Torino: mangiare bene anche a domicilio

21 Aprile 2020

Anche a Torino si può mangiare bene e ci si può concedere una coccola in tempo di emergenza Covid-19: la parola d’ordine in questo caso è delivery, la consegna a domicilio. In questo articolo andiamo oltre ai ristoranti e alle pizzerie che consegnano a casa, per approfondire alcuni locali che fanno un servizio un po’ fuori dal consueto, con piatti o un servizio diversi e che ci permettono di gustare piatti prelibati ma anche di godere di momenti di pura golosità.

  1. Del Cambio è il ristorante che meglio esprime la sabaudité, l’animo torinese. Elegante e mai sopra le righe, la cucina di Matteo Baronetto è sempre bilanciata, armoniosa, un connubio perfetto tra la gastronomia tradizionale del Piemonte e l’estro creativo di una mente alla continua ricerca di nuove soluzioni. Mentre le sale rinascimentali del ristorante di piazza Carlina rimangono chiuse, la Farmacia Del Cambio è in fermento, con un menu delivery che permette agli amanti delle ricette della cucina torinese di coccolarsi anche in questo periodo. Insalata russa, vitello tonnato, i ravioli del plin, ma anche i biscotti di meliga: il menu del delivery della Farmacia è una dichiarazione a Torino e ai torinesi.
  2. Opera. Stefano Sforza è uno chef giovane ma che sa il fatto suo. In cucina è un portento, con piatti equilibrati e deliziosi, ma è fuori dalla cucina che salta fuori il suo plus valore (e il motivo per cui siamo rimasti conquistati da lui dalla prima volta che lo abbiamo conosciuto). Prima c’è stata la presa di impegno diretta con la partecipazione all’iniziativa del WWF #iocambiomenu. Adesso, in tempo di emergenza Covid, il giovane chef guarda avanti, e propone una formula innovativa di delivery: il fine delivery. Lo scopo è fare sentire il cliente come fosse al ristorante: dunque, la carta è cambiata con l’arrivo della primavera (esattamente come succederebbe in tempi normali), la proposta prevede una formula riadattata in base alle regole del delivery, alla disponibilità delle materie prime, affinché i piatti abbiano lo stesso sapore pensato dallo chef, gli stessi aromi e la stessa fragranza. Non può mancare l’abbinamento cibo-vino, pensato appositamente dal sommelier per garantire il più possibile l’esperienza gastronomica del menu degustazione. Per prenotare chiamare o scrivere direttamente ai contatti del ristorante.
  3. Bomaki. Il fusion tra Giappone e Brasile, in cui convivono le lingue, i sapori e i profumi tra giapponese e portoghese, arriva anche nelle case dei torinesi. Ci è andato un po’ per convincere gli abitanti del capoluogo piemontese ad appassionarsi di un posto come Bomaki, che trasudava milanesità da ogni dove. Complice il panorama, sui Murazzi, vista Gran Madre e Po, alla fine anche i più scettici si sono arresi: così, è possibile concedersi una cena esotica, con temaki, uramaki, burrito, tartare, tataki, da ordinare sia sul sito di Bomaki, sia su Glovo.
  4. Mei Shi Mei Ke è una trattoria cinese in cui la tradizione è rispettata quasi con sacralità. Al bando i piatti che i ristoranti cinesi degli anni Novanta ci hanno propinato (letteralmente) in ogni salsa, da Mei Shi Mei Ke si possono assaporare le vere ricette della tradizione cinese, scoprendo le gioie di questa cucina. In questo periodo di emergenza Covid, il ristorante ha attivato il servizio delivery su diverse app, Glovo, Uber Eat e Deliveroo. Il menu delivery prevede ravioli, antipasti, polpette, ma anche diverse proposte vegetariane, anche con vari tipi di tofu, panini al vapore. Non manca l’iconico zongzi, riso glutinoso al vapore avvolto in foglie di bambù.
  5. Oinos. Il fusion all’italiana a Torino unisce il sushi giapponese con la tradizione gastronomica siciliana: è così che nasce Oinos, che tra le vie del centro storico propone la zuppa di miso e la pasta alla norma, il sushi condito con l’olio di agrumi, i gamberi di Mazara del Vallo e la salsa di soia. Per chi vuole lasciarsi tentare dal menu degustazione o da qualche piatto, Oinos ha organizzato unservizio di delivery per sushi e per vino: basta contattare il ristorante su Whatsapp (al numero 3479752127) dalle 14 alle 19.
  6. Osteria Rabezzana. Sia il ristorante sia l’enoteca Rabezzana, durante l’emergenza Covid-19, sono chiusi al pubblico, ma l’animo dell’Osteria arriva anche a casa dei suoi clienti e i suoi affezionati. Rimane aperto, infatti, il pastificio, con la sua proposta di pasta fresca, dai plin agli gnocchi di patate, ma anche con una più ampia offerta tipicamente gastronomica, dal vitello tonnato all’insalata russa. Il pastificio Rabezzaba consegna sia a Torino, con le app Glovo e Cosaporto, ma anche nella prima cintura, con corrieri privati, prenotando via mail o telefonando in enoteca.
  7. Poormanger ha creato un vero e proprio caso gastronomico a Torino: fin dalla sua apertura, ha generato un interesse e poi un’affezione quasi unici. Così, siamo certi che molti torinesi saranno contenti di sapere che Poormanger consegna anche a domicilio in questo periodo di isolamento. La patata ripiena, con ingredienti di stagione o tra i più golosi (come la Carbonara di Roma, o la salsiccia di Bra), arriva a casa per chi abita nel comunedi Torino, ordinando su whatsapp al numero 3510565362, o in alternativa tramite app (Glovo e Eat in Time)
  8. A6 Sciamadda. I torinesi più nostalgici in questo periodo non possono fare a meno di pensare alle giornate di primavera in Liguria, che danno inizio alla bella stagione. Sappiamo di farvi un favore portando all’attenzione il menu delivery di A6 – Sciamadda, con i suoi sapori liguri e genovesi. Lasagne al pesto, focaccia, fritto di pesce: tutto a casa, per farsi coccolare dai sapori della Liguria.
    Tra l’altro Sciamadda ha inventato gli Scialuppa Bond: si compra adesso un buono, per poi riscattarlo nel momento in cui finalmente si potrà tornare a mangiare al ristorante, senza alcuna limitazione di giorno né di menu. Lo Scialuppa Bond è conveniente perché. Prevede uno sconto del 20% sull’importo – se lo pagate 40 euro, al ristorante potrete consumare un menu da 50.
  9. Fabrizio Racca è il pasticciere probabilmente più conosciuto di Torino. Anche in questo momento di complessità, Racca ha ideato una formula di delivery delle sue creazioni: dalle torte (la cheesecake limone e salvia, o la tre cioccolati, per esempio), ma anche le sue monoporzioni, come la Sacher al lampone, o il Paris Brest, tutta la sua proposta è confezionata e consegnata a casa 7 giorni su 7, e anche nella prima cintura di Torino.
  10. Ziccat. Anche la storica cioccolateria torinese offre un servizio di delivery, consegnando a casa tutti i suoi prodotti di alta qualità. Sullo shop online di Ziccat si trova un vasto assortimento di prelibatezze: dai classici gianduiotti ai cremini, dalle creme spalmabili ai dragées. Tutto a distanza con un semplice click.