (o dell’aceto) in modo da eliminare gli odori sgradevoli. Una volta pulito, chiudete il frigorifero per circa un’ora senza aprirlo così che recuperi la giusta temperatura: approfittate per fare ordine tra gli ingredienti controllando lo stato di conservazione.

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