Estate, 5 cocktail con vista scelti per voi

7 Agosto 2020

Giardini nascosti e dehors panoramici in città. Tavolini a due passi dal lago o a picco sul mare. Estate è voglia di drink all’aperto. Abbiamo chiesto a 5 bartender italiani di preparare 5 cocktail speciali con vista. Ed ecco le loro proposte.

Coco Palomita – Belmond Hotel Cipriani (Venezia)

Un grande maestro della miscelazione italiana, Walter Bolzonella, e un bar entrato nel mito, frequentato da star internazionali del cinema e appassionati del buon bere, il bar Gabbiano al Belmond Hotel Cipriani di Venezia. Sono gli ingredienti che fanno di una sosta da queste parti una esperienza da non perdere se si vuole approfittare di questa estate per visitare una Venezia diversa, meno affollata di turisti da ogni parte del mondo ma sempre bella e aperta ai visitatori. Bolzonella, una carriera straordinaria come capo barman al Gabbiano, ha proposto per Agrodolce un cocktail di ispirazione messicana, che strizza l’occhio a un Paloma. Il tequila è il distillato dominante, accompagnato da un tocco di affumicato donato dal Mezcal Casamigos, brand creato da George Clooney con cui lo lega una lunga amicizia. Tocco peculiare e inaspettato, Aperol Barbieri, un matrimonio impensabile ma ben riuscito. L’ospitalità di Walter, i tavolini affacciati sul bel giardino interno con la piscina e i suoi tanti racconti degli ospiti illustri, fanno da contorno perfetto al drink.

Gli ingredienti: 2 cl Tequila Blanco Dom Julio; 1 cl Mezcal Casamigos; 2,5 cl Aperol; 2 cl succo di limone fresco; 2.5 cl succo di pompelmo rosa fresco; 1 .5 cl crema di cocco; Top di soda. Preparazione: in uno shaker versare tutti gli ingredienti eccetto la soda, shakerare energicamente e filtrare con un colino in un bicchiere collins (precedentemente bordato di sale) colmo di ghiaccio a cubi. Colmare con soda e girare in maniera omogenea con l’aiuto di un bar spoon. Decorare con buccia di pompelmo e fiori edibili.

Rosemary – Hotel Four Seasons (Milano)

Un classico indirizzo nel centro di Milano, l’hotel Four Seasons, ha riaperto a luglio e con l’occasione fa riscoprire ai milanesi il suo rinomato giardino interno, aperto tutti i giorni per pranzi, aperitivi e cene, anche agli ospiti esterni. Una vera chicca per chi resta a Milano d’estate.  Per la sera, ci sono i cocktail d’autore del bar manager Luca Angeli. Talento toscano, una carriera nella grande hotellerie internazionale, guida il team dell’indirizzo di via Gesù, con una bella carta che accanto ai classici offre twist, preparazioni homemade e tanta ricerca di prodotti. Per Agrodolce ha proposto il Rosemary, a base di vodka ma con il tocco fresco, mediterraneo e così estivo del rosmarino e degli agrumi.

Ingredienti: 4 cl Belvedere vodka infusa al rosmarino; 2 cl Italicus rosolio al bergamotto; 2 cl Soda al pompelmo rosa bio; 4 cl Prosecco. Preparazione: unire tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere colmo di ghiaccio e mescolare. Quindi decorare con pompelmo disidratato e rametto di rosmarino.

Improved Aviation #2 – Mandarin Oriental (Lago di Como)

Una terrazza affacciata sullo splendido lago di Como. L’hotel Mandarin Oriental ha riaperto a giugno e il CO.MO. Bar & Bistrot offre, a pochi passi dall’acqua, una carta cocktail creativa, studiata dal bar manager Luca De Filippis con classici e signature che richiamano le proprie esperienze personali. Come questa sua versione dell’Improved Aviation, già twist del classico, riformulato in versione Harry Craddock, ovvero senza l’uso della violetta, ma con l’uso della lavanda come sentore floreale. Oltre allo sciroppo, l’elemento della gomma arabica restituisce una texture setosa smorzando lo spunto alcolico. In omaggio al Mandarin, Luca ha aggiunto un po’ di Oriente nella ricetta, con il kumquat dalla buccia dolcissima e lo yuzu per aumentare la nota acidula. Infine il cardamomo per la balsamicità e l’aria fruttata per esaltare i profumi della natura del lago. Per provare i suoi cocktail e quelli di altri bravi bartender italiani, continuano fino all’autunno le serate Bartenders Battle: il 28 agosto è ospite Matteo Rizzolo del Moebius di Milano, il 17 settembre Francesco Cione dell’Octavius Bar di Milano, e l’8 Ottobre Flavio Angiolillo del Gruppo Mag di Milano.

