Milano 2020: le migliori gelaterie in città

30 Giugno 2020

I fattori che decretano il successo di una gelateria sono parecchi. Ce ne sono molti che riguardano il gelato: la qualità del latte e degli altri ingredienti, l’abilità del gelatiere, la freschezza dei sorbetti, la disponibilità dei gusti classici e di quelli più creativi. il gelato è un bene popolare, il giudizio dei clienti è fondamentale E ce ne sono altri che riguardano tutto ciò che circonda il gelato: la vicinanza della gelateria a parchi o zone molto frequentate, la gentilezza del personale, il fatto di essere affezionati alla gelateria oppure no. Il gelato, più di quanto accade per la cucina dei ristoranti, è un bene popolare. Il giudizio dei clienti – e le loro visite periodiche per tutta la bella stagione – vale molto più di quello dei critici. La gelateria ideale deve avere sì un ottimo gelato, ma anche trovarsi a distanza di passeggiata ed essere pronta ad accoglierci nei pomeriggi e nelle serate estive come un rifugio sicuro. Il primo criterio è l’unico che possa davvero essere quantificato, e per questo stilare una classifica è impresa ardua. Ma per lo stesso motivo è importante indicare quali sono le gelaterie di Milano con la migliore offerta di creme e sorbetti: qualcuno potrebbe scoprire che la sua nuova gelateria preferita si trova molto più vicina di quanto pensasse.

