Coca-Cola dona alla Croce Rossa Italiana e sospende la pubblicità

16 Aprile 2020

Coca-Cola è senza dubbio fra i grandi marchi del settore food&beverage che si stanno dimostrando più attivi nella lotta ingaggiata a livello mondiale per fronteggiare la diffusione del Coronavirus, fornire un solido sostegno sanitario e arrestare i contagi.

La donazione a Croce rossa italiana

Con il supporto di The Coca-Cola Foundation e Coca-Cola Italia,  già a meta marzo lo storico brand ha donato 1,3 milioni a Croce Rossa Italiana per l’acquisto di ambulanza attrezzate, di mezzi per l’assistenza personale, materiali per trasporto ad alto contenimento biologico, macchine e ciclomotori per curare le persone a casa, dispositivi medici a uso ospedaliero ma anche da consegnare a medici e volontari. “Grazie alla generosa donazione – ha dichiarato Francesco Rocca, presidente della Cri –  possiamo mettere in atto più servizi ed essere sempre più a supporto delle persone più fragili come gli anziani, gli immunodepressi, i soggetti in quarantena e di tutti i cittadini italiani che stanno vivendo un periodo di grande stress e difficoltà”. Ma non è finita qui.

Forniture gratuite di prodotto

Nella consapevolezza che anche i piccoli gesti sono importanti, e servono a esprimere vicinanza e solidarietà, Coca-Cola ha messo forniture gratuite di prodotto a disposizione degli oltre 10.000 operatori sanitari sparsi in tutta Italia che lavorano senza sosta ormai da settimane. prodotti gratuiti per operatori sanitari e autotrasportatori Inoltre i dipendenti degli stabilimenti Coca-Cola HBC Italia di Nogara (VR), Marcianise (CE), Rionero in Vulture (PZ), Oricola (AQ) e Lurisia (CN) hanno organizzato una donazione di prodotto alle strutture sanitarie poco distanti da loro. E ancora, subito dopo l’obbligatoria chiusura di bar e ristoranti i Direttori dei siti produttivi hanno cominciato a offrire pranzi da asporto a tutti gli autotrasportatori in transito. I dipendenti dello stabilimento siciliano di Sibeg hanno raccolto e donato 80.000 euro all’Azienda Ospedaliera Universitaria “Policlinico-Vittorio Emanuele” di Catania tramite l’acquisto diretto di apparecchiature e dispositivi medico-diagnostici per i reparti di Terapia intensiva e Rianimazione.

Pubblicità sospesa

L’annuncio è apparso il 30 marzo sulla pagina Facebook ufficiale di Coca-Cola: “In questo momento difficile abbiamo deciso di sospendere tutta la nostra pubblicità. Ora la nostra priorità è occuparci della sicurezza e salute dei nostri colleghi e della comunità”. Il denaro che in condizioni normali sarebbe stato utilizzato per promuovere i prodotti è stato utilizzato in tutt’altro modo: “The Coca Cola Company, i partner imbottigliatori e The Coca-Cola Foundation stanno donando oltre 120 milioni di dollari a sostegno dell’emergenza Covid-19”. Una cifra destinata non soltanto all’Italia, naturalmente, ma a tutti i Paesi alle prese con il maledetto virus. Coca Cola fornirà dispositivi di protezione, bevande e alimenti alle persone in maggiori difficoltà.

La campagna di crowdfunding #ungiornomigliore

Un giorno migliore è il titolo di una delle più famose canzoni dei Lunapop, la conoscono praticamente tutti. E #ungiornomigliore è il nome della campagna di crowfunding che Coca Cola Italia ha lanciato insieme a Cesare Cremonini (che dei Lunapop, lo ricorderete, era il frontman). Ancora una volta, il denaro raccolto sarà destinato a Croce rossa italiana. Il cantautore bolognese, che collabora a titolo gratuito, ha ringraziato l’azienda per aver scelto il brano in questione “come messaggio di speranza in un momento in cui la forza della musica può essere uno strumento capace di unire le persone. Mai come in questi giorni difficili la musica ha avuto il poter di farci sentire vicini. Rendiamo il domani #ungiornomigliore”. Ovviamente, tutti possono dare il loro contributo.