Trasformare gli spaghetti in noodles per il ramen

9 Settembre 2020

Finiti gli innumerevoli pacchetti di ramen instantaneo volete anche oggi togliervi quella voglia di zuppa giapponese che vi portate avanti da tutto il giorno. Ma in casa non ci sono noodles, in dispensa campeggiano soltanto spaghetti. Beh, poco male. Siete già un passo avanti. Sì perché nonostante gli spaghetti non siano la pasta giusta per questo piatto –  sono trafilati, mentre i noodles sono tagliati direttamente dalla sfoglia – esiste un rapido trucchetto culinario che li farà trasformare, per essere subito pronti per il vostro ramen. Quale? Vi basta del semplicissimo bicarbonato di sodio.

  1. Partiamo dai presupposti: nella preparazione del ramen una parte fondamentale la riveste il kansui, una componente alcalina liquida simile a una salamoia naturale che contiene soprattutto carbonato di potassio e carbonato di sodio. È questo ingrediente a dare ai noodles la classica consistenza elastica, la nota colorazione gialla anche in assenza di uova e il tipico odore. E poiché è abbastanza difficile da trovare, in casa potete tranquillamente ovviare con del bicarbonato.
  2. Cottura classica (ma con attenzione). Come si procede? Nulla di più semplice. Si fa bollire l’acqua, si aggiunge un cucchiaio di bicarbonato – un po’ alla volta – e quando l’acqua bolle si aggiungono gli spaghetti. Che vanno controllati a vista, perché tra pasta e bicarbonato la pentola provvederà ad ammassare molta schiuma.
  3. Ramen casalingo. Quando gli spaghetti saranno cotti ed elastici li potrete scolare. Lo noterete anche dal colore, che sarà virato in una nuova sfumatura, la tipica tonalità giallo ramen. Ora, con i noodles pronti, non vi resta che preparare tutto il resto: brodo, verdure, carne, uova. La ricetta originale del ramen la trovate qui.

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