La prenotazione è il futuro? Burger King ha già iniziato

19 Maggio 2020

Il coronavirus ha rivoluzionato le nostre vite e le nostre abitudini. Persino un format super rodato come quello dei fast food sta cambiando rotta per cercare di far fronte a questa emergenza. Come? Che cosa cambierà nelle prossime settimane? Un possibile scenario è quello che propone Burger King che in Italia sta lanciando il servizio di prenotazione dei tavoli. Lo ha rivelato Andrea Valota, amministratore delegato Burger King Restaurants Italia, all’agenzia Ansa.

In queste settimane, come per altri locali simili e ristoranti (persino stellati), erano attivi i servizi di delivery, di take away e da poco è ripartito il king drive (ordinare e ritirare il cibo direttamente dalla macchina). Valota ha spiegato che stanno però testando e avvieranno poi entro l’estate nuove funzionalità dell’app di Burger King. Grazie a queste novità sarà possibile prenotare il proprio tavolo, un po’ come se fossimo in un ristorante. Non solo: al momento della prenotazione si potrà ordinare e acquistare i menu con un click, per poi sedersi al tavolo prenotato e gustarli in tranquillità.

Del resto, è proprio questa la grande sfida del momento: conciliare la garanzia di sicurezza di clienti e operatori con la convivialità, il piacere del mangiare fuori casa, soprattutto dopo aver visto le stesse pareti per 2 lunghi mesi. Non da ultimo, i costi, ovviamente. Un elemento che pesa anche per un colosso come Burger King. L’amministratore delegato ha spiegato che tutto questo implica l’aggiunta di “costi importanti, oltre a quelli per termoscanner, dispenser di sanificante, barriere di plexiglass e procedure di distanziamento, guanti, mascherine“. Eppure al momento necessari se si vuole tornare a qualcosa di simile alla normalità in sicurezza.

Per accogliere i clienti alla riapertura e strappar loro un sorriso, Burger King ha lanciato anche il Social Distancing Whopper: un panino con 3 strati di cipolla cruda che “aiuta gli altri a starti lontano”.

Il futuro sarà la prenotazione?

Come ha detto Valota, Burger King è la prima realtà “del settore a percorrere una rivoluzione impensabile finora nella grande ristorazione organizzata“. Forse non sarà però l’unica, visto che si parla di prenotazioni obbligatorie anche nel documento tecnico recentemente sviluppato dall’Inail, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, e approvato dal comitato tecnico-scientifico che sta aiutando il governo a superare efficacemente questo brutto momento. La prenotazione permette di organizzare al meglio gli spazi e scongiurare il rischio di code e assembramenti all’ingresso. Anche per il take away, concesso nelle ultime settimane, è stata caldamente consigliata la prenotazione per evitare che troppe persone si presentino in contemporanea nel locale per fare i propri ordini d’asporto.

E se fosse anche il modo migliore per accedere al supermercato? Lo stanno sperimentando due realtà del settore. Da una parte Coop, che sta testando a Milano la possibilità di prenotare online il proprio ingresso scegliendo il punto vendita e la fascia oraria. Dall’altra Esselunga che, attraverso l’app Ufirst, permette di prenotare direttamente da casa il proprio posto in coda senza aspettare in strada. L’utente riceverà una notifica per sapere quando il suo turno è vicino.

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