10 strumenti professionali per migliorare la cucina di casa

23 Luglio 2020

Per tanti cucinare è una grande passione. Per altri è una questione di necessità. In entrambi i casi, con gli strumenti giusti,alcuni strumenti fanno davvero la differenza in cucina  si può rendere tutto più facile e divertente. Sì, perché a volte basta davvero poco per migliorare la riuscita di un piatto o il suo impiattamento, rendendo anche la ricetta più semplice qualcosa che appaga sia la vista che il palato. E di accessori per la cucina ce ne sono tantissimi. Basta andare in un qualsiasi negozio dedicato alla casa per scoprire un’infinità di coltelli, pinze, utensili più o meno tecnologici. Quali scegliere? Che cosa non dovrebbe mancare nelle nostre case per aiutarci a preparare deliziose ricette? Scoprite 10 strumenti professionali per migliorare la nostra cucina.

  1. Chinoise. Chiamato anche passa salsa o colino cinese, è uno strumento a forma conica, forato, che serve a filtrare il fondo delle salse e altre preparazioni liquide, come i succhi di frutta fatti in casa, i brodi o i fumetti di pesce. Rispetto al colino che forse abbiamo già a casa, ha maglie più larghe per filtrare fluidi più corposi come le creme, che così assumono una consistenza più liscia, senza grumi. Non solo. È utile per separare i semini dalle passate di pomodoro, dai sughi e dalle confetture o marmellate. E si può usare per le cotture a immersione in acqua calda oppure per friggere, ma anche semplicemente per scolare la pasta. Solitamente è in acciaio inox quindi ben resistente.
  2. Rame. Le pentole in questo materiale sono bellissime da vedere e danno quella parvenza di country chic alle nostre cucine. Non sono però solo un oggetto decorativo. Vengono infatti apprezzate dai cuochi perché distribuiscono meglio il calore rispetto all’acciaio e permettono di cuocere anche ad alte temperature senza bruciare i cibi. Queste pentole si scaldano rapidamente e mantengono la temperature. Nel momento dell’acquisto, controllate però bene che l’interno sia stagnato perché alcuni cibi, come quelli acidi, possono intaccare il rame.
  3. Mandolina. Conosciuta anche come affettaverdure, ricorda la grattugia da formaggio, ma è specifica per le verdure e la frutta. Ci aiuta infatti a tagliarle più velocemente, tutte con lo stesso spessore e, volendo, con varie forme, dai dischi alla julienne. E, avendo la stessa dimensione, la frutta o la verdura saranno esteticamente più belli e scenografici in una insalata, ma questa particolarità garantirà pure una cottura più uniforme in padella, in forno o in frittura. È, per esempio, utilissima per realizzare delle chips di patate croccanti e sfiziose. La lama può essere in acciaio o in ceramica e nelle mandoline più complete si ha la possibilità di cambiarla per creare forme diverse. Ne esiste, per esempio, anche una ondulata.
  4. Tarocco. Piccolo, ma così interessante. Il tarocco è una specie di spatola in metallo o in plastica che ha tante funzioni diverse. Per prima cosa è fondamentale in pasticceria e in panificazione per raccogliere gli impasti, porzionarli in modo preciso e veloce grazie al righello presente sul tarocco. Si usa poi per lavorare il cioccolato e livellare correttamente le glasse delle torte. Oppure questo strumento vi servirà per recuperare tutto il composto dalle ciotole o gli ingredienti dalle spianatoie. Non graffia i materiali e non occupa tanto spazio in cucina.
  5. Frullatore a immersione o minipimer. La soluzione migliore per ottenere passati, vellutate e creme di verdure, calde o fredde, in modo semplice e veloce. Non solo. Può aiutarci a ottenere salse lisce, senza grumi. Persino la besciamella o la maionese. E, a seconda degli accessori e della complessità dello strumento, potrete anche frullare e sminuzzare per ottenere ottimi frullati, frappè, omogeneizzati fatti in casa, pesti e hummus di legumi. Alcuni sono persino accessoriati di fruste per montare, per esempio, panna o albumi. Insomma, con un unico strumento risolverete diversi problemi. Meglio scegliere quelli in acciaio, che sopportano bene le alte temperature, e quelli facili da smontare e da lavare.
