Mangiare in hotel: Grand Hotel Royal e Golf Courmayeur

29 Luglio 2020

Un hotel centenario, dal quale si scorge una delle viste più strabilianti del Monte Bianco: hotel storico di courmayeur che custodisce diversi ottimi ristoranti la storia del Grand Hotel Royal e Golf a Courmayeur ha inizio nel lontano 1854 e ha visto passare dalle sue camere personaggi illustri come la Regina Margherita di Savoia. Sia in estate, sia in inverno, l’hotel accoglie i suoi ospiti con tutti i comfort che ci si aspetterebbe di trovare in un 5 stelle, e anche di più. Al servizio degli appassionati di buona tavola, ci sono diversi ristoranti e bar: lo stellato Petit Royal, il classico Grand Royal, l’intimo e romantico desco della Tour Royale, Le Bistrot, Grill, Parterre Bellavista e il Royal Lounge Bar.

Il Petit Royal è il regno del fine dining ludico di chef Paolo Griffa. La sala, in sé piacevolmente raccolta, di elegante semplicità e con pochi tavoli, si affaccia sulla piscina (illuminata la sera) e sul magnifico panorama del Monte Bianco. L’accoglienza e il servizio della sala sono impeccabili, con premure e attenzioni che mettono a proprio agio l’ospite. I menu proposti dallo chef viaggiano su diversi binari a seconda del tema, a partire dall’arte fino alla celebrazione del meglio della terra locale. Per lasciarsi trasportare, una scommessa vincente è il menu Jolly: quasi un omakase in cui ci si affida alle idee di chef Griffa.

L’altro baluardo della ristorazione dell’hotel è il Grand Royal. La spina dorsale del menu è la tradizione valdostana, con piatti che prendono a prestito il meglio della cucina tipica con un’impronta comunque contemporanea. In carta è consuetudine trovare pietanze che celebrano la cucina italiana, in particolare l’anima mediterranea e internazionale della nostra cucina.

Paolo Griffa si occupa anche delle cene riservate all’interno della storica Tour Malluquin, nel ristorante Tour Royale, adiacente all’hotel e risalente al XIII secolo. L’edificio è stato ristrutturato internamente per permettere un’esperienza di cucina unica: al primo piano c’è il ristorante che può accogliere un massimo di 4 ospiti per volta. Nel punto più affascinante della torre, il Tour Royale è composto da un unico ambiente in cui c’è la postazione per il live cooking – orchestrata soltanto da chef Griffa e dal maître Vadim Vasilevschi – e il tavolo per gli ospiti della cena. Un’avventura gastronomica riservata alle grandi occasioni.

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