“Caro Presidente delle Marche”: la lettera di Moreno Cedroni

21 Settembre 2020

Nel pieno delle elezioni regionali 2020 nelle Marche, lo chef Moreno Cedroni ha scritto una lettera accorata al futuro Presidente della regione, per cercare di valorizzare il patrimonio gastronomico e culturale locale, pensando anche ai collegamenti e ai trasporti per raggiungere città piene di eccellenze.

Caro e futuro Presidente,
le Marche sono una terra incredibile per la pluralità di paesaggi ambientali e per la varietà di bellezze naturalistiche e artistiche concentrate in poco meno di 10.000 km quadrati.

L’enogastronomia è il mio campo e le Marche rappresentano una realtà enogastonomica unica e possono essere considerate come la sintesi delle eccellenze italiane raggruppate in un’unica terra.

Un vero Luna Park gastronomico che i valorizzatori hanno trasformato in una mecca per i gastronomi italiani, lavorando in maniera indefessa per costruire pagine di letteratura dell’accoglienza.

Caro e futuro Presidente, dunque, questa introduzione sulla nostra amata regione serve da una parte a ricordare quanta ricchezza abbiamo il dovere di preservare, dall’altra come esortazione in tema di infrastrutture, purtroppo insufficienti nel nostro territorio.

Prendiamo ad esempio l’alta velocità: le Frecce sull’Adriatico sono in realtà dei treni che fanno meno fermate, ma che in fondo sono come gli Intercity di una volta.
Il malinconico aeroporto di Falconara non beneficia più dei collegamenti con Roma e con Milano.

Il porto di Ancona, dal canto suo, non riesce ad intercettare i grandi traffici e non ha le dimensioni per cui possano attraccare le grandi navi turistiche.

Abbiamo detto del settore enogastronomico, ma l’altro fiore all’occhiello della nostra Regione Marche, il calzaturiero è sempre più svuotato, nonostante vanti i migliori artigiani. Forse è arrivato il momento di creare un brand di qualità di “provenienza geografica” delle Marche.

Tornando al mio settore, dovremo puntare tutto sulla qualità: l’insorgere di nuovi e numerosi bar, ristoranti e street food, fa sì che questa sia medio bassa, forse dovremmo fare più formazione sull’accoglienza e sulla valorizzazione del territorio per alzare il percepito del comparto.

Caro Presidente, confido ora nel suo futuro operato, ma, la prego: tenga conto anche di questi semplici suggerimenti, dettati però da quasi 37 anni di lavoro appassionato che mi hanno visto nascere e crescere in questa Regione dal potenziale incredibile.

Auguri di buon lavoro,
Moreno Cedroni

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