6 cose che non sapevi sulle patate

15 Maggio 2020

Su una cosa siamo sicuramente tutti d’accordo: le patate rappresentano una colonna portante della nostra (e non solo) cucina, sarebbe impossibile rinunciarvi. Vogliamo però fare una scommessa? C’è qualcosa, proprio a proposito delle patate, che vi sfugge. Ebbene, ecco alcune informazioni e curiosità che potrebbero d’ora in poi portarvi a guardare con occhi diversi, probabilmente con ulteriore simpatia, il prezioso tubero.

  1. 8000 anni di patate tra pregiudizi e credenze. La patata ha fatto la sua prima apparizione più o meno 8000 anni fa nei pressi del lago Titicaca, tra il Perù e la Bolivia; è approdata in Europa nel 1500, grazie ai conquistadores spagnoli, ma non ha avuto subito successo. Per molto tempo è stata infatti oggetto di pregiudizi: si pensava che contenesse sostanze velenose, che addirittura causasse la lebbra, che fosse anche afrodisiaca nonché causa di flatulenza. Più di qualcuno nutriva persino la convinzione che, anche solo assaggiando una patata, si finisse all’inferno.
  2. In tutto il mondo esistono oltre 5000 varietà di patate. Si possono individuare 5 macrocategorie, cioè le patate a pasta gialla, quelle a pasta bianca, quelle rosse, le novelle e quelle dolci, ma in realtà non si tratta di una distinzione esauriente. Soltanto nel nostro Paese si coltivano decine di tipi completamente diversi fra loro, dalla Vivaldi alla Majestic passando per la Primura di Bologna, prima patata italiana DOP.
  3. La patata più costosa in assoluto è la Bonnotte. Si coltiva sull’isola francese di Noirmoutier e raccolta manualmente tre mesi dopo la semina e prima della maturazione. La vendita dura solo dieci giorni. Pare che l’ottimo sapore di questa patata sia dovuto al terreno sabbioso molto vicino al mare.  Il prezzo? In media, fra i 400 e i 600 dollari al chilo.
  4. Uno studioso francese è stato il primo a decantarne le lodi. Il primo a studiare in modo approfondito e completo le proprietà benefiche delle patate, diffondendone poi la conoscenza, fu l’agronomo francese Antoine-Augustin Parmentier. Grazie a lui, e al sostegno che gli diede il re Luigi XVI, l’assurda diffidenza nei confronti di questi tuberi iniziò gradualmente a dissolversi.
  5. La patata potrebbe essere il primo ortaggio coltivato nello spazio: dal 1995 la NASA sta conducendo esperimenti in tal senso. Più precisamente, in un laboratorio di Lima sono state ricreate le stesse condizioni presenti su Marte.
  6. cocktail con vodkaDalla distillazione delle patate si ottengono diverse bevande alcoliche, per esempio l’acquavit (Norvegia, Scandinavia, Danimarca), il poitin (Irlanda) e il brennivín (Islanda). In Russia si utilizza la patata per la produzione della vodka.

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