Coleslaw, tutti i trucchi per farlo perfetto

23 Luglio 2020

Il Coleslaw è un’insalata con pochissimi ingredienti – cavolo, carote e una salsa a base di maionese – dalla consistenza croccante e il retrogusto più o meno acidulo, solitamente accompagna diversi tipi di carne, in particolare il pulled pork a seconda della variante che si preferisce. Di solito funge da accompagnamento e contorno ad altri piatti per lo più di carne, come gli hamburger o il pulled pork. Possiamo comunque abbinarla anche con un nostrano pollo arrosto o con delle costine di maiale. La ricetta è ormai piatto considerato tipico della cucina statunitense, ma le sue origini sono tuttora contese e in discussione. Non esiste un vero e proprio inventore, perché le sue varianti nel mondo sono davvero tante. Questa saporita insalata è più il frutto delle abitudini alimentari del nord Europa, esportate e sviluppate poi anche negli USA.

Storia

La storia del coleslaw non è facile da ricostruire. Ancora oggi le sue origini non sono chiare e sono contese tra Olanda e Irlanda. Probabilmente il termine coleslaw deriva dall’olandese koolsla, un’abbreviazione di koolsalade, che significa appunto insalata di cavolo. Nel libro Sensible Cook: Dutch Foodways in the Old and New World, pubblicato nel 1989, è riportata una ricetta antica, definita proprio coleslaw salad, una preparazione in cui strisce sottili di cavolo sono mescolate con burro fuso, olio e aceto. Una versione arcaica in cui le componenti fondamentali del coleslaw contemporaneo ci sono già tutte: il croccante del cavolo, la grassa morbidezza del burro e l’acidità dell’aceto.

I trucchi per un coleslaw perfetto

Per ottenere un coleslaw ben fatto dovrete utilizzare prodotti freschi e di alta qualità: sia cavolo che carote dovranno donare croccantezza, mentre la salsa conferirà morbidezza e omogeneità.

  1. Una volta lavate le verdure, eliminate ogni residuo di acqua: altererebbe la consistenza della salsa e rovinerebbe il risultato finale.
  2. Importante in questa insalata è il taglio delle verdure. Per essere gustata al meglio il cavolo deve essere tagliato a julienne, mentre la carota un po’ più grossolanamente, ma non troppo: preferitela tagliata a strisce sottili.
  3. La salsa sarà migliore se confezionata con la maionese fatta in casa. Le varianti sono moltissime, a seconda del luogo e del gusto personale di chi la prepara e la mangia. Fattore fondamentale però è l’equilibrio: è importante mantenere la sua consistenza cremosa e mai liquida. Il suo scopo è uniformare e amalgamare al meglio ingredienti, gusti e consistenze. Alla maionese aggiungete aceto (2 cucchiai circa), zucchero e sale q.b. Assaggiate per calibrare le vostre preferenze.
  4. Una volta preparata la salsa, versate tutto in una ciotola e mescolate molto bene amalgamando tutti gli ingredienti. Prima di servire, copritela e lasciatela riposare per almeno un paio d’ore.

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