Riaprono i ristoranti e nasce una certificazione No-Covid

18 Maggio 2020

Mentre l’Emilia Romagna fa da sola, volta le spalle all’Inail e crea il proprio disciplinare per la ristorazione, l’Italia del cibo attende ancora istruzioni. Tra mille incertezze bar, ristoranti e hotel riaprono. La sfida è ardua. Bisognerà riguadagnare il terreno perduto, gestire la diminuzione di coperti e rassicurare i clienti, facendoli sentire a proprio agio in una situazione completamente nuova e spaesante. Bisognerà far capire che i locali sono igienizzati e che le norme di prevenzione anti-Covid-19 sono tutte rispettate. C’è chi ha pensato dunque a creare una certificazione di sicurezza No-Covid.

Chi l’ha pensato

Academyclass, società operativa in ambito nazionale, ha creato il titolo in partnership con IQS, ente di gestione e certificazione delle procedure per i luoghi pubblici. Le due realtà sono enti certificatori abilitati alla Camera del Commercio per lo svolgimento di attività di controllo qualità e certificazione di prodotti processi e sistemi. Per una ripartenza sicura Academyclass e IQS hanno creato uno specifico programma, articolato in varie fasi. Prima di tutto, c’è la redazione di un disciplinare tecnico. Poi va attivata una procedura specifica per l’attività di pulizia e sanificazione.

Va compilata una modulistica di registrazione che le aziende dovranno applicare nel rispetto del sistema di gestione UNI EN 13549:2003. Infine, la certificazione si otterrà anche attuando un sistema di formazione on line e off line pensato per i dipendenti per imparare a gestire correttamente le nuove procedure anti-covid.

Come funziona

Per rialzare le saracinesche, le operazioni da fare sono tante e complesse. Dotarsi di una certificazione permetterà di adempiere a tutte le nuove misure obbligatorie per il contrasto e il contenimento della diffusione del Coronavirus. Tra queste: il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione personali, la misurazione della temperatura, le corrette procedure di disinfezione e sanificazione, l’identificazione del corretto percorso di merci e fornitori e la corretta compilazione della documentazione sulla valutazione dei rischi.

In un clima di incertezza e approssimazione, creato anche dal disorientamento delle istituzioni, gli imprenditori hanno iniziato a fare richiesta del riconoscimento targato Academyclass e IQS. “Abbiamo già un rapporto di collaborazione in essere con questa azienda – dichiara Saverio Borgia, founder del marchio Bioesserì e proprietario di tre ristoranti a Milano e Palermo – adesso che l’adempimento normativo si fa più rigido, l’aiuto nel gestire determinate procedure di sanificazione e pulizia è determinante. Per noi il cliente e la sua sicurezza sono sempre al centro di tutto e questo tipo di servizio ci fa sentire più sicuri e tutelati come imprenditori ma anche nei confronti dei nostri clienti“.

Anche Andrea Graziano, founder di Fud Bottega Sicula, ha scelto la certificazione No-Covid. “Con IQS e Academy Class abbiamo già realizzato diversi progetti di formazione […]. Proseguiremo sicuramente la collaborazione per la certificazione e l’implementare della parte formativa delle nuove procedure di sicurezza, pulizia e sanificazione anti-covid che verrà seguita da tutti i nostri 150 dipendenti“.