I delivery che arrivano anche nelle cittadine e nei paesi

3 Aprile 2020

Qualche giorno fa la cooperativa Vallenostra, in Val Borbera, ha annunciato l’iniziativa “Resta a casa e adotta una pecora“. In cambio l’azienda consegnerà il pacco pecora con il formaggio Presidio Slow Food Montebore direttamente a casa. Sono tante le realtà alimentari produttive che stanno cercando di creare liquidità attraverso progetti di food delivery. Mentre in città si punta alla prenotazione di uno slot dell’Esselunga per la spesa a domicilio quasi fosse un tavolo dell’Osteria Francescana, tante bellissime e utili iniziative come quella di Vallenostra si perdono. Il motivo? Prima di tutto, non riguardano le grandi città. Ma è vero che anche nei piccoli comuni spesso non si sa se la bottega fa consegne a domicilio. E non esistono siti ad hoc che lo dicono. Noi di Agrodolce abbiamo cercato di mappare i progetti che rendono visibile la rete di negozi o aziende locali che consegnano la spesa a casa.

  1. Campagna Amica. La campagna non si ferma, dice Coldiretti. Sostenendo l’hashtag #MangiaItaliano, gli agricoltori di Campagna Amica si stanno impegnando a garantire l’arrivo nelle case della spesa contadina e anche di piatti pronti, preparati dagli agriturismi promossi da Terranostra. Sulla piattaforma di Coldiretti è disponibile l’elenco di tutte le attività, le aziende e le realtà di ristorazione che in tutta, ma proprio tutta Italia garantiscono la spesa del contadino direttamente a casa. 
  2. Frescoelocale.it è il progetto di Mauro Germani, attivo in Friuli Venezia Giulia – Veneto. Al momento il sistema consegna generi alimentari in 70 comuni. A partire dalla settimana che precede Pasqua, Fresco e Locale aggiungerà anche il delivery di piatti pronti preparati dai ristoratori della rete Soplaya.
  3. Consegne in casa opera nei comuni di Massa, Carrara, La Spezia e Val di Magra, Versilia, Viareggio, Lucca, Pisa e Pontedera, Pistoia e Prato. Il sistema prevede la scelta dei piatti dai menu dei migliori ristoranti della città, che cucineranno espressamente per il cliente. Un driver consegna il pasto attraverso un particolare packaging studiato per mantenere inalterati gusto e temperatura della pietanza.
  4. #iorestoacasa delivery è il progetto di Ivano Arca parte dal cap del comune di residenza per individuare tutti i negozi con consegna a domicilio nei pressi della propria abitazione. Si va dall’ortofrutta a Jesi, in provincia di Ancona all’enoteca di Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza. La mappa è molto vasta e in continuo aggiornamento.
  5. Spesa online locale. Attivo in Veneto con 400 negozi, Spesa online locale è il progetto nato da un giovanissimo team guidato da Marius Maxim. La piattaforma consente di acquistare prodotti i prima necessità: generi alimentari, ristorazioni e prodotti vari, come i farmaci. Tutti i negozi sono raggiungibili telefonicamente ma, se il servizio di consegna è gratuito, per il pagamento della spesa bisogna mettersi d’accordo con l’esercizio scelto.  
  6. Covid19 Italia Help. Se tra i servizi che vi abbiamo segnalato non hai trovato nulla di attivo nel tuo comune, consulta il portale Covid19 Italia Help. Digitando cibo o spesa nella barra di ricerca, si avrà una lista di tutti i progetti di consegna di spesa (ma anche farmaci) a domicilio.

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