7 errori da NON fare quando prepari un panino

28 Aprile 2020

Probabilmente i panini farciti esistono da che esiste il pane, ma a dare una svolta – e un nome – ai panini all’interno della storia dell’alimentazione fu un lord inglese, alcuni accorgimenti permettono di preparare panini gustosi e ben strutturati Lord Sandwich, vissuto nel ‘700 che, accanito giocatore, chiese che gli fosse servito qualcosa di buono e allo stesso tempo pratico da mangiare senza che fosse costretto a lasciare la sua postazione al tavolo da gioco. Il risultato deve essere stato soddisfacente e probabilmente ripetuto innumerevoli volte se è vero che fu chiamato sandwich, ed è ciò che è arrivato fino a noi e che chiamiamo comunemente panino imbottito o più semplicemente panino. La farcitura del panino perfetto non crediamo che esista o forse è solo estremamente soggettiva, ma indipendentemente dai gusti ci sono alcuni accorgimenti da seguire per ottenere un buon panino e gli errori da non fare.

  1. Scegliete l’ingrediente di base. La prima cosa da evidenziare è che non si può pensare di conseguire un buon risultato mescolando ingredienti alla rinfusa. Fare un panino è semplice, ma non sottovalutate l’arte della creazione del panino! Come sempre in cucina, si può azzardare, ma ci vuole equilibrio. Per cui, per prima cosa, pensate a quale sarà l’ingrediente attorno al quale ruoterà tutta la preparazione. In base alla vostra scelta coordinate coprotagonisti, salse, condimenti e, di conseguenza, scegliete il pane.
  2. Non sottovalutate la scelta del pane. Qualche esempio: se avete voglia di salumi, preferite un pane senza sale in modo da equilibrare i sapori; se sottolio o sottaceti sono il cuore del vostro panino, evitate di rinchiuderli in un pane con troppa mollica che diventerà molliccia prima ancora di riuscire a dargli il primo morso; viceversa la mollica potrebbe tornarvi utile se il posto d’onore è riservato a salse e creme. In ogni caso il pane deve essere fresco e utilizzato a temperatura ambiente o eventualmente tostato.
  3. Tagliate il pane con cura. Una volta scelti gli ingredienti e il pane adatto, prendetevi un po’ di tempo per procedere con cura, non abbiate fretta. Fate attenzione a tagliare il pane nel modo corretto: fette il più possibile uguali o un taglio centrale, non troppo in alto, né troppo in basso, se si tratta di un pezzo unico.
  4. Farcite con criterio. È poi importante che tutta la superficie del pane sia farcita in egual misura: non c’è niente di peggio che addentare un panino e trovarlo vuoto, quindi occhio alla distribuzione! In caso non vi piacciano i bordi, tagliateli solo dopo aver terminato la farcitura e non prima.
  5. Il posto della salsa. Per quanto riguarda le salse, le scuole di pensiero si dividono: c’è chi consiglia di stenderle direttamente sul pane e chi di farlo sugli altri ingredienti per evitare di inumidire troppo il pane. Che dire? Provate! Noi siamo per un’uniforme, moderata e consapevole dei rischi spalmata di salse direttamente sul pane.
  6. Non dimenticate di asciugare e condire le verdure. Sempre per evitare di bagnare eccessivamente il pane, ricordatevi di asciugare le verdure dopo averle lavate e prima di utilizzarle, in particolare l’insalata; ma soprattutto conditele! Pomodori, cetrioli, insalata, rucola, cipolle… non sono abbellimenti, ma una parte essenziale della farcitura e come tali vanno trattati, per cui insaporiteli con sale e, se vi piace, pepe, limitando a qualche goccia olio e aceto.
  7. Se non lo mangiate subito, valutate bene come farcirlo. Se potete mangiate subito quanto avete preparato, ma se invece dovete portarlo via per mangiarlo in un secondo tempo, scegliete con ancora più cura gli ingredienti evitando quelli che con il passare delle ore tendono a inzuppare il pane o a ossidarsi, per preferire quelli che garantiscono una migliore tenuta. Fate attenzione anche a cosa usate per avvolgerli: un semplice tovagliolo di carta può andare bene solo in caso di consumo immediato.

Ricordate: l’errore più grande nel fare un panino, è sempre quello di prepararne uno solo!

I Video di Agrodolce: Dolce Cleopatra