  1. Partiamo dal centro. Ciacco, in via Spadari 13, è quasi sempre un’isola tranquilla in una di quelle vie della Milano romana che sembrano passare inosservate. Il sottotitolo è gelato senz’altro, e in effetti qui le materie prime sono ridotte all’indispensabile, con l’esclusione di ogni tipo di additivo: molte creme riescono a fare a meno anche del latte e di altri ingredienti di origine animale. Fra i gusti senza, sono molto apprezzati classici come gianduia e pistacchio, ma anche il Principe Beugré con cocco, fave tonka e caramello al caffè e lo Zen Circle con albicocca, zenzero e grue di cacao caramellata. Tra le novità ricordiamo Primitivo, il gelato al sapore di grano in collaborazione con Molino Pasini.
  2. In via Dogana si trova una delle due sedi di Artico: l’altra, la più conosciuta e popolare, è in via Porro Lambertenghi 15, nel quartiere Isola – qui la coda si snodava fuori dalla gelateria anche in tempi pre-Covid. Uno dei punti di forza è l’abbondanza di gusti al cioccolato, ma molto amato è anche il pistacchio, nelle versioni dolce e salata. Meno esplorati sono i gusti alla frutta: ma all’inizio dell’estate il sorbetto alla pesca è imperdibile. La novità del 2020 sono i gusti ispirati a luoghi e ingredienti dell’area urbana: Milano fermata Duomo, per esempio, è una crema al mascarpone di Lodi con biscotti di Codogno e passito di San Colombano al Lambro. 
  3. Spostandosi di poco dal centro si arriva in via Cesare Battisti 21: è l’indirizzo di Pavé Gelati e Granite, spin off dell’omonima pasticceria. Considerata la parentela, al momento dell’apertura (nel 2016) le aspettative erano alte: e Pavé Gelati e Granite è riuscita a soddisfarle in pieno, confermandosi fra le migliori gelaterie stagione dopo stagione. Nel laboratorio sul retro si preparano ogni giorno i pochi gusti che trovano posto nei pozzetti: oltre ai tradizionali pistacchio, fragola e cioccolato, classici della casa sono ormai i gusti tè e biscotti e sbrisolona. 
  4. Gnomo Gelato (via Cherubini 3, nei pressi di corso Vercelli), è invece una gelateria aperta da tanto ma che da poco ha subito un rinnovo radicale, abbandonando i preparati industriali e sperimentando fra creme, sorbetti e piccola pasticceria. Fra i gusti di gelato più apprezzati ci sono quelli stagionali, che combinano buoni ingredienti e un pizzico di creatività: è il caso del melone, albicocca e zenzero, in cui il piccante è appena suggerito, e del rinfrescante pompelmo rosa con cetriolo e menta. Al bancone si trovano anche creme classiche preparate con latte fresco e alcune particolarità regionali: il gusto Sardegna che comprende ricotta sarda, mirto e amaretti, e il Veneto con maraschino e pesche di Verona. 
  5. In via San Gregorio 17 si trova invece una minuscola gelateria che ha puntato sulla qualità sin da quando ha aperto, nel 2009: il Gelato Giusto è ormai noto e apprezzato dagli appassionati di tutta Milano. Lo spazio per i clienti e per il gelato è minimo, ma tutto è estremamente curato: ogni crema e ogni sorbetto è in grado di distinguersi, esaltando i propri sapori. Particolari sono i gusti al tè, realizzati in collaborazione con la Teiera Eclettica, ma anche proposte stagionali come il panettone o la zucca con scaglie di cioccolato.
  6. Apertura e scoperta più recente è Terra Gelato, in via Vitruvio 38: una gelateria moderna e colorata a gestione famigliare. La specialità sono i gusti alla crema preparati con il latte fieno, cioè con il latte fresco di mucche nutrite con erba e fieno, anziché con mangimi. Il fieno è quindi alla base del fior di latte, della stracciatella e di tutti i variegati, con il compito (riuscito!) di renderli particolarmente saporiti. 
  7. Il Massimo del Gelato, in via Castelvetro 18, è invece ormai un classico per chi ama il gelato al cioccolato: difficile che, fra le dieci varianti di cioccolato proposte, non ce ne sia almeno una in grado di soddisfare anche il cliente più esigente. Molto apprezzati sono inoltre il pistacchio e la mandorla; ma sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire i sorbetti realizzati ogni giorno con frutta fresca. 
  8. Poco distante, in via Cagnola 10, ha aperto da poco la seconda sede di Gusto17: la prima si trova in via Savona 17, e nonostante sia molto piccola non è mai passata inosservata. Il bancone si affaccia direttamente sul marciapiede e propone sedici gusti, dalle nocciole piemontesi alle mandorle d’Avola ai sorbetti di stagione (particolare quello di pesca tabacchiera): il diciassettesimo gusto varia di settimana in settimana, ed è realizzato seguendo i suggerimenti dei clienti. Il gusto dei desideri può comprendere ingredienti particolari o abbinamenti insoliti, ma è sempre comunque realizzato con grande attenzione al bilanciamento dei sapori. 
  9. LatteNeve, in via Vigevano 27, mantiene invece il pieno controllo sui propri gusti, realizzati spesso con ingredienti biologici e possibilmente locali, secondo tecniche tradizionali. Nella carta è presente un netto filone speziato: intenso è il pistacchio sale e pepe, ma ci sono anche il caffè al cardamomo e la crema Shalimar con cardamomo, curcuma, cannella, mandorle e pistacchio. 
  10. Gli ingredienti sono il punto di forza anche di Alberto Marchetti, in viale Monte Nero 73. Molte delle creme, mantecate a regola d’arte, sono realizzate con presidi Slow Food: il gusto di punta è la farina Bona, realizzata con farina di mais, ma fra i grandi classici ci sono anche il bonét (che richiama l’origine piemontese della gelateria), la crema di meliga e lime e lo zabaione al marsala. Speciale è anche la panna, montata a mano.
  11. Accademia 64 (via Accademia 64), nata come gelateria di quartiere ma presto diventata nota anche oltre i confini del rione, si è invece imposta per i suoi gusti particolari e intensi: fra i più amati dai clienti abituali ci sono l’arachide salata e il cioccolato fondente con sale di Cervia. Notevoli anche i gusti del mese, che spaziano dagli stagionali castagna e crema al panettone a proposte sempre valide, come il chai latte e il basilico e pinoli. 
  12. Anche Prossima Fermata, in via Melchiorre Gioia 131, era fino a qualche tempo fa nota solo fra le famiglie del quartiere; ma da quando si è sparsa la voce dell’ottima qualità dei suoi sorbetti, i visitatori arrivano da ben più lontano. I gusti alla frutta sono infatti i più intensi: gli ingredienti sono sempre di stagione, e la percentuale di frutta raggiunge e supera il 50% – da provare sono il lampone e la fragolina di bosco. Speciale è però anche il cioccolato fondente: realizzato con massa di cacao, pur essendo privo di latte è incredibilmente cremoso e con qualche nota caramellata. Perfetto per essere abbinato al sorbetto al lampone o al rinfrescante karkadè e menta. 

Le gelaterie storiche

Fra le gelaterie di Milano non si possono infine dimenticare quelle storiche, che mantengono alti i propri standard. Fra le più amate c’è Sartori, il chiosco vicino alla stazione dal 1947, in piazza Luigi di Savoia: le proposte tradizionali come il malaga, il nocciolato e l’amarena sono una sicurezza su cui contare. Poco distante, in via Adda 3, si trova la gelateria Paganelli, in attività dal 1930 e specializzata in sorbetti al vino; mentre in via Pergolesi 3 si trova la storica Bottega del Gelato, con vetrine lussureggianti di frutti ripieni, di zuccotti e di torte gelato. I gusti al bancone sono moltissimi, e comprendono tutte le creme e i sorbetti della tradizione.

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