Come organizzare un temaki party

24 Agosto 2020

Letteralmente si traduce in sushi arrotolato: il temaki è forse il modo più semplice per replicare qualche piatto della cucina giapponese a casa. una festa a tema in cui ognuno prepara i temaki secondo il suo gusto Addirittura proponendolo ai propri commensali come in una festa a tema, dove ogni ospite può creare il suo temaki personale. Elemento popolare con diversi ripieni – pesce, frutti di mare, frittata, verdure – i temaki somigliano a dei piccoli coni di alghe nori, ripieni di riso e delle diverse farciture, che vengono consumati con salsa di soia, wasabi e accompagnati solitamente dall’immancabile gari shoga, lo zenzero sottaceto. Più semplici da realizzare rispetto agli uramaki (che necessitano di un po’ di abilità manuale), sono perfetti per organizzare una cena in famiglia o con amici un po’ diversa dal solito. Ecco come potete preparare un vero e proprio temaki party.

  1. Riso per sushi. Preparate preventivamente, anche il giorno prima, una buona dose di riso per sushi, tenendo conto del numero dei commensali. Utilizzate quello apposito, a grani corti e bianco, che provvederete a risciacquare molte volte e a condire con aceto di riso e zucchero. Potete seguire tutti i passaggi e le indicazioni per la realizzazione qui. Quindi, una volta pronto, lasciatelo freddare e copritelo con un canovaccio. Per evitare che tutti attingano alla stessa ciotola, potete già porzionarlo in altre più piccole, così che non ci siano contaminazioni.
  2. Alghe nori. Tagliare le alghe in grandi pezzi longitudinali, con le forbici tagliando ogni foglio a metà. Quindi conservatele in un sacchetto sigillabile, facendo attenzione a non bagnarle mai: devono rimanere perfettamente asciutte. In commercio, con un po’ di ricerca, si trovano anche le versioni pretagliate, pensate appositamente per il temaki sushi.
  3. Sashimi. Decidete quanti e quali tipi di sashimi servire e organizzatevi di conseguenza. Il pesce deve essere freschissimo, abbattuto, e quanto più assortito possibile:è infatti l’ingrediente clou della serata. Molti negozi giapponesi e asiatici vendono sashimi già pronto da tagliare o già tagliato. In alternativa potete rivolgervi al pescivendolo di fiducia, facendo attenzione ad abbattere correttamente i prodotti prima di utilizzarli da crudi. Tra i pesci che potete scegliere ci sono sicuramente il tonno, la ricciola, la spigola, l’halibut, il salmone, lo sgombro.
  4. Frutti di mare e molluschi. Per chi non ama particolarmente il sashimi la seconda scelta in fatto di pesce può ricadere su frutti di mare e molluschi, ottima aggiunta a qualsiasi festa temaki. Potete decidere se servire crudi anche questi oppure proporne una versione scottata, sicuramente più apprezzata dai meno crudisti e potete scegliere, per esempio, tra gamberi, polpi, anguille, vongole, surimi, calamari.
  5. Verdure e frutta. Altri ingredienti fondamentali e colorati, indispensabili nella preparazione dei piccoli coni, sono le verdure e la frutta. Dovrebbero essere tagliati longitudinalmente, in strisce sottili, e disposte su piatti che devono rimanere coperti con la pellicola fino al momento del loro utilizzo. Per fare un’ottima figura si può scegliere tra cetrioli, rape daikon in salamoia, nagaimo (l’igname cinese), radice di bardana in salamoia, funghi shitake bolliti e stagionati. In difficoltà con questi prodotti tipici, la scelta più occidentale può ricadere su altre verdure come avocado, asparagi, carote, piselli e gombo.
  6. Caviale assortito. Per aggiungere ricchezza alla vostra tavola potete disporre altre piccole ciotoline con tipi di caviale assortito. Ebiko, tobiko, masago, ikura sono i nomi che indicano le uova dei diversi pesci e crostacei (rispettivamente gambero, pesce volante, mallotto, salmone) e si trovano in vendita preconfezionati nei negozi alimentari asiatici, senza necessità di preparazione. Sono molto colorati e contribuiscono a dettagliare il vostro temaki rendendolo molto credibile.
  7. Tamagoyaki. Altra alternativa, per chi non dovesse mangiare niente di tutto questo, è di aggiungere in tavola il tamagoyaki giapponese: è una frittata di uova arrotolate addolcita con zucchero e condita con dashi. Tagliata in pezzi longitudinali,  si adatta perfettamente a un rotolo di temaki sushi.
  8. Altre farciture poco tradizionali. Carne e pollame offrono un’altra valida alternativa al sashimi, ai frutti di mare e alle uova. È una scelta piuttosto popolare soprattutto tra i bambini. Si può pensare, allora, di proporre un po’ di fettine sottili di manzo cotte alla maniera dello shabu shabu oppure dei bocconcini di pollo, da accompagnare alla salsa teriyaki, di cui potete seguire passo passo la ricetta.
  9. Condimenti a tavola. Oltre alle immancabili ciotoline di wasabi, salsa di soia e zenzero sottaceto potete disporre anche alcune foglie di shiso, molto aromatiche e tradizionalmente servite con il sushi e i germogli di ravanello daikon, molto gradevoli da guardare e che aggiungono un delicato pizzicore al sushi.
  10. Come apparecchiare. Un’ultima occhiata va data alla tavola nel suo complesso. Bisogna sicuramente posizionare per ogni commensale le piccole ciotoline pronte a ricevere la salsa di soia e il wasabi, quindi le bacchette e qualche pratico cucchiaino per attingere da ogni piatto offerto, così da consentire a tutti di servirsi facilmente. In ogni postazione dovrebbero infine esserci un tovagliolo, un piccolo piatto per preparare i temaki e un altro piccolo piatto sul quale appoggiarlo una volta pronto.

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