Dieta Plank: cos’è e come funziona

12 Giugno 2020

La dieta Plank è una strategia alimentare dimagrante considerata una dieta lampo, ovvero un protocollo alimentare che permette di perdere peso in maniera piuttosto rapida. è una dieta rapida con poche calorie ma ricca di alimenti proteici In particolare questo regime promette la perdita di 9 kg in 15 giorni, a patto che si segua alla lettera il menu proposto, composto da soli 3 pasti quotidiani. È un regime alimentare iperproteico, ipocalorico, ricco di carne, pesce e uova più altri alimenti, sempre a base di proteine. Il motivo per cui è conosciuta (anche) come dieta Planck, è che questa strategia alimentare è stata attribuita al fisico tedesco Max Planck, sebbene la fondazione Planck si sia dissociata completamente precisando che non esiste alcun nesso tra la dieta plank e i lavori dell’omonimo scienziato

Come funziona

La dieta Plank prevede:

  • una colazione a base di caffè soltanto il primo giorno, mentre nei giorni a seguire si inserisce anche una fetta di pane, che rimane la principale fonte di carboidrati della giornata;
  • non sono previsti spuntini mattutini, né merende pomeridiane, ma solo i 2 pasti principali;
  • Il pranzo deve essere a base di proteine di origine animale a scelta tra uova sode, carne bianca o rossa o pesce. In un solo giorno viene aggiunto del formaggio svizzero all’uovo sodo. Questi secondi sono associati ad una verdura;
  • La cena prevede sempre il consumo di proteine, in particolare una bistecca oppure prosciutto cotto. Un giorno a settimana la cena è a base di yogurt e frutto, mentre una volta durante i 7 giorni è prevista anche una cena libera ma con moderazione, perché esagerando si rischierebbe di vanificare tutti gli sforzi fatti nei precedenti 6 giorni!

Esempio di menu standard

Ecco riportato di seguito il menu dettagliato da seguire per 2 settimane giorno per giorno:

GIORNO 1
Colazione: caffè amaro
Pranzo: 2 uova sode e spinaci con un pizzico di sale
Cena: una bistecca alla griglia o piastra e insalata

GIORNO 2
Colazione: caffè amaro e una fetta di pane
Pranzo: una bistecca, insalata e un frutto
Cena: prosciutto cotto e insalata

GIORNO 3
Colazione: caffè amaro e una fetta di pane
Pranzo: 2 uova sode, insalata e pomodori
Cena: prosciutto cotto e insalata

GIORNO 4
Colazione: caffè amaro e una fetta di pane
Pranzo: un uovo sodo, formaggio tipo svizzero e carote
Cena: circa 250 g di yogurt scremato e un frutto

GIORNO 5
Colazione: caffè amaro e una fetta di pane
Pranzo: pesce lessato e pomodori
Cena: una bistecca e insalata

GIORNO 6
Colazione: caffè amaro e una fetta di pane
Pranzo: petto di pollo grigliato
Cena: due uova sode e carote

GIORNO 7
Colazione: una tazza di tè
Pranzo: bistecca alla griglia e un frutto
Cena: a piacere (con moderazione)

Accorgimenti

È fondamentale bere 2 litri di acqua al giorno ed evitare bevande alcoliche, gassate e qualunque zucchero aggiunto. In questo regime alimentare sono banditi:

  • zucchero
  • alcol
  • bevande gassate (compresa l’acqua frizzante)

Della caffeina, invece, è fatto un uso smodato. Nessun alimento può essere sostituito con un altro. I grassi vegetali sono inesistenti, mentre quelli animali (carne e pesce), risultano estremamente abbondanti. Non viene fatto alcun riferimento alle porzioni e alle grammature degli alimenti. Non è neanche previsto un programma di attività fisica motoria da associare alla dieta. Anzi, considerata la grande restrizione calorica, è sconsigliata l’attività fisica intensa.

Effetti della dieta Plank

È davvero efficace? Sicuramente seguendola il peso corporeo cala come promesso, ma questa alimentazione rischia di affaticare eccessivamente il fegato e i reni. dato che non prevede mantenimento, il recupero del peso perso può verificarsi rapidamente Inoltre non prevede alcuna fase di mantenimento, e una volta terminata il metabolismo rallenta e potrebbe non essere più in grado di bruciare le calorie necessarie, provocando l’effetto contrario a quello promesso: un rapido recupero dei chili persi con il classico effetto yo-yo. A tal proposito, è importante ricordare che la vera efficacia della dieta si valuta nel medio-lungo termine e non nel breve periodo, ed è anche per questo che qualsiasi strategia alimentare che prometta una perdita di grasso elevata in pochissimo tempo è un inganno. Infatti, una drastica riduzione del peso non è dovuta, primariamente, alla perdita di grasso corporeo, ma piuttosto da una riduzione dei liquidi. Inoltre, una perdita di peso troppo veloce può causare la perdita di massa magra determinando una riduzione del metabolismo basale.

Rischi

Essendo una dieta iperproteica si assume una quantità di proteine notevolmente superiore a quelle raccomandate e previste da una alimentazione sana, corretta ed equilibrata. Inoltre potrebbe provocare:

  • ipoglicemia
  • chetoacidosi 
  • disidratazione
  • carenza nutrizionale di molti sali minerali e vitamine, e di fibre alimentari.

La dieta Plank è controindicata chiaramente per tutti quei soggetti che hanno patologie renali o epatiche, in virtù dell’apporto proteico elevato. Inoltre è controindicata in gravidanza e per i bambini, in virtù del fatto che certamente non è una strategia alimentare equilibrata e che garantisce il soddisfacimento di tutti i fabbisogni (soprattutto di micronutrienti). È sconsigliata anche per chi soffre di diabete, iperuricemia o gotta, dislipidemie e ipercolesterolemia 

Conclusioni

In conclusione, non si può affermare che la dieta Plank faccia male in assoluto, e nemmeno possiamo dire che sia pericolosa, anche perché il rischio di creare danni, per una dieta, è proporzionale alla durata della sua applicazione. In questo caso la dieta Plank non è una dieta destinata a essere osservata per molti mesi, o per anni, per cui difficilmente può creare danni rilevanti, su un soggetto sano. Tuttavia, ciò che si può affermare con certezza è che non è una dieta equilibrata, per cui non è una dieta da consigliare.

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