Donne di Mare, l’associazione per salvare i piccoli pescatori con il delivery

1 Maggio 2020

A Palermo anche i piccoli pescatori hanno deciso di organizzare la vendita attraverso il delivery. Una rivoluzione, non da poco, che porta la firma di Donne di Mare, garantire la consegna del pescato del giorno direttamente a casa associazione senza scopo di lucro che riunisce 12 professioniste del campo scientifico, giuridico, sociale, culinario e della pesca, nata per dare il proprio sostegno a una nicchia del comparto pesca che vive da tanti, troppi anni in uno stato di agonia. Garantire la consegna del pescato del giorno, direttamente dalla barca alla cucina di casa, senza intermediazione, era un progetto che già l’associazione pensava di mettere in cantiere. L’emergenza Covid-19 ha fatto da acceleratore. Si riallaccia a quell’abitudine d’acquisto, diffusa un tempo e ora ricordo rimasto solo come ricordo vivo nella memoria di molti, di recarsi al molo ad attendere il rientro dei pescatori con il carico di pesci, rituale che in qualche modo teneva viva, economicamente parlando, questa piccola fetta del comparto pesca.

La rivoluzione del delivery

Con l’iniziativa del delivery dal titolo provocatorio Pesce Povero a chi?, Donne di Mare tenta l’impresa di riavvicinare il consumatore finale al singolo pescatore, di attivare un circuito di consumo che sostiene sane pratiche,i piccoli pescatori artigiani sono un patrimonio da difendere  il loro valore culturale, sociale e ambientale, un metodo per diffondere in maniera incisiva la conoscenza della biodiversità ittica del luogo, le qualità nutritive e il gusto del pesce povero. Con la consegna a domicilio, la speranza delle combattenti del mare è quella di assicurare alle specie meno conosciute, snobbate dal grande mercato, il loro spazio sulla tavola.  Al centro di questo progetto c’è la Cooperativa Onda Lunga, di cui fanno parte 20 pescatori dotati di piccole barche, e la maggior parte di una sola. “Solo così possiamo cambiare le cose – commenta la presidente di Donne di Mare, Bonetta dell’Oglio, celebre per le sue missioni come la Rivoluzione in un Chicco-. Dobbiamo sostenere i piccoli pescatori artigiani. Sono un patrimonio da difendere. Sono loro i guardiani, i garanti del nostro mare, del nostro futuro. Onda Lunga è un operatore serissimo, rappresenta il meglio sul territorio. Pratica la pesca con reti a maglia larga, non invasiva, rispettosa dell’ecosistema e della sopravvivenza delle specie. Il prodotto è di altissima qualità, tracciato, garantito nel rispetto della normativa”.

Come acquistare

Il sistema di acquisto è semplice, attivo attraverso una chat dedicata a cui ci si può collegare consultando il sito e la pagina Facebook ufficiale dell’associazione. “Non è un’operazione commerciale per noi – tiene a precisare la Dell’Oglio -. Siamo attiviste. Il nostro intervento in prima linea è culturale e politico. Vogliamo divulgare una certa etica di consumo, vogliamo spronare il consumatore a cucinare pesce locale, a non abbandonare i piccoli pescatori che sono davvero eroi che meritano di più, più dignità economica, più aiuto e considerazione da parte delle istituzioni e della società civile. Speriamo che con questo servizio si inneschi una nuova mentalità, che possa cambiare le sorti della pesca artigianale”.

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