Roma: Carnal, lo spin-off vincente di Roy Caceres

22 Giugno 2020

Complice la chiusura temporanea (fino a settembre) di Metamorfosi, lo chef Roy Caceres è impegnato in prima persona nel suo nuovo locale di Prati, Carnal (via dei Gracchi, 19). lo chef si diverte, lo si nota anche con la mascherina Dalle vetrate della cucina a vista è possibile osservarlo mentre lavora in spazi ridotti, con il cappellino da baseball in testa e il sorriso stampato in volto, che s’intravede da sotto la mascherina. Si diverte, questo è certo, e a noi sembra di trovarci di fronte a un grande campione di pallone, che si cimenta in una classica partitella estiva sulla spiaggia. Solo che qui Roy non gioca, anzi, ci mette tanto la tecnica quanto il sentimento.

Carnal in Messico lo si dice di un amico vero” – spiega Caceres – “ed è quello che per me rappresenta il mio socio Riccardo, con cui abbiamo già lavorato insieme ”. Riccardo Paglia è un appassionato ricercatore di prodotti e materie prime, con diverse esperienze internazionali alle spalle, anche in posti decisamente esotici. Nel suo curriculum vanta infatti 6 anni in Angola, oltre a quelli trascorsi tra Portogallo e Inghilterra.

Nel locale di via dei Gracchi si concretizzano gusti che omaggiano le origini sudamericane di Caceres, in piatti realizzati con grandi materie prime italiane. E così la carne bovina è di Podolica, i fagioli neri sono umbri, il Waffle di mais è farcito con burrata, pomodorini e alici. Non si lesina sull’utilizzo di funghi Cardoncelli o formaggi di malga. Il menu cambia spesso in base alla stagionalità o banalmente a quello che offre il mercato al mattino.

Ma Carnal è anche una storia di grande capacità di adattamento, di fronte alle difficoltà dovute alla pandemia. “In realtà abbiamo aperto a dicembre dell’anno scorso con il nome Bistrot 19, progetto temporaneo che avremmo dovuto portare avanti fino a luglio. Riccardo faceva cucina romana e andava anche bene. Poi con la chiusura totale abbiamo deciso di anticipare i tempi e iniziare con il delivery di Carnal: box bbq, tacos, eccetera, che sta andando tuttora alla grande. Con la riapertura non potevamo certo tornare indietro. Non c’è stato modo di ristrutturare il locale, ma per fortuna è già carino e lo abbiamo solo personalizzato un po’” .

Entrando nel dettaglio dell’offerta: Picar è la sezione del menu dedicata agli stuzzichini, ideali per spezzare la fame o accompagnare un drink (da provare le mini empanadas). I bocones, tra cui tacos e tostadas, sono antipasti che possono precedere un piatto freddo (crudi e marinati) oppure specialità Calienti, alla brace o realizzate con cotture lunghe. Non mancano ovviamente i dolci, gustosi e originali.

Per i più curiosi o gli indecisi, è possibile optare per tre percorsi da 6, 8 o 10 Colpi: proiettili di gusto che consentono di assaggiare il meglio della proposta, a discrezione dello chef.

In sala Andrea Racobaldo, terzo socio, che oltre all’accoglienza si occupa anche di ragionare sul beverage, fornendo spunti sugli abbinamenti. Oltre alla carta dei vini, è disponibile una buona selezione di birre artigianali, cocktail classici o della casa.

I Video di Agrodolce: Sofficini fatti in casa