Scoprite le birre migliori d’Italia con la guida Slow Food 2021

3 Luglio 2020

Rinnovata nella veste grafica e nella catalogazione dei riconoscimenti, approda in libreria la settima edizione de La Guida alle birre d’Italia di Slow Food, l'edizione 2021 contiene una sezione dedicata ai locali che supportano la birra artigianale italiana pubblicazione biennale curata da Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni, che si sono avvalsi dell’aiuto di ben 90 collaboratori per fotografare il panorama birrario nazionale. Sono infatti 1866 le birre e 387 i birrifici segnalati; quattro le categorie di premi: due per i birrifici e altrettante per le birre. L’edizione 2021 della Guida alle birre d’Italia di Slow Food, per ogni capitolo regionale, vanta una sezione dedicata ai locali che supportano la birra artigianale italiana: 600 indirizzi tra pub, beershop, enoteche e bar dove degustare o acquistare le birre segnalate.

Le chiocciole 2021

Simbolo di Slow Food, le chiocciole sono assegnate ai birrifici che si sono distinti per qualità e costanza delle birre, ma anche per il ruolo svolto nel settore birrario nazionale, per l’identità e per l’attenzione al territorio e all’ambiente. In questa edizione sono 34 i produttori che possono fregiarsi del prestigioso logo e tra questi vi sono diverse nuove entrate: Birrificio Rurale (Desio, MB – Lombardia), Sièman (Villaga, VI – Veneto), Birrificio del Forte (Pietrasanta, LU – Toscana), Birrificio dell’Eremo (Assisi, PG – Umbria), Ca’ del Brado (Pianoro, BO – Emilia Romagna), Cantina Errante (Barberino Tavernelle, FI – Toscana), Casa Gori (Pienza, FI – Toscana).

PIEMONTE

loverbeer

Elvo – Graglia (BI)
LoverBeer – Marentino (TO) Montegioco – Montegioco (AL) Croce di Malto – Trecate (NO) Troll – Vernante (CN)
Beba – Villar Perosa (TO)

LIGURIA

maltus faber

Maltus Faber – Genova (GE)

LOMBARDIA

Elav – Comun Nuovo (BG)
Birrificio Rurale – Desio (MB)
Birrificio Italiano – Limido Comasco (CO)
Lambrate – Milano
Carrobiolo – Monza
Hammer – Villa d’Adda (BG)

ALTO ADIGE

Batzen – Bolzano-Bozen

VENETO

Ofelia – Sovizzo (VI)
Siemàn – Villaga (VI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

Foglie d’Erba – Forni di Sopra (UD)

TOSCANA

Brùton – Lucca
Birrificio del Forte – Pietrasanta (LU)

UMBRIA

Birrificio dell’Eremo – Assisi (PG)

MARCHE

Mukkeller – Porto Sant’Elpidio (FM)
MC-77 – Serrapetrona (MC)

LAZIO

Hilltop – Bassano Romano (VT)
Vento Forte – Bracciano (RM)

ABRUZZO

Almond ’22 – Loreto Aprutino (PE)
Opperbacco – Notaresco (TE)

CAMPANIA

Sorrento – Massa Lubrense (NA)
Birrificio dell’Aspide – Roccadaspide (SA)

PUGLIA

birranova

Birranova – Conversano (BA)
B94 – Lecce

SARDEGNA

Barley – Maracalagonis (CA)

AFFINATORI

Cantina Errante – Barberino Tavarnelle (FI)
Ca’ del Brado – Pianoro (BO)
Casa Gori – Pienza (SI)

Le eccellenze

Quella delle Eccellenze è una nuova categoria nella quale rientrano produttori (73 in totale) che riescono a esprimere una qualità media elevata su tutta la linea produttiva.

Le birre slow e le imperdibili

Oltre a essere eccellenti dal punto di vista prettamente gustativo, le 127 birre slow sono capaci di raccontare un territorio oppure rappresentano un punto di riferimento per una categoria birraria. Per le birre Imperdibili, l’aggettivo è esplicativo: si tratta di 358 le birre degne di particolare attenzione per caratteristiche organolettiche ed equilibrio.

I Video di Agrodolce: Pollo in padella alla birra