10 varianti di uramaki da preparare anche a casa

14 Agosto 2020

Il vocabolario della cucina giapponese è estremamente vario: difficile ricordare i nomi di tutte le varietà di sushi salvo lasciarsi aiutare dall’estetica dei piatti. i roll più popolari solitamente sono gli uramaki, con l'alga interna C’è però una tipologia di sushi che più delle altre è facile da ricordare – non solo per il fatto di essere la più diffusa e popolare – ma per il suo aspetto inconfondibile a forma di rotolino. Quelli che non chiamiamo per comodità roll sono in realtà i popolari uramaki che si compongono di un spesso strato di riso avvolto in semi di sesamo e alga nori con all’interno un ripieno di pesce crudo o cotto. Per preparare dei gustosi uramaki in casa dovrete acquisire solo una certa dimestichezza nella cottura e lavorazione del riso, per il resto vi basterà scegliere gli ingredienti che preferite e sbizzarrirvi in originali abbinamenti.

Il riso da sushi

Quanto al riso, ricordatevi di partire sempre da un risciacquo accurato. Una volta eliminato l’amido in eccesso, trasferitelo in una padella antiaderente e copritelo con un volume di acqua pari al suo peso. Portate ad ebollizione e proseguite la cottura senza mescolare e con coperchio per circa 15 minuti. Una volta che il riso sarà cotto, sgranatelo con un cucchiaio di legno e aggiungete il condimento a base di aceto di riso, zucchero e sale. Lasciate raffreddare controllando con un termometro da cucina la temperatura: quando raggiungerà i 35 °C il riso sarà pronto per essere assemblato.

I ripieni degli uramaki

Ma veniamo al ripieno e alle tipologie di uramaki da provare assolutamente. Ecco la nostra scelta.

  1. Con gamberi e avocado. Pulite i gamberi accuratamente e infilateli in uno stecchino per il senso della lunghezza. Sbollentateli per pochissimi minuti, scolateli e sfilate gli stecchini. Quindi, passate all’avocado tagliandolo a fettine lunghe e sottili. A questo punto siete pronti per assemblare il vostro uramaki: stendete l’alga nori su una stuoietta (che vi aiuterà a formare i rotolini), distribuite il riso creando uno spessore di circa 1 cm e spolverate la superficie con i semi di sesamo. Spalmate con un velo sottile di maionese e completate posizionando al centro le fettine di avocado e i gamberi. Aiutandovi con la stuoietta arrotolate il tutto in modo da compattare per bene il ripieno. Con un coltello dalla lama affilata e leggermente inumidita tagliate delle rondelle dello spessore di circa 2 cm.
  2. Con Philadelphia e tonno. Potete realizzare questa versione di uramaki in due modi differenti: scegliendo del pesce crudo o utilizzando il classico tonno in scatola. In entrambi i casi, dopo aver distribuito il riso sull’alga nori, stendete un generoso strato di cream cheese (calcolate circa 35 g per rotolino), posizionate un tocchetto di tonno (del peso di circa 40 g) e due fettine sottili di avocado. Arrotolate premendo leggermente il ripieno in modo che prenda la forma e tagliate i vostri rotolini con un coltello dalla lama affilata.
  3. Con salmone e uova di pesce. Una versione dal colore acceso e allettante: potete scegliere del salmone affumicato o lasciarlo marinare in un’emulsione di olio, aceto e limone. Ricavate tante fettine sottili e fate la stessa cosa con l’avocado. Se amate gusti forti potete aggiungere una punta di wasabi al ripieno. Cospargete sopra al riso un mix di semi di sesamo (sia bianchi che neri), il salmone, l’avocado e arrotolate aiutandovi sempre con la stuoietta. Completate adagiando su ciascun rotolino uno strato di uova di pesce.
  4. Con tempura di gamberi e salsa teriyaki. Pulite i gamberoni fino alla coda, panateli prima nell’uovo e poi nel panko (in modo da ottenere una tempura più grossolana e croccante). Friggeteli in olio di semi ben caldo per pochi minuti e lasciateli scolare su carta assorbente. Stendete sul riso uno strato di Philadelphia, adagiate i gamberoni e completate con un goccio di salsa teriyaki (a base di salsa di soia, sake e mirin). Arrotolate i vostri uramaki in modo che le code dei gamberi rimangano ben visibili all’esterno del rotolino.
  5. Con riso venere e pisellini. Un’alternativa vegetariana ai classici uramaki a base di pesce. Il riso Venere andrà cotto per circa 40 minuti a fuoco lento fino a che l’acqua non si sarà completamente assorbita. Trasferitelo in una ciotola e lasciatelo raffreddare. A parte, sbollentate i pisellini, scolateli e mescolateli con maionese e una puntina di wasabi. Con le mani inumidite lavorate il riso in modo da creare uno strato omogeneo con cui andrete a ricoprire l’alga nori. Coprite con i piselli e arrotolate delicatamente. Tagliate i vostri rotolini dello spessore di circa 3 cm.
  6. Con pollo e salsa piccante. Questi uramaki dal sapore delicato e leggero faranno la felicità di chi non ama in modo particolare il pesce. Utilizzate dei bocconcini di pollo piuttosto magri, fateli rosolare per qualche minuto in una padella con un filo d’olio e, una volta cotti, sfilacciateli con le mani in modo irregolare. Mescolateli con della maionese (meglio se piccante) e dell’erba cipollina. Seguite il procedimento di assemblaggio classico degli uramaki facendo attenzione a non sistemare troppo ripieno all’interno. Servite insieme alla salsa di soia.
  7. Con capesante e gamberi al caviale. Una versione gourmet da veri intenditori. Tagliate le capesante a fettine sottili e posizionatele sul riso in modo da creare uno strato uniforme. Condite con un goccio di salsa di soia e procedete ad arrotolare i vostri uramaki. A questo punto, prendete dei gamberi rossi belli freschi, privateli della testa, puliteli e incideteli per il senso della lunghezza così da eliminare l’intestino. Riempiteli con del caviale e adagiateli sulla superficie dei vostri roll alternando con dei germogli di ravanello.
  8. Di manzo. Per dei rotolini ancora più gustosi e allettanti provate a friggere la carne. Per prima cosa, scegliete bocconcini di manzo piuttosto piccoli, passateli nella farina e fateli cuocere in una padella con dell’olio. Una volta che si saranno raffreddati conditeli con zenzero e sale e lasciateli riposare per qualche minuto. Intanto, distribuite il riso sull’alga nori, cospargete la superficie con i semi di sesamo e proseguite con i bocconcini di manzo. Se volete potete completare con delle fettine sottili di avocado.  
  9. Con polpa di granchio e avocado al limone. Ideali soprattutto per la stagione estiva, questi uramaki si distinguono per un sapore particolarmente fresco e agrumato. Preparate il ripieno tagliando la polpa di granchio in piccoli pezzetti e condendola con un’emulsione a base di olio e succo di limone. Se amate i gusti speziati potete aggiungere anche dello zenzero. Assemblate i vostri roll distribuendo sopra il riso le fettine di avocado e la polpa di granchio in modo da formare uno strato omogeneo. Chiudete i rotolini e servite con della salsa allo yogurt aromatizzata all’erba cipollina.
  10. Con banana e cioccolato. Chi l’ha detto che gli uramaki debbano essere per forza a base di pesce o di carne? Provate la versione dolce e porterete in tavola un dessert davvero originale. Sostituite l’alga nori con del cioccolato fondente, i semi di semi con quelli di papavero e lasciate cuocere il riso nel latte aromatizzato alla vaniglia. A questo punto potrete farcire i vostri uramaki come preferite: utilizzate della frutta fresca di stagione e accompagnate con del gelato.

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