Dieta Plank: quali condimenti si possono usare?

30 Giugno 2020

Dieta iperproteica quasi completamente priva di fibre e carboidrati, la dieta Plank – o Planck – è molto simile alla altrettanto famosa dieta Dukan, grazie all’abbondanza di carne, pesce, uova e altri alimenti ricchi di proteine.  Lo schema settimanale della dieta Plank, da ripetere, caldeggia una perdita fino a 9 chili in due settimane, con la promessa di risultati visibili. Ricordando che in merito bisogna sempre consultare un dietologo o un esperto nutrizionista, questo regime alimentare ha i suoi pro e i suoi contro.

Condimenti vietati

Nella dieta Plank c’è sicuramente il divieto di utilizzo di condimenti e dolcificanti. No allo zucchero – se proprio necessario si può usare un pochino di steviano alle bevande gassate (compresa l’acqua), no decisamente all’alcol. No ai grassi non derivanti dagli alimenti previsti dal rigido menu, dunque niente olio extravergine d’oliva. Il sale? Da consumare con moderazione.

I condimenti ok

Considerando quanto deve essere rigoroso il rispetto delle regole e considerando anche che i tipi di cottura sono molto limitati – griglia, lesso, vapore – ciò che rimane sono i condimenti minimi: il succo di limone, un goccino d’aceto, le spezie. Sono queste a salvare tutti i piatti, che altrimenti rischierebbero di stancare molto.

Che sia al forno o in vaporiera, dunque, largo a rosmarino, maggiorana, timo, curry, tutte quei condimenti a calorie zero. Non ci sono indicazioni precise sul pepe, mentre rimane autorizzato, seppur il meno possibile, l’uso dell’aceto. Meglio se bianco o rosso e non balsamico.

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