Rimettersi in forma dopo la quarantena in 8 step

11 Maggio 2020

In questo periodo, nel quale siamo stati tutti costretti a rimanere in casa, tra i vari problemi e disagi c’è anche la forma fisica. la lunga permanenza in casa ha avuto conseguenze sull'alimentazione Per molti infatti lo stare in casa è fonte di disattenzioni dal punto di vista della propria alimentazione e spesso si tende a spizzicare di frequente per passare il tempo, oppure si cucina di più e inevitabilmente si mangia anche di più. È vero che oggi restiamo di più in casa, ma il momento in cui potremmo tornare a uscire regolarmente è sempre più vicino e, con la bella stagione, torneremo anche a scoprirci sempre di più. È giunto allora il momento di pensare alla linea e di rimettersi in forma dopo la quarantena con l’introduzione di semplici accorgimenti alimentari.

  1. Aumentate il metabolismo con un’attività regolareAnche se durante la quarantena sono stati fatti esercizi casalinghi comunque lo stare in casa ha ridotto il movimento e l’attività giornaliera. Il primo step per tornare in forma è camminare o correre almeno 4 volte a settimana e almeno 40 minuti a seduta.
  2. Diminuite gli zuccheri. È possibile che in un’alimentazione più libera sia aumentato il consumo di zuccheri, semplici e complessi (frutta, pane, pasta, biscotti e dolciumi). Riprendiamone in mano il controllo e riduciamo le porzioni dei carboidrati. Ok a pane e pasta ma nelle giuste quantità, senza eccedere! Ricordiamo che anche la frutta contiene zuccheri ed evitiamo di consumarla alla fine del pasto se abbiamo già mangiato un’altra fonte di zuccheri come il pane, la pasta o i legumi.
  3. Eliminate gli alcolici. Approfittiamo dei limiti imposti relativi alla vita sociale per eliminare o ridurre al minimo il consumo di alcol e soprattutto di superalcolici. Possiamo infatti scegliere di bere esclusivamente un buon calice di vino rosso per arricchire così il pasto di sostanze antiossidanti.
  4. Fate il pieno di bevande detox. Le temperature sono ormai quelle ideali per rinfrescarci con acqua detox, di cosa si tratta? Si tratta essenzialmente di acqua con l’aggiunta di verdura e spezie tagliate e lasciate in infusione. Semplice da preparare, aggiunge un pizzico di sapore all’acqua rendendola più gustosa e può essere un valido rimedio per tenere a freno il senso di fame tra un pasto e l’altro. Un esempio? Acqua, zenzero e limone oppure acqua, lime, cetriolo e foglie di menta.
  5. Aumentate il consumo di verdure. Il pasto deve essere sempre accompagnato da verdure crude o cotte purché siano di stagione. Infatti un altro accorgimento è scegliere gli alimenti con un contenuto inferiore di calorie e con un alto indice di sazietà, poiché l’obiettivo è saziarsi prima e non mangiare in modo vorace. Gli alimenti ricchi di fibra e acqua come le verdure sono i migliori sia in termini di ridotto apporto calorico, sia in termini di sazietà. Possiamo allora scegliere di iniziare un pasto con un’insalata di rucola o valeriana oppure con un pinzimonio di verdure, o ancora con un piatto di radicchio o indivia belga in insalata.
  6. I grassi amici della linea. Se per anni i grassi sono stati demonizzati e banditi dalle nostre tavole, oggi siamo in grado di dire che il vero veleno è lo zucchero e che i grassi buoni possono essere molto utili al nostro organismo sia in termini funzionali che di sazietà. Tra questi possiamo citare l’olio extravergine di oliva, l’avocado, il cocco, la frutta secca a guscio, il cioccolato extra fondente 85%. Introduciamoli nella nostra alimentazione perché, se consumati nelle giuste quantità, aiutano a placare il senso di fame e ridurre il carico glicemico dei pasti.
  7. Aumentate il consumo di pesce. Per riattivare il metabolismo e alleggerire i pasti riscopriamo il pesce. Consumiamolo almeno 3 volte e per non stancarci e variare il più possibile possiamo alternare diverse tipologie: pesce bianco (merluzzo, orata, sogliola, spigola, rombo); pesci grassi (tonno, pesce spada, sgombro, salmone); molluschi e crostacei (polpo, calamaro, seppie, vongole, gamberi).
  8. Fate una colazione salata. Sempre al fine di placare il senso di fame e per evitare di avere la voglia di qualcosa di dolce per tutto il giorno, un’idea in più è quella di iniziare la giornata con il salato. Possiamo scegliere una o due fette di pane a lievitazione naturale o di segale tostate con un filo di olio oppure accompagnate da un uovo strapazzato, o un paio di fette di salmone affumicato. L’idea della colazione salata può essere lontana dalle nostre abitudini, ma una volta provata conquista.

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