Cacio e pepe, 8 varianti perfette per l’estate

12 Agosto 2020

L’ossequioso rispetto verso i piatti della tradizione porta e guardare con sospettoLe rivisitazioni sono sempre più diffuse ma non vogliono snaturare il piatto qualsiasi variazione sul tema. Tuttavia, le rivisitazioni di ricette caposaldo sono sempre più frequenti e si legittimano di frequente con l’ambizione di arricchire più che di snaturare il piatto originario. Pensate per esempio alla cacio e pepe – un primo di notevole sostanza – e alla possibilità di mangiarla anche d’estate senza per questo alzarsi da tavola più accaldati e sazi del necessario. Tutto questo non sarebbe possibile se, a partire dalla tradizione, non ci spingessimo oltre, verso alternative che sappiano coniugare i sapori di una volta con la freschezza a cui richiama l’estate. Per questo motivo, abbiamo scelto 8 varianti estive di cacio e pepe che, tra pesce, verdure e aromi, promettono di accompagnarvi nei mesi più caldi.

  1. Frittatine cacio e pepe. La versione street food della cacio e pepe tradizionale è un’alternativa perfetta da preparare in estate. Potete servirla in occasione di un aperitivo o di un gustoso e veloce pranzo in spiaggia. Requisito indispensabile è usare quello che si ha a disposizione nel frigo, meglio ancora se avete della cacio e pepe direttamente avanzata dal giorno prima. Vi basterà aggiungere un po’ di besciamella per rendere il composto ancora più cremoso e creare le vostre frittatine che potrete sia friggere che cuocere in forno.
  2. Cacio e pepe con pomodori. Una preparazione semplicissima che grazie all’aggiunta di un semplice ingrediente conferirà alla vostra cacio e pepe un sapore decisamente originale. Per prima cosa, sbollentate per pochissimi minuti 2 pomodori in abbondante acqua salata. Scolateli, lasciateli raffreddare e spellateli. Tagliateli a dadini e conditeli con olio, sale e il pepe in grani che avrete precedentemente tostato in una padella antiaderente. Ora dedicatevi alla pasta: scolatela al dente e mettetela in una padella con un filo d’olio. A parte, versate qualche mestolo di acqua di cottura su 150 grammi di pecorino grattugiato e mescolate fino a formare una cremina densa e liscia. Versatela sulla pasta e amalgamate il tutto su fuoco medio-basso. Completate con i dadini di pomodori al pepe e servite.
  3. Candele spezzate cacio e pepe, patate, fagiolini e bottarga. Una cacio e pepe che si discosta di molto dalla tradizione ma che profuma d’estate. L’aggiunta dei fagiolini e della bottarga di tonno la trasformeranno in un primo piatto di pesce leggero, ma con i sentori predominanti della cucina romana. L’abbinamento con le patate, inoltre, renderà la vostra cacio e pepe ancora più cremosa e saporita.
  4. Cacio e pepe menta e limone. Con l’aggiunta della menta e del limone è subito profumo d’estate. Per realizzare questa cacio e pepe non dovrete far altro che attenervi ai passaggi della ricetta tradizionale con l’unica differenza di arricchire il pecorino con la buccia grattugiata di un limone. Infine, completate il vostro piatto con delle foglioline di menta fresca.
  5. Cacio e pepe con gamberi al bergamotto. Per questa versione di cacio e pepe al sapore di mare vi serviranno 150 grammi di gamberi, 80 grammi di Pecorino Romano e mezzo bergamotto. Iniziate dai gamberi pulendoli accuratamente e togliendo il filamento scuro all’interno. Lasciateli marinare per un’ora in un’emulsione a base di succo di bergamotto, olio e sale. Quindi, saltateli a fuoco medio e tagliateli a metà. Mantecate la pasta con la cremina al pecorino (alla quale potrete aggiungere della scorza di bergamotto avanzata) e completate con pepe e i gamberi.
  6. Cacio e pepe con zucchine e mandorle. Vi serviranno due zucchine di media grandezza che dovrete tagliare a julienne e saltare per pochi minuti in una padella antiaderente con un filo d’olio. Non appena inizieranno ad ammorbidirsi spegnete il fuoco e aggiustate di sale. Intanto, dedicatevi al condimento a base di pecorino, sciogliendolo in un po’ di acqua di cottura fino a formare una cremina. Versatelo sulla pasta scolata al dente, unite anche le zucchine e proseguite la cottura per qualche minuto. Completate con pepe, mandorle in scaglie e servite.
  7. Gnocchi cacio e pepe con tonno e olive. Se l’aspetto può trarre in inganno, questa versione della cacio e pepe ne ricorda comunque il gusto di fondo pur arricchendolo con i sapori tipici della cucina mediterranea. Saranno gli gnocchi a sostituire i tonnarelli: sbollentateli per circa due minuti e mantecateli in una padella insieme alla cremina di pecorino. Guarnite il vostro piatto con 100 grammi di filetti di tonno e 80 grammi di olive nere di Gaeta. Non dimenticate di completare con una generosa manciata di pepe in grani e un filo di olio a crudo.
  8. Cacio e pepe con peperone crusco. Chi conosce il peperone crusco sa bene che è molto difficile resistere alla sua consistenza croccante e al suo gusto così dolce e intenso. Aggiunto alla cacio e pepe dona un piacevole equilibrio di sapori esaltando ancora di più la sapidità del pecorino. Scegliete un formato di pasta rigato (come per esempio le pipe rigate), mantecatela nella crema al pecorino e aggiungete il peperone crusco a pezzetti. Unite anche qualche cucchiaio di pangrattato in modo da rendere la consistenza finale ancora più croccante e appetitosa. Completate con il pepe in grani e un giro di olio a crudo.

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