  6. Tagliapasta o coppapasta. È uno stampo tondo in acciaio, di diametro variabile, che, come dice il nome, in primo luogo serve per tagliare la pasta fresca. Se non siete così pratici in cucina potete comunque usare questo strumento per tanti altri usi interessanti. A esempio, per creare degli hamburger fatti in casa perfettamente tondi o trasformare la vostra cucina di tutti i giorni in una esperienza gourmet. Infatti il coppapasta è perfetto per creare impiattamenti ricercati di piatti di tartare, di pasta, di riso, di verdure, di mousse, ecc. Vi basterà riempirli e livellarli con il dorso di un cucchiaio. Potete poi ritagliare dei biscotti o il pan di Spagna oppure preparare delle tortine monoporzioni. Anche in questo caso potrete fare figura con pochissimo.
  7. Bollitore. Non si può semplicemente scaldare l’acqua in un pentolino? Sì, ma il bollitore vi permette di accelerare i tempi arrivando a ebollizione in meno di un minuto e cuocere, per esempio, pasta o cous cous. Quelli più professionali poi hanno la possibilità di regolare la temperatura (da 40° a 100° C) facendovi risparmiare tempo anche in altre situazioni. Pensate, per esempio, a quando dovete sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida. E solitamente hanno pure un tasto per mantenere l’acqua in temperatura. Un bollitore di questo tipo inoltre vi permetterà di preparare correttamente tè e caffè mono origine, sprigionandone al massimo le potenzialità sensoriali. È utile, infine, per preparare gli alimenti per neonati in modo più semplice e veloce.
  8. Termometro alimentare. Come abbiamo visto per il bollitore, la temperatura è importante. Quanti piatti rovinati per una cottura sbagliata? Basta un termometro alimentare per togliervi qualsiasi dubbio. Il più utile è quello a inserimento di cui ne esistono vari tipi. Il primo è quello per arrosti che permette di misurare la temperatura della carne cotta al forno, alla griglia o in padella. Ottimo per la carne, in particolare quella cotta al barbecue, pure il termometro a sonda, che vi servirà anche per caramellare lo zucchero o verificare la temperatura interna di alcuni dolci. C’è poi il termometro per le fritture, quello da cioccolato o per la lievitazione. In base alle vostre abitudini scegliete quello che fa più al caso vostro e poi vedete. Visto che non occupano tanto spazio potete man mano rifornirvi di tutte le tipologie.
  9. Imbuto. Un ottimo modo per travasare liquidi e impasti senza sporcare troppo e facendo le giuste dosi. Anche in questo caso ce ne sono di vari tipi. Quello, per esempio, provvisto anche di dosatore o colatore è utile per riempire stampini, preparare crepes, pancake e bignè o guarnire con precisione. C’è l’imbuto per marmellate per poter versare loro e altre conserve facilmente nei vari vasetti. C’è poi l’imbuto per travaso per riempire le bottiglie. In alcuni è possibile aggiungere un filtro per setacciare eventuali ingredienti. Meglio sceglierlo comunque in acciaio perché più resistente, anche alle alte temperature, e più facile da lavare.
  10. Cestello per aromi. Sembra un filtro per il tè. Si tratta di una pallina forata in acciaio dove inserire spezie ed erbe aromatiche per insaporire e profumare i nostri piatti senza lasciare residui. È il famoso bouquet garni, un mazzetto di aromi usato per brodi, sughi, stufati, zuppe o altre preparazioni a cottura lenta e paziente. Il cestello ha un filo che permette di eliminare il tutto con facilità al momento opportuno.

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