Estate in città, la guida per sopravvivere a Roma

21 Luglio 2020

Inutile negarlo, nonostante il ritorno a un livello accettabile di normalità, quella che stiamo vivendo è un’estate diversa dal solito. chi rimane in città può godersi temporary restaurant, beer garden e picnic Lo è per chi ha dovuto rivedere i piani per le vacanze, ma soprattutto per coloro che resteranno in città. A Roma, annullati gran parte degli eventi culturali e musicali, le occasioni di svago sono prevalentemente di carattere gastronomico. Oltre agli indirizzi consigliati per mangiare all’aperto, si sono aggiunte una serie di proposte interessanti per sopravvivere a questa estate romana anomala: tra temporary restaurant, beer garden, soluzioni per il picnic e un’offerta di ristorazione alberghiera che punta a sopperire all’assenza di turisti con proposte esclusive e originali.

Temporary restaurant gourmet

Lo chef Marco Martini (una stella Michelin nel ristorante eponimo all’Aventino) porta la sua cucina a Castelgandolfo, in riva al lago di Albano, nel giardino tropicale del Wunderkammer (via Spiaggia del Lago, 24). Formula conveniente con menu ristretto per il pranzo, mentre a cena vi è la possibilità di ordinare alla carta oppure optare tra diversi percorsi degustazione.

Punto di riferimento per la cucina autentica giapponese a Roma, Taki trasforma parzialmente la sua offerta grazie alle contaminazioni proposte dal pluristellato Massimo Viglietti (precedentemente all’Enoteca Achilli al Parlamento), chef dissacrante, capace come pochi di rompere gli schemi. Taki Labò (piazza Cavour) è il nome del progetto temporaneo, ma destinato a evolversi nei prossimi mesi, ospitato nella sala kaiten: solo 15 posti per un’esperienza immersiva, con Viglietti protagonista in sala e la sua musica preferita a far da sottofondo. Menu degustazione da dieci portate con wine pairing a 130 euro mentre il percorso da sei costa 90 euro. 

Parco Appio

Il vulcanico Mirko Rizzo, conclusa l’esperienza di 180g Pizzeria Romana (dove è rimasto Jacopo Mercuro), si è lanciato in questa nuova avventura estiva, all’interno del Parco Appio. Nella sua Pizzeria Elementare (via dell’Almone 105) propone una tonda bassa e croccante, che rievoca la tradizione, da accompagnare a un’ottima selezione di birre artigianali e qualche vino naturale.

I coinquilini di Mozzico, sempre in via dell’Almone, offrono invece la colazione, il pranzo per gli smartworkers, carni alla brace e svojature la sera, anche in concomitanza di eventi, musicali e non.

I Beer Garden romani

I birrifici artigianali romani si sono dotati tutti di tap room e spazi all’aperto. I primi a farlo sono stati i ragazzi di Eternal City Brewing (via del Ponte Pisano, 84) che man mano hanno allargato la loro offerta gastronomica (ottimi i burger).

Jungle Juice Brewing (via del Mandrione, 109) ha stretto una partnership con Pizza Chef, le cui basi bianche sono farcite con i salumi di Pork’n’Roll La Bottega e formaggi di piccoli produttori.

Da Rebel’s (via Ardeatina, 931) invece staziona fisso un food truck che a rotazione ospita i piatti dei locali di Marco Pucciotti (Sbanco, Umami, Epiro e altri).

Spingendosi fino a Formello, in via del Praticello Alto 5, da Ritual Lab (miglior birrificio italiano 2020) è possibile godere di un gradevole spazio esterno, una ricercata selezione di specialità e affittare per pochi euro delle postazioni con griglia.  

Esperienze esclusive in Hotel

Con gli afflussi turistici praticamente ridotti ai minimi termini, gli hotel romani che hanno deciso di riaprire comunque, puntano ad attirare la clientela locale attraverso proposte esclusive o originali. Palazzo Manfredi è il 5 stelle lusso che ospita Aroma, il ristorante dello chef Giuseppe Di Iorio. Il cocktail bar nel cortile al pianterreno, chiamato The Court (via Labicana, 105), è invece il regno del barman di fama internazionale Matteo Zed. Oltre alla proposta di drink, i più esigenti potranno approfittare della In Suite Liquid Experience, ovvero affittare per 90 minuti la terrazza della Grand View Gallery Suite, con open bar e servizio dedicato a due persone a 120 euro.

Location altrettanto prestigiosa è il Luxury Hotel Vilòn (via dell’Arancio, 69), una casa annessa a Palazzo Borghese, al cui interno si trova il ristorante Adelaide. I piatti dello chef Gabriele Muro sono serviti in un ambiente esotico coloniale, nel bel patio esterno. Ma la vera chicca è la possibilità di prenotare in esclusiva per una cena intima, con menu degustazione e accoglienza dedicata, una delle tre terrazze dell’hotel. Ognuna di esse offre una vista diversa su scorci di Roma inediti e suggestivi. Lo stesso servizio (250 euro a coppia) è disponibile anche nella piccola quadreria, la mini sala che affaccia sul giardino, dotata di un solo tavolo e dipinti alle pareti. 

Altre terrazze e spazi esterni

Terrazze di hotel ancora protagoniste. Vi abbiamo già parlato di Acquaroof Terrazza Molinari, dove Daniele Lippi (1 stella Michelin da Acquolina) trascorrerà l’estate. Al Verve invece, ristorante dell’hotel DOM (via Giulia, 131), per tutta la stagione sarà possibile degustare un intero menu di cui ogni piatto, dall’antipasto al dolce, è realizzato con almeno un passaggio al barbecue.

A due passi dal teatro dell’Opera L’Uliveto Roof Garden dell’Hotel Diana (via Principe Amedeo, 4) ha il pregio di coniugare la bellezza del posto con una cucina di territorio a prezzi accessibili. Anche Jacopa si è trasferita ai piani alti dell’Hotel San Francesco.

Tra le nuove aperture da segnalare, il Dafne Garden Cafè all’interno dell’Apollo Boutique Hotel (via Fornovo, 2), luogo adatto per colazione, pranzo o aperitivo, che può vantare la supervisione di Federico Cari, chef freelance con un passato in ristoranti stellati e co-founder della pasticceria Bompiani.

Altra (bellissima) novità è Luce Experience, all’interno della dimora storica di Villa dei Cesari (via Ardeatina, 164), in zona Appia Antica – Ardeatina, format en plein air con cocktail bar e ristorante.

Picnic

Per chi invece è alla ricerca di un’esperienza decisamente più frugale e bucolica, senza rinunciare però a comodità e soprattutto al gusto, ecco un paio di soluzioni per un picnic perfetto. Le Levain (via Luigi Santini, 22) propone il suo Pic Nic Box, adatto a due persone, comprensivo di una baguette, due quiche, un dolce lievitato, tre macaron e due verrine dolci da abbinare a succhi di frutta. Si ordina chiamando o scrivendo al negozio, la consegna avviene all’ingresso del parco indicato.

Data la posizione, non al delivery ma all’asporto punta Vivi (via Vitellia, 102), il Bistrot di cucina bio e salutare immerso nella splendida Villa Doria Pamphilj. Le food box, realizzate in materiale interamente compostabile, si prenotano comodamente sul sito ed è inoltre possibile noleggiare il telo e il cesto di vimini. 

Drive In

Movie’n Chips è il nome del variegato progetto di ristorazione del Drive In che si trova all’esterno del multisala Cineland di Ostia (viale dei Romagnoli, 515), firmato da Magnolia Eventi e Barnaba Wine Bar & Cucina. Tre le modalità di fruizione: il delivery, con ordini effettuati su Whatsapp e consegna diretta alla propria auto durante la proiezione del film; il servizio continuato in bici, per pop- corn, patatine, gelati e bibite; infine una vera e propria area ristorazione con oltre 200 posti a sedere, dove cenare o godersi l’aperitivo al tramonto sul parco di Ostia Antica.

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