Laura Peri: l’allevatrice degli chef stellati

10 Giugno 2020

Ci sono donne che si avventurano in sfide all’apparenza così improbabili e che toccano situazioni e corde così profonde, che ti viene spontaneo chiamarle per nome: una di queste è Laura Peri, donna intelligente, determinata e dai modi semplici. La sua è una storia che parla di attaccamento al territorio e affetto per il nonno: si è rimboccata le maniche, ha lasciato un lavoro stabile e dal 2004, con dignità e preparazione, porta avanti la tradizione del nonno, recuperare i polli di Razza Valdarnese Bianca e altre specie locali, che rischiavano l’estinzione.

Siamo in Toscana, nei boschi sopra Montevarchi (AR), in quella parte di Valdarno che si va a fondere con il Chianti, dove rispetto per la natura e silenzio regnano sovrani e offrono speranza a chi pensava che quel sogno fosse destinato a morire.  Qui, polli, faraone, anatre e galline vivono in simbiosi con l’ambiente. Non ci sono gabbie, ma grandi recinti volanti nel bosco, che sono spostati quando i volatili hanno finito di alimentarsi con ciò che trovano nel terreno, oltre alle granaglie selezionate dall’allevatrice. I pennuti stanno tutto il giorno all’ombra di olivi e querce, scorrazzando all’aria aperta fino al tramonto, quando Laura fa personalmente il giro di ogni recinto e li mette a letto nelle casine di legno.

Un lavoro di sacrificio in cui non ci sono vacanze: qui è la natura che detta le regole e i tempi. Laura Peri, nel suo terreno di Picille, pensa proprio a tutto: dalla riproduzione, all’incubazione, accrescimento, alimentazione, macellazione fino alla commercializzazione. È questa sua  serietà e meticolosità, che le hanno fatto conquistare le cucine di importanti ristoranti gourmet in tutta la Penisola.

Le razze a rischio estinzione

Ogni volatile allevato è diverso dall’altro e per ognuno sono rispettati particolari tempi di crescita e regimi alimentari: il Pollo Valdarnese Bianca è una razza molto rustica e dalla crescita lenta, che mantiene però un sapore genuino; il Pollo del Valdarno dal piumaggio nero, il vero re del pollaio; l’Anatra Muta, allevata esclusivamente nell’oliveta; la Faraona grigia comune allevata nel bosco, dal lento accrescimento, che ne esalta in pieno le sue carni pregiate. Infine sua maestà il Piccione, tanto amato dagli chef stellati e non solo, che ha saputo varcare i confini regionali, conquistando i palati più scettici, allevato e selezionato seguendo un apposito disciplinare curato personalmente dalla Peri in un’azienda attigua.

Altro punte forte dell’azienda è la Fattoria Didattica: si organizzano visite guidate all’aperto con spiegazioni sui cicli biologici delle piante arboree in base ai percorsi scelti, sul benessere animale e rispetto delle norme sanitarie, sull’importanza di una sana e corretta alimentazione, il rispetto dell’ambiente e l’importanza del lavoro agricolo. È possibile prenotare le visite oppure ordinare i prodotti di Laura pronti per essere cucinati a casa visitando il suo sito.

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