Gli ingredienti: 4,5 cl Tanqueray Lovage infuso al Kumquat; 1,5 cl Sciroppo di Lavanda e Gomma Arabica; 1 barspoon Maraschino Luxardo; 1 cl Succo fresco di Limone; 1 cl Succo di Yuzu; 2 dashes Bitter Cardamomo; aria di lampone (3 cl di liquore di lampone e una punta di bar spoon di polvere di Sucroestere). Preparazione: mettere tutti gli ingredienti, ad eccezione del liquore di lampone e del sucroestere, in uno shaker. Riempire di ghiaccio ed agitare vigorosamente. Versare il cocktail, filtrandolo, in una coppetta champagne a stelo lungo precedentemente raffreddata. Aggiungere un listello di ghiaccio cristallino, stando ben accorti che la parte superiore rimanga abbastanza asciutta, di modo che quando depositeremo l’aria di lampone al di sopra, essa non scivoli ma resti aggrappata. Per l’aria usare un cucchiaio forato per trasferirlo dal contenitore di preparazione al cocktail. Terminare con una spiga di lavanda come guarnizione. Si consiglia per il consumo di intervallare l’aria di lampone ad un sorso del cocktail. Le due texture diverse, così come le sensazioni organolettiche contrastanti aumenteranno la complessità del drink creando un bilanciamento unico nel palato.

Watermelon Summer Tiki – Dry Martini (Sorrento)

Un hotel affacciato sul Golfo di Napoli, il Majestic Palace, da tre generazioni della stessa famiglia. Un concept nato a Barcellona dal genio del grande bartender Javier de las Muelas, che ne ha trasformato il bar in un locale dal respiro glamour e internazionale. Il Dry Martini Sorrento by Javier de las Muelas, diretto da Lucio D’Orsi con Giulia Rossano, proprietaria dello storico albergo e compagna di vita di Lucio, è un luogo speciale dove fermarsi per una cena e un drink a picco sul mare della penisola sorrentina: la terrazza straordinaria che guarda il Mediterraneo, l’ospitalità calda e la grande esperienza nei cocktail, sono i suoi ingredienti principali. Ai martiniani incalliti, la carta offre fino a 100 evoluzioni di questo drink che ha estimatori e appassionati in tutto il mondo. Ma la carta propone anche altro. Per Agrodolce Lucio D’Orsi si è divertito con un Tiki, un cocktail di ispirazione esotica a base di rum per giocare con i toni caldi dell’estate e naturalmente i limoni e gli agrumi della Costiera.

Gli ingredienti: 5 cl rum Santa Teresa 1796; 2 cl Remy Martin V.S.O.P.; 2 cl succo di pompelmo rosa; 2 cl succo di limone; 2 cl sciroppo honey/agave; 10 cl centrifugato di anguria. Preparazione: Con l’aiuto di un estrattore preparare il succo di anguria. Versare tutti gli ingredienti in uno shaker, agitare e versare in un bicchiere contenente ghiaccio a cubetti. Completare con ghiaccio tritato e decorare con un ciuffo di menta e pompelmo rosa disidratato.

Negroni Botanico – Caffè Concerto Paszkowski (Firenze)

Da sempre punto di riferimento nel centro storico fiorentino. Il Caffè Concerto Paszkowski ha riaperto a maggio dopo un’importante ristrutturazione e nel rispetto dei vincoli dettati dalla Soprintendenza delle Belle Arti, in quanto monumento nazionale. Il bel dehors affacciato sulla centralissima piazza della Repubblica è aperto tutto il giorno, dal caffè del mattino al cocktail bar della sera. Una bella occasione per godersi Firenze senza le consuete folle di turisti. La carta propone drink classici, contemporanei e signature. Dietro al bancone c’è il giovane capo barman Roberto Sibilano, arrivato a giugno 2019 al Paszkowski. Per Agrodolce Sibilano propone un twist sul classico Negroni, nato proprio a Firenze oltre 100 anni fa e che proprio nella sua città natale ha festeggiato il centenario lo scorso anno durante la Florence Cocktail Week.

Gli ingredienti: 3 cl Sabatini Gin; 3 cl Carpano Antica Formula; 2 cl Campari; 1 cl Elisir di China Santa Maria Novella. Preparazione: in un bicchiere Old Fashioned, preparate il classico Negroni. Il tocco in più al sapore lo dona la morbidezza agrumata dell’Elisir di China di produzione locale. Tocco toscano anche per il gin regionale Sabatini, di Cortona, in Valdichiana. Guarnite con arancia disidratata, bacche di ginepro e timo.

I Video di Agrodolce: Thai Sunrise alla pesca