Caffè: quando si beve il bicchiere d’acqua?

21 Settembre 2020

Il bicchierino di acqua che, spesso, accompagna l’espresso va bevuto prima del caffè. E se vi soffermate a pensarci, brevemente, ne capirete anche la logica: l’acqua serve per ristorare e prepara la bocca ad assaporare il gusto dell’espresso. Non serve, invece, a sciacquare via il sapore che il caffè lascia in bocca.

  1. Se volete sciacquarvi la bocca, il caffè non è buono. Se di fronte alla tazzina appena bevuta, sentite l’esigenza di rinfrescare la bocca, spezzando così il percorso gustativo del caffè, significa che l’espresso non è granché. Può capitare molto spesso che sappia di bruciato, che sia rancido o che sembri di leccare un pezzo di legno. Sono i tipici sapori che lascia in bocca una miscela di Arabica e Robusta di scarsa qualità, estratti in modo non corretto.
  2. Se il caffè è fatto bene, l’acqua dopo non serve. L’espresso di qualità è un’altra cosa. Il gusto che avvolge il palato, e che continua anche dopo la bevuta, è sfaccettato. Può essere leggermente acido, con un lieve amaro piacevole, fruttato o rimandare alla frutta secca. Tutti sapori che volete trattenere e gustare il più a lungo possibile, non sciacquare via con un bicchiere di acqua.
  3. Frizzante o naturale? Non ci sono regole scritte, e i baristi che offrono un bicchierino di acqua insieme all’espresso usano un po’ l’una e un po’ l’altra. L’acqua frizzante dà l’impressione di lasciare il palato più pulito, resettato, ma è solo una sensazione.
  4. Non è obbligatorio. Se non vi hanno servito il bicchierino di acqua insieme all’espresso (e voi invece ne andati matti), chiedetelo con garbo: non vi è dovuto. Ricordate che è un’aggiunta, una gentilezza, compresa nel prezzo già irrisorio del classico espresso al bar.

I Video di Agrodolce: Harvey wallbanger