Sushi bake, il sushi si prepara in forno

10 Giugno 2020

Sei anche tu amante della cucina giapponese e ti consideri un esploratore del gusto? Allora fai una ricerca su Instagram o altri social digitando l’hastag #sushibake e voilà, davanti ai tuoi occhi compariranno migliaia di foto relative a questo nuovo trend culinario. L’aspetto, come puoi notare, è invitante quanto originale. Ma di cosa si tratta precisamente? Potremmo definirlo una combinazione di California rolls e sformato di riso. O, meglio ancora, un grande uramaki destrutturato.

Anatomia del Sushi Bake

Gli ingredienti necessari per preparare il sushi bake sono quelli che ormai conosciamo bene: salmone, kani (ovvero i bastoncini di granchio), maionese Kewpie, gamberetti, mango, cetriolo, salsa sriracha, panna acida. Le combinazioni e le quantità variano a seconda dei gusti, le versioni possibili sono infinite. In ogni caso si mette il tutto in un recipiente e lo si mescola con cura, per poi distribuirlo su una base di riso precedentemente preparato in una teglia. Questo strato deve essere piuttosto sottile, per evitare che il suo sapore prenda il sopravvento.

A seguire si copre la casseruola con un foglio ad hoc e s’inforna per 20-30 minuti a circa 180 °C. Questo è un passaggio chiave: del resto la traduzione in italiano del termine bake è infornare. Ultimo step: con l’aiuto di un cucchiaino o una forchetta si farcisce un rettangolo di alga e poi si manda giù il suddetto bocconcino. Uno tira l’altro, provare per credere.

Il boom durante la quarantena

Come accade per molte tendenze food, non è chiaro come, dove e grazie a chi sia nato il sushi bake. Su alcuni siti stranieri, però, abbiamo reperito tracce risalenti al 2016-2017. Di certo la popolarità l’ha raggiunta, anche in Europa e anche in Italia nel pieno della quarantena causata dal Coronavirus. I motivi sono due: l’astinenza da cibo giapponese ha spinto molte persone a cimentarsi con preparazioni homemade e il sushi bake risulta perfetto per chi è alle prime armi. O, più semplicemente, per chi non vuole perdere troppo tempo. Se decidete di provare anche voi, vi diamo una dritta: prima di infornare, concludete con un topping di tobiko o furikake.