How to: yogurt fatto in casa senza yogurtiera

18 Maggio 2020

Insieme al latte, ai formaggi e alla ricotta, lo yogurt rientra nel gruppo fondamentale degli alimenti, visti i suoi contenuti di proteine, vitamine e minerali. un prodotto in realtà semplicissimo da preparare a casa È un prodotto che siamo abituati ad acquistare al supermercato, ma che è facilissimo preparare in casa, anche in mancanza di un’apposita yogurtiera. Ottenuto dalla fermentazione del latte, servono infatti soltanto 2 ingredienti per prepararlo: latte e batteri. In Italia, infatti, lo yogurt non è altro che latte fermentato, riscaldato e miscelato con il lactobacillus bulgaricus e lo streptococcus thermophilus, due batteri buoni in grado di mantenere sano il nostro intestino. Sono questi due batteri vivi a trasformare il lattosio, lo zucchero principale del latte, in glucosio e galattosio, più semplici, per poi convertirli in acido lattico e dar vita, così, allo yogurt. Per preparare lo yogurt in casa si possono seguire due ricette: la prima prevede l’utilizzo di questi fermenti lattici vivi. La seconda, invece, di partire direttamente da un yogurt pronto. Vediamo insieme.

Yogurt a partire dai fermenti

Yogurt con albicocche

Per preparare circa 7 vasetti di yogurt bianco naturale servirà 1 litro di latte intero pastorizzato – quanto più è di buona qualità tanto più sarà saporito il risultato – e 1 bustina di fermenti lattici liofilizzati. Si trovano in vendita nel banco frigo dei supermercati, nei negozi biologici e online. Versate il latte in una casseruola e portatelo a una temperatura di 45° C, ideale per iniziare la fermentazione. Quindi, prelevatene un po’ e mischiatelo con i fermenti, mescolando con cura. Spostate il latte dalla casseruola a una caraffa o un contenitore di ceramica o vetro e aggiungete lo starter ottenuto con i fermenti, mescolate ancora e poi coprite il tutto con una coperta di lana o un canovaccio di cotone, lasciando però respirare i fermenti, oppure mettetelo nel forno a una temperatura costante di circa 40° C. Preparando lo yogurt la sera prima di andare a letto, sarà pronto già al mattino seguente.

Yogurt a partire da altro yogurt

È forse il procedimento più semplice e veloce per creare tanto yogurt a partire da un singolo vasetto, come fosse un moltiplicatore. lo yogurt ottenuto si può usare come starter per circa 4 volte Il procedimento è lo stesso dei fermenti lattici e prevede anch’esso di portare il latte alla temperatura di 45° C, per permettere ai fermenti dello yogurt di svilupparsi senza essere danneggiati da altre famiglie di batteri normalmente presenti nel latte fresco. È sufficiente mischiare un vasetto di yogurt bianco naturale intero da 125 ml a una piccola parte del litro di latte fresco già riscaldato, poi mescolare il tutto e mettere a riposare per 7-12 ore. Una volta pronto, quindi, riporlo un paio d’ore in frigo prima di consumarlo. In entrambi i casi, lo yogurt ottenuto si può utilizzare come nuovo starter per la preparazione, per circa 4 volte. Usandolo più a lungo, infatti, il rischio è quello di ottenere uno yogurt troppo acido, dunque è meglio ricominciare l’autoproduzione.