Cream tart: la nuova tendenza nel mondo delle torte

15 Giugno 2020

C’è stato un periodo in cui Cake Design erano le parole d’ordine in pasticceria. Vere e proprie opere d’arte, in cui, però, a volte il gusto passava in secondo piano. Oggi, invece si preferisce la corrente opposta dove è la semplicità la protagonista indiscussa. È il momento delle Naked Cake, i dolci non rivestiti con pasta di zucchero, creme o altro, ma di cui sono valorizzati i golosi strati. Una di queste interpretazioni molto in voga al momento è quella che chiamano Cream Tart. Di che cosa si tratta?

La Cream Tart è una torta che può assumere varie forme, A inventarla pare sia stata una blogger israelianaper questo chiamata anche Letter (o Alphabet) Cake oppure Number Cake visto che possono rappresentare persino lettere dell’alfabeto o numeri. Questo le rende perfette come dolci di compleanno con l’età o l’iniziale del festeggiato, ma adatte a ogni occasione di festa grazie alla loro eleganza, alla loro freschezza e alla loro instagrammabilità. A inventare infatti questa specialità sembra sia stata la blogger israeliana Adi Klinghofer, che, grazie ai social, ha conquistato velocemente i golosi di tutto il mondo e ha fatto esplodere la tendenza.

Come si prepara?

La Cream Tart è una torta molto semplice. I trucchi per renderla perfetta sono pochi e alla portata di tutti: uno stampo adatto all’occasione (lettere, numeri, cuori, stelle, alberi di Natale, ecc.) e tanta fantasia per la decorazione finale. gli ingredienti non commestibili non possono essere usati per decorazione Gli strati (due, al massimo tre) sono realizzati con pasta frolla e crema al mascarpone profumata alla vaniglia. Infine la superficie è decorata con frutta fresca, foglioline di menta, macaron, meringhette, riccioli di cioccolato fondente, marshmallow, wafer, fiori di zucchero, codette, cioccolatini, caramelle, biscotti, confetti e, perché no, fiori commestibili. Per un risultato più raffinato ricordate di inserire tutte queste decorazioni con cura e ordine, senza esagerare. Magari cercate abbinamenti cromatici ispirati alla stagione, all’occasione di festa o ai colori preferiti del festeggiato. Meglio invece evitare ingredienti non commestibili che possono essere scomodi da gestire nel piatto. Una torta versatile, ma anche pratica perché il biscotto e la crema possono essere preparati in anticipo e assemblati all’ultimo. Anzi, meglio non tenere il biscotto a contatto con la crema per più di 3-4 ore perché rischierebbe di perdere croccantezza.

Varianti

Non solo volete personalizzare la parte estetica, ma anche il gusto? Nessun problema, anzi è un’ottima idea. Ricordatevi solo che la crema deve avere una consistenza densa in modo da sostenere al meglio il biscotto. E non spalmatela ma distribuitela in tanti fiocchetti con una sac-à-poche con beccuccio tondo, liscio o meno, in modo da dare quell’aspetto ordinato ed elegante che contraddistingue le Naked Cake e, in particolare, la Cream Tart. Volete qualche idea per trasformare la vostra torta? Come crema potete usare una ganache al cioccolato o la namelaka, la panna montata, una crema diplomatica o chantilly, una crema al latte o al formaggio oppure una sostanziosa camy cream con mascarpone, latte condensato e panna. C’è poi chi aggiunge poca polvere di caffè o di cacao per creare una deliziosa Cream Tart al tiramisù. La pasta frolla può essere invece aromatizzata con una parte di farina di mandorle, ma anche di cacao. Altrimenti potete sostituirla con una friabile pasta sablè, con pan di spagna, una morbida pasta biscotto o con la pasta sfoglia, quasi come se fosse una millefoglie. E non dimenticate di postare la foto della vostra creazione!