Festa della Mamma: un menu floreale dall’antipasto al dolce

6 Maggio 2020

Ci siamo, il 10 maggio è dietro l’angolo e il desiderio di festeggiare le nostre mamme in modo originale e diverso dal solito si riaffaccia puntuale come ogni anno. Questa volta, però, partiamo da uno dei regali più tradizionali – protagonisti saranno i fiori eduli, per aromatizzare e guarnire i piatti i fiori – e decliniamoli in modo stravagante portandoli in tavola. Ovviamente, i protagonisti saranno i fiori eduli, ossia quelli commestibili, con cui potrete aromatizzare, insaporire i vostri piatti o utilizzare direttamente come ingrediente principale. Tra l’aneto, il cerfoglio, il garofano, l’ibisco e la verbena, le possibilità di costruire un menu completo – dall’antipasto al dolce – sono davvero infinite. Se non sapete da dove cominciare, ecco una serie di ricette dalle quali lasciarvi ispirare per festeggiare la Festa della Mamma all’insegna dell’allegria.

  1. Insalata miglio e fiori. Iniziamo con un antipasto leggero che solleticherà il vostro appetito in attesa di portate più sostanziose. Questa insalata è perfetta per chi è intollerante al glutine e per chi predilige una dieta vegetariana. Quanto agli ingredienti, scegliete le primizie di stagione tra frutta e verdura, prediligendo sia quella cruda che quella cotta. Prima di servire non dimenticate di decorare il vostro piatto con un mix vario e colorato di fiori eduli.
  2. Risotto agli agrumi con fiori mantecato al parmigiano. Un primo piatto che profuma di primavera e giornate assolate. Il segreto sta nell’aggiunta degli agrumi tagliati a julienne e leggermente sbollentati che andranno aggiunti a fine cottura, poco prima di iniziare a mantecare il risotto con il parmigiano. A esaltare ancora di più l’aroma del piatto sarà il brodo di cottura arricchito con foglie di alloro, prezzemolo, pomodori e pepe. Il tocco finale dei fiori eduli poi renderà il vostro risotto ancora più colorato e primaverile.
  3. Bocconcini di ombrina con fiori di violetta selvatica. La carne tenera e il gusto leggero dell’ombrina si prestano in modo particolare ad abbinamenti altrettanto delicati e profumati. Servirla sotto forma di ghiotti bocconcini con un delizioso condimento a base di violetta selvatica è l’idea perfetta se amate sorprendere a tavola. Per prima cosa preparate un’emulsione con olio extravergine d’oliva, una manciata di foglie di melissa, sale e pepe in grani. Massaggiate delicatamente il pesce e lasciate marinare per qualche ora. Trascorso il tempo necessario, scolate l’ombrina dal liquido in eccesso e tagliate a dadini. Intanto, frullate 200 g di erbette miste (spinacini e bietole) insieme ad un filo d’olio fino a ottenere una consistenza cremosa. Unite i fiori eduli di violetta selvatica e 100 g di mandorle tostate. Cuocete i bocconcini di ombrina a fuoco dolce per circa 10 minuti e unite il condimento a base di fiori e verdure. Aggiustate di sale e di pepe.
  4. Insalata di fiori e misticanza. Un contorno perfettamente equilibrato in cui le note amarognole della misticanza ben si sposano con la dolcezza dei fiori eduli. Condite con un’emulsione preparata con olio, aceto balsamico, sale e pepe e mescolate con cura in modo da insaporire tutti gli ingredienti. Porterete in tavola un trionfo di colori davvero originale.
  5. Biscotti al profumo di glicine. I fiori di glicine rappresentano la scelta migliore per la preparazione di dessert floreali. Non dovrete fare altro che aggiungere al classico impasto della pasta frolla una manciata di fiori di glicine tritati grossolanamente e un cucchiaio di scorza candita di limone che conferirà un piacevole tocco di freschezza. Una volta sfornati, decorate i biscotti con qualche fiore lasciato da parte e godetevi il profumo inebriante che si sprigionerà ad ogni